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26-29 maggio

A Milano quattro cene esclusive nel luogo che ospita l’Ultima Cena di Leonardo

di Redazione CHECK-IN
06 aprile 2026 | 19:30

Dal 26 al 29 maggio, il complesso monumentale di Santa Maria delle Grazie di Milano aprirà - dalle 19 alle 22:30 - le sue porte a un’esperienza serale che fonderà alta cucina, musica e arte in un unico percorso. Parliamo de “La cena al cenacolo” - format ideato da Tavolo Unico, il ristorante fine dining di Busto Arsizio (Va) guidato dallo chef Massimiliano Babila Cagelli (realtà che si distingue per un concept unico, con un solo tavolo per ogni sala) - che ha l’obiettivo di costruire un dialogo tra linguaggi diversi, trasformando uno dei luoghi più iconici del patrimonio artistico mondiale in uno spazio di incontro immersivo.

Il complesso monumentale di Santa Maria delle Grazie di Milano
Il complesso monumentale di Santa Maria delle Grazie di Milano

Un menu ispirato agli appunti di Leonardo

Lo chef, per l’occasione, firmerà una cena placée esclusiva, rileggendo alcune ricette tratte dagli “Appunti di cucina” di Leonardo da Vinci, raccolti nel “Codice Romanoff”. Tra preparazioni del XVI secolo e suggestioni attribuite al genio toscano, il menu diventerà così parte integrante del racconto. Le serate saranno arricchite anche da concerti inediti con musicisti di fama internazionale - tra cui un violino primo del Teatro alla Scala - e da visite guidate all’Ultima Cena. «È il secondo anno - ha dichiarato lo chef Cagelli - che diamo vita a un’esperienza davvero unica, motivo di grande orgoglio, ma anche di responsabilità».

Nel menu della cena ci saranno alcune ricette tratte dagli “Appunti di cucina” di Leonardo da Vinci
Nel menu della cena ci saranno alcune ricette tratte dagli “Appunti di cucina” di Leonardo da Vinci

«“La cena al cenacolo” nasce dal desiderio di creare un dialogo autentico tra discipline diverse, dove gastronomia, arte e musica si incontrano in un unico racconto. Credo profondamente che il cibo sia una forma di espressione culturale: attraverso un piatto si possono evocare epoche, territori e storie, proprio come accade nelle arti - ha aggiunto lo chef. In questo contesto straordinario, ispirato al genio di Leonardo e allo spirito rinascimentale, vogliamo offrire agli ospiti non solo una cena, ma un’esperienza immersiva capace di lasciare un segno, in cui ogni elemento contribuisce a celebrare la bellezza e la profondità della cultura italiana».

Musica e visita privata tra gli spazi del complesso

Le esperienze, come detto, inizieranno ogni giorno alle ore 19 nella Sacrestia Bramantesca, capolavoro architettonico del Rinascimento, con un concerto di musica da camera pensato per dialogare con lo spazio. A esibirsi, nella prima e nella terza serata, saranno giovani interpreti della scena musicale italiana come il pianista Emanuele Piovesan, il violinista Federico Nogarotto e il flautista Giovanni Riva, affiancati dalla pianista Beatrice Distefano e dal violinista Marco Ballerio. La seconda serata vedrà invece protagonisti due nomi di rilievo: Enkeleida Sheshaj, violinista dell’orchestra del Teatro alla Scala, e la pianista Irene Veneziano. Al termine del concerto, gli ospiti saranno accompagnati in una visita privata del complesso monumentale, guidati da professionisti, in un percorso che attraversa cinque spazi simbolo: la Sacrestia Bramantesca, il Chiostro delle Rane del Bramante, la Basilica, l’anticamera e infine il Cenacolo Vinciano, dove l’opera si svela in un contesto raccolto e silenzioso.

L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci
L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci

La proposta gastronomica tra memoria e contemporaneità

Le serate proseguiranno poi nel chiostro, dove prenderà forma la proposta gastronomica firmata dallo chef Cagelli, costruita su un equilibrio fra memoria e contemporaneità. Come entrée, il caviale su pannacotta di cavolfiore, caramello allo yuzu e germogli di rucola, seguito dalla zuppa affumicata di Gaudio.

Lo chef Massimiliano Babila Cagelli
Lo chef Massimiliano Babila Cagelli

Primo piatto, gli spaghetti alla milanese ispirati a Carlo Emilio Gadda; in chiusura, la cupola di crema toscana, cioccolato fondente, crumble di prugne e pinoli. A suggellare l’esperienza, agli ospiti sarà consegnato un libro commemorativo realizzato appositamente per l’occasione, pensato come traccia tangibile di una serata fuori dall’ordinario.

Per maggiori informazioni, è possibile scrivere a info@tavolounico.it o chiamare il numero 331 7324894.

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