Nel centro di Palermo, tra via Gaetano Daita e via Quintino Sella, la storica torrefazione Morettino inaugura Morettino Bottega, un progetto che si inserisce nel tessuto urbano con l’intento di raccontare il caffè in modo più articolato rispetto alla consuetudine quotidiana. Il nuovo spazio si trova nei bassi di Palazzo Di Martino Pancamo, edificio di fine Ottocento affacciato su viale della Libertà, in un’area che conserva ancora una presenza diffusa di attività artigianali e piccoli esercizi di prossimità. L’iniziativa nasce come naturale evoluzione del percorso intrapreso dalla famiglia Morettino, orientato alla diffusione della cultura del caffè attraverso luoghi fisici capaci di mettere in relazione prodotto, racconto e consumo.

Palermo, una nuova bottega tra storia e specialty coffee
Una bottega contemporanea tra memoria e nuove abitudini
Il termine “bottega” non è solo una scelta formale, ma richiama un modello di spazio raccolto e riconoscibile, legato alla dimensione di quartiere. Con una superficie di circa 30 metri quadrati, l’ambiente è stato progettato su misura da artigiani locali, mantenendo un equilibrio tra elementi tradizionali e una lettura più attuale del consumo.

All'interno di Morettino Bottega c'è anche una caffetteria specialty
All’interno trova spazio una caffetteria specialty, dove il caffè viene proposto attraverso diverse tecniche di estrazione, dall’espresso alla moka fino ai metodi a filtro. L’obiettivo non è ampliare semplicemente l’offerta, ma proporre una modalità di fruizione che metta al centro le caratteristiche della materia prima e le sue variazioni sensoriali.

Il termine bottega rimanda alla dimensione del quartiere
Accanto alla caffetteria, un piccolo angolo dedicato alla torrefazione consente di osservare da vicino il prodotto appena tostato. I clienti possono scegliere tra diverse origini e creare una miscela personalizzata, definendo anche la macinatura in base al metodo di preparazione. L’esperienza prosegue con la possibilità di acquistare caffè e strumenti, dalla moka tradizionale ai sistemi più contemporanei.
Il caffè come esperienza e racconto sensoriale
Una parte rilevante del progetto è rappresentata dalle coffee experience, percorsi guidati che introducono il pubblico a una lettura più ampia del caffè. L’idea di fondo è considerare il caffè come un prodotto agricolo influenzato dal terroir, non distante da quanto avviene per vino o olio.

Morettino Bottega: il caffè come esperienza
Le degustazioni mettono a confronto blend e monorigini, utilizzando tecniche diverse come Chemex, V60, Aeropress o cold brew, accanto ai metodi più tradizionali. In alcuni casi, l’esperienza si arricchisce con abbinamenti gastronomici che includono cioccolato, prodotti da forno o distillati, offrendo una chiave di lettura trasversale tra bevanda e cucina. Le attività si svolgono su prenotazione e sono pensate per piccoli gruppi, mantenendo una dimensione raccolta e partecipativa.
Un progetto inserito nel contesto storico della città
«Siamo entusiasti di aprire una nuova caffetteria contemporanea proprio in centro città: uno spazio semplice ed accogliente, dove storia e tradizione si fondono con una visione evoluta del caffè - racconta Andrea Morettino, sales & marketing manager dell'azienda - Morettino Bottega è un progetto che guarda con consapevolezza ai nuovi confini dello Specialty Coffee e al tempo stesso vuole riscoprire il valore del rituale quotidiano della condivisione di un buon caffè, raccontando l’unicità dello stile di vita italiano e dei suoi ritmi lenti. Con questo nuovo progetto rinnoviamo il nostro impegno quotidiano a stimolare un consumo di caffè sostenibile e consapevole. L’ambizione è quella di riuscire a tramandare la nostra tradizione di famiglia, donando il giusto valore alla materia prima e alla sua filiera, avvicinando con curiosità anche le nuove generazioni alla bevanda», conclude Morettino, evidenziando come il progetto cerchi un equilibrio tra tradizione familiare e nuove tendenze legate allo specialty coffee..

Andrea Morettino, sales & marketing manager dell'azienda
La scelta della sede contribuisce a definire l’identità del luogo. Palazzo Di Martino Pancamo, costruito nel 1888 su progetto dell’ingegnere Girolamo Minutilla, rappresenta uno degli esempi dell’architettura cittadina di fine secolo. Il recupero degli spazi destinati alla bottega è stato realizzato nel rispetto delle caratteristiche originarie, sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali. In questo contesto, Morettino Bottega si inserisce come un punto di contatto tra turismo urbano e cultura gastronomica, proponendo una lettura del caffè che si allontana dalla sola dimensione di consumo rapido per avvicinarsi a quella dell’esperienza consapevole.
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