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Gli Affreschi

Nel monastero di Cortona la cucina guida l’esperienza degli ospiti

di Redazione CHECK-IN
08 aprile 2026 | 12:20

Sorto nel punto più alto di Cortona, nel cuore della Valdichiana, il Monastero di Cortona Hotel & SPA conserva una stratificazione storica che attraversa i secoli. Le sue origini risalgono al Quattrocento, quando ospitava la confraternita di San Rocco impegnata nell’assistenza ai malati. Nel tempo, gli spazi hanno accolto diverse comunità religiose, dai Domenicani ai Servi di Maria, fino ai Cistercensi, che vi istituirono un collegio. Oggi la struttura è un boutique hotel cinque stelle, gestito dalla famiglia Poli e inserito nel gruppo Cronos Retreats. Il complesso è stato oggetto di un intervento di recupero che ha restituito valore agli elementi originari, mantenendo un equilibrio tra memoria e funzione contemporanea.

il Monastero di Cortona Hotel & SPA
il Monastero di Cortona Hotel & SPA
 

Camere, spa e architetture ritrovate

Le 36 camere e suite sono state ricavate anche dalle antiche celle dei frati, mantenendo una dimensione raccolta e coerente con l’identità del luogo. Tra gli spazi più caratterizzanti si distingue la spa “Bagni di Bacco”, realizzata all’interno di un’antica cisterna romana e affacciata sul paesaggio della Valdichiana.

Monastero di Cortona Hotel & SPA: Junior Suite
Monastero di Cortona Hotel & SPA: Junior Suite

Il progetto di restauro, firmato dall’architetto Enrico Lavagnino, ha riportato alla luce affreschi e strutture monastiche, contribuendo a definire un ambiente in cui l’elemento storico non è solo decorativo ma parte integrante dell’esperienza.

Monastero di Cortona Hotel & SPA: la spa “Bagni di Bacco”
Monastero di Cortona Hotel & SPA: la spa “Bagni di Bacco”

La cucina come racconto del territorio

All’interno del Monastero, la proposta gastronomica rappresenta un’estensione naturale del contesto. Dal 2023 la cucina è affidata allo chef Michele Ricci, formatosi accanto a maestri dell’alta cucina italiana. «La cucina nasce dall’osservazione del territorio», è l’approccio che guida un lavoro attento alle materie prime e alla loro stagionalità. Il ristorante Gli Affreschi prende il nome dalle decorazioni emerse durante il restauro, che secondo alcune interpretazioni rimanderebbero alla Battaglia di Montaperti del 1260. In questo spazio si sviluppa una cucina essenziale, costruita su equilibri contemporanei e riferimenti alla tradizione locale.

Gli Affreschi: lo chef Michele Ricci
Gli Affreschi: lo chef Michele Ricci

Il menu si muove tra ingredienti identitari e accostamenti meno convenzionali. La selvaggina occupa un ruolo centrale, in continuità con la cultura gastronomica toscana, ma viene interpretata con tecniche attuali e abbinamenti che introducono elementi vegetali o note aromatiche più fresche. Accanto a questi piatti, trovano spazio preparazioni dedicate al mondo vegetale e ad alcuni prodotti simbolo del territorio, insieme a una selezione di proposte di mare che ampliano il raggio della cucina senza perdere coerenza. Il percorso si chiude con dessert che alternano richiami classici e interpretazioni più contemporanee.

Un’offerta che integra ospitalità e territorio

Oltre al ristorante principale, il Monastero propone anche L’Osteria del Santo, pensata come spazio più informale ma sempre legato alla cucina toscana. La carta dei vini conta oltre 300 etichette e privilegia una lettura del territorio che parte dalla Toscana per aprirsi a referenze nazionali e internazionali.

Monastero di Cortona Hotel & SPA: la hall
Monastero di Cortona Hotel & SPA: la hall

Completa l’offerta lo Scriptorium Bar, dove la proposta di mixology si sviluppa a partire da ingredienti locali e da una reinterpretazione dei classici. In questo contesto, l’esperienza complessiva si costruisce attraverso un dialogo costante tra accoglienza, cucina e paesaggio.

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