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Steve McCurry

L’Umbria del gusto negli scatti di uno dei più grandi fotografi del mondo

Alessandro Creta
di Alessandro Creta
08 gennaio 2026 | 11:27

Uno dei più grandi fotografi del mondo torna a esporre in Umbria. E lo fa omaggiando la cultura gastronomica, e le sue tradizioni, del cuore verde d’Italia. Fino al prossimo 3 maggio, presso il complesso museale di San Francesco di Montefalco (Pg), sono in scena gli scatti di Steve McCurry, grande nome della fotografia internazionale, che ritraggono storie, vissuti, scorci, prodotti e convivialità dei protagonisti ritratti.

L’Umbria del gusto negli scatti di uno dei più grandi fotografi del mondo

Uno degli scatti in Umbria di Steve McCurry

Un viaggio visivo in cui l’Umbria si assapora con gli occhi e il gusto diventa emozione. Tra le 60 fotografie in mostra a Montefalco, McCurry dedica uno spazio significativo anche al racconto del cibo come gesto quotidiano, rito collettivo e segno profondo dell’identità umbra. La cucina, nelle sue immagini, non è mai semplice contorno: è materia viva, fatta di mani che lavorano, stagioni che tornano, tavole che uniscono.

Il cibo come racconto culturale

“Steve McCurry - Umbria” propone una lettura della Regione che passa anche attraverso ciò che si coltiva, si raccoglie, si cucina e si condivide. È un’Umbria raccontata attraverso i mercati, le vendemmie, le cucine domestiche, i gesti antichi degli artigiani del gusto. Un patrimonio gastronomico che diventa racconto visivo e culturale, capace di parlare di persone prima ancora che di ricette.

L’Umbria del gusto negli scatti di uno dei più grandi fotografi del mondo

Steve McCurry e le fotografie della Cantina Carapace

Tra scatti iconici e immagini inedite, presentate per la prima volta al pubblico, McCurry intreccia paesaggi e volti con i rituali del cibo: la preparazione di piatti della tradizione, il lavoro nei campi, la convivialità delle feste di paese. La cucina umbra emerge così come linguaggio universale, fatto di semplicità e autenticità, dove ogni gesto custodisce memoria e identità. Nelle fotografie, il cibo è racconto di comunità, espressione di una cultura contadina su cui poggia la tradizione gastronomica regionale. Il tutto in uno dei paesi simbolo dell’Umbria per quanto riguarda l’aspetto enologico.

Montefalco e il dialogo tra vino, territorio e immagini

Montefalco, infatti, è terra di vini e simbolo di una profonda tradizione agricola ed enologica, e diventa il luogo ideale per questo dialogo tra immagine e gusto. Il Sagrantino (vino più identitario del territorio), le vigne, i cicli della vendemmia e il lavoro dell’uomo scandiscono il ritmo di una narrazione visiva in cui la gastronomia è parte integrante del paesaggio umano. Le immagini restituiscono l’essenza di una regione dove il tempo del cibo coincide con quello della vita.

L’Umbria del gusto negli scatti di uno dei più grandi fotografi del mondo

Il fotografo Steve McCurry (credits: Christopher P. Michel/Wikipedia)

Una tradizione che parla di comunità

In questo racconto per immagini, l’Umbria si rivela anche come grande laboratorio del gusto: una Regione dove il cibo non è solo nutrimento, ma racconto di stagioni, lavoro, festa e convivialità. Le fotografie di McCurry celebrano un frammento di tradizione gastronomica i cui riti sono stati riconosciuti come patrimonio Unesco. Non per le ricette, ma per il valore umano e sociale che la cucina italiana porta con sé.

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