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in bulgaria

Il boutique hotel a Sofia con 200 opere d’arte esposte tra chiese, sinagoghe e moschee

Alfonsa Sabatino
di Alfonsa Sabatino
15 febbraio 2026 | 18:30

Ci sono hotel che vanno oltre la ricezione e offrono un punto di vista: DOT Sofia appartiene decisamente a questa categoria. In Bulgaria, nel cuore della Old Sofia, in una zona nota come "Il Triangolo della Tolleranza", uno dei rari luoghi al mondo in cui luoghi di culto attivi di religione cristiana (una chiesa), ebraica (una sinagoga) e musulmana (una moschea) convivono fianco a fianco, in una posizione che permette di muoversi a piedi tra storia e modernità, questo edificio contemporaneo riesce a essere allo stesso tempo discreto e riconoscibile.

Il DOT Sofia (sulla destra) ne il Il Triangolo della Tolleranza della città
Il DOT Sofia (sulla destra) ne il Il Triangolo della Tolleranza della città

Varcata la soglia si ha la sensazione di entrare in uno spazio pensato e non semplicemente arredato: linee pulite, materiali essenziali, luce naturale che dialoga con superfici minimaliste. Nulla è eccessivo, nulla è casuale, ogni cosa è al posto giusto.

La hall minimalista del DOT Sofia
La hall minimalista del DOT Sofia

Gli appartamenti - dieci in totale - sono concepiti per soggiorni che possono essere brevi o lunghi, di turismo o lavoro, e sono dotati di tutti i comfort necessari per vivere lo spazio in autonomia, come in una casa contemporanea nel cuore della città. Insomma, DOT Sofia non è solo un hotel: è un vero e proprio progetto.

DOT Sofia Art Collection: oltre 200 opere d’arte contemporanea

Uno degli elementi più sorprendenti è la DOT Sofia Art Collection, una collezione privata di oltre 200 opere di arte contemporanea bulgara, curata da Vesselina Sarieva, Art Director dell’hotel. Le opere non sono confinate in uno spazio espositivo separato, ma distribuite nelle aree comuni, negli appartamenti e persino nel ristorante KOMAT, trasformando l’edificio in una vera e propria galleria diffusa.

Una delle 200 opere installate nel DOT Sofia

La collezione riunisce artisti di fama internazionale come Nedko Solakov, Pravdoliub Ivanov, Stefan Nikolaev e Luchezar Boyadzhiev insieme a talenti emergenti della scena bulgara. I lavori affrontano temi legati alla vita quotidiana, all’umorismo e alla malinconia dell’anima bulgara, al senso di appartenenza e alla dimensione dell’essere nomadi urbani. L’arte qui non è solo decorazione, ma parte integrante dell’identità del luogo: ogni corridoio, ogni ambiente racconta qualcosa della creatività contemporanea del Paese, rendendo il soggiorno un’esperienza culturale oltre che alberghiera.

La suite panoramica: Penthouse 360°

Il Penthouse 360° è l’appartamento all’ultimo piano dell’edificio, progettata come una suite panoramica a 3 piani con terrazza privata con vista sulla città. Da qui lo sguardo abbraccia Sofia in tutta la sua stratificazione, dai tetti storici ai profili più contemporanei. Salire lassù al tramonto significa capire davvero la città, percepirne il ritmo e la geometria, e -da sola- vale la pena del viaggio.

Il ristorante KOMAT: cucina contemporanea e premiata

Anche il ristorante KOMAT contribuisce a definire il carattere di DOT Sofia. Il ristorante propone una cucina contemporanea basata su ingredienti freschi e stagionali provenienti da produttori locali, con l’obiettivo di reinterpretare la tradizione bulgara in chiave attuale. L’ambiente riflette la stessa coerenza estetica dell’hotel: elegante ma essenziale, pensato come uno spazio in cui ogni piatto, vino o cocktail ha una sua narrazione. A pochi mesi dall’apertura, KOMAT ha ricevuto riconoscimenti come “Best New Restaurant” e il premio “Restaurant of the Year - Debut” assegnato da Bacchus e Go Food & Drink, a conferma del suo impatto immediato sulla scena gastronomica di Sofia.

Il ristorante KOMAT
Il ristorante KOMAT

Premi e riconoscimenti

Tantissimi i riconoscimenti: DOT Sofia è stato premiato come Building of the Year, Best Conceptual Hotel e Best Green Hotel per il suo approccio architettonico e progettuale, ed è stato nominato al Mies van der Rohe Award per il valore del concept e dell’integrazione tra design contemporaneo, sostenibilità e identità urbana. Ma al di là dei riconoscimenti, ciò che colpisce è la sensazione di equilibrio in chiave contemporanea: un luogo tranquillo, facilmente accessibile, perfetto per chi cerca un’esperienza urbana raffinata senza rinunciare al calore dell’ospitalità.

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