Siamo sull’altura di Oslavia, frazione di Gorizia, nel Collio Friulano, a pochi metri dal confine con la Slovenia. Qui si trova Radikon, una delle cantine che hanno ridefinito il modo di intendere il vino in questo territorio. La famiglia Radikon vive a Oslavia da generazioni e coltiva queste vigne con un approccio radicale e coerente, basato su rispetto del luogo, tempo lungo e intervento minimo.
Radikon, una delle cantine che hanno ridefinito il modo di intendere il vino in questo territorio
Dalla fine degli anni ’70 l’azienda è stata guidata dal carismatico vignaiolo Stanislao Radikon, per tutti Stanko, insieme alla moglie Suzana. Oggi la cantina è condotta da Suzana, Saša, Ivana e Luisa, che proseguono il lavoro familiare custodendone i principi e accompagnandolo verso nuove direzioni.
Microclima Collio Friulano e suoli di ponca: l’origine dei vini Radikon
Il vicino mare Adriatico e le Prealpi Giulie alle spalle disegnano un microclima unico: vento costante, forte escursione termica, sole e piogge abbondanti. I vigneti crescono su ripidi pendii di ponca, un’alternanza di marne e arenarie stratificate, che limitano naturalmente la resa e regalano grande complessità ai vini.
Il vino prodotto da Radikon
I vigneti del Collio goriziano di Radikon
I vini Radikon vengono affinati in grandi botti
I terreni vengono lavorati, oggi come ieri, nel pieno rispetto della natura: erba sfalciata, sarmenti e vinacce sono gli unici concimi per questo suolo minerale, mentre i trattamenti, solo rame, zolfo e propoli, sono ridotti allo stretto necessario. La vendemmia è manuale in cassette e avviene esclusivamente quando le foglie ingialliscono e i vinaccioli sono maturi.
In cantina la filosofia resta essenziale e riconoscibile: uve diraspate e fermentazioni spontanee a contatto con le bucce, macerazioni prolungate, lunghi affinamenti in botti grandi e poi in bottiglia. Tutto segue un’idea completa di rispetto per la natura e per le persone: i vini vengono messi in commercio solo dopo circa sei anni dalla vendemmia.
Linea POP Radikon: nuova espressione del vino del Collio
Accanto alle linee storiche, oggi la cantina apre un nuovo capitolo con la linea POP: vini nuovi, pensati per essere più immediati e accessibili senza rinunciare alla radice identitaria Radikon. Un progetto che racconta continuità, evoluzione e dialogo tra generazioni.
Radikon, una delle camere
L’esperienza Radikon non si ferma al vino. La cantina offre anche ospitalità: quattro camere affacciate sui vigneti, con una vista aperta sulle colline di Oslavia. Un luogo dove il tempo rallenta e il soggiorno invita a restare più di una notte.
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