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camera con vigna

Radikon a Oslavia: il vino di confine che cambia il Collio senza clamore

Vincenzo D’Antonio
di Vincenzo D’Antonio
10 maggio 2026 | 17:30

Siamo sull’altura di Oslavia, frazione di Gorizia, nel Collio Friulano, a pochi metri dal confine con la Slovenia. Qui si trova Radikon, una delle cantine che hanno ridefinito il modo di intendere il vino in questo territorio. La famiglia Radikon vive a Oslavia da generazioni e coltiva queste vigne con un approccio radicale e coerente, basato su rispetto del luogo, tempo lungo e intervento minimo.

Radikon, una delle cantine che hanno ridefinito il modo di intendere il vino in questo territorio
Radikon, una delle cantine che hanno ridefinito il modo di intendere il vino in questo territorio

Dalla fine degli anni ’70 l’azienda è stata guidata dal carismatico vignaiolo Stanislao Radikon, per tutti Stanko, insieme alla moglie Suzana. Oggi la cantina è condotta da Suzana, Saša, Ivana e Luisa, che proseguono il lavoro familiare custodendone i principi e accompagnandolo verso nuove direzioni.

Microclima Collio Friulano e suoli di ponca: l’origine dei vini Radikon

Il vicino mare Adriatico e le Prealpi Giulie alle spalle disegnano un microclima unico: vento costante, forte escursione termica, sole e piogge abbondanti. I vigneti crescono su ripidi pendii di ponca, un’alternanza di marne e arenarie stratificate, che limitano naturalmente la resa e regalano grande complessità ai vini.

I terreni vengono lavorati, oggi come ieri, nel pieno rispetto della natura: erba sfalciata, sarmenti e vinacce sono gli unici concimi per questo suolo minerale, mentre i trattamenti, solo rame, zolfo e propoli, sono ridotti allo stretto necessario. La vendemmia è manuale in cassette e avviene esclusivamente quando le foglie ingialliscono e i vinaccioli sono maturi.

In cantina la filosofia resta essenziale e riconoscibile: uve diraspate e fermentazioni spontanee a contatto con le bucce, macerazioni prolungate, lunghi affinamenti in botti grandi e poi in bottiglia. Tutto segue un’idea completa di rispetto per la natura e per le persone: i vini vengono messi in commercio solo dopo circa sei anni dalla vendemmia.

Linea POP Radikon: nuova espressione del vino del Collio

Accanto alle linee storiche, oggi la cantina apre un nuovo capitolo con la linea POP: vini nuovi, pensati per essere più immediati e accessibili senza rinunciare alla radice identitaria Radikon. Un progetto che racconta continuità, evoluzione e dialogo tra generazioni.

Radikon, una delle camere
Radikon, una delle camere

L’esperienza Radikon non si ferma al vino. La cantina offre anche ospitalità: quattro camere affacciate sui vigneti, con una vista aperta sulle colline di Oslavia. Un luogo dove il tempo rallenta e il soggiorno invita a restare più di una notte.

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