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giornata api

Dal miele alle spa: cresce il turismo alpino dedicato alle api

di Redazione CHECK-IN
20 maggio 2026 | 08:30

Il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api, appuntamento che negli ultimi anni ha assunto un significato sempre più ampio anche nel comparto turistico. Le api non rappresentano soltanto un elemento essenziale per la biodiversità e per l’equilibrio dell’ecosistema, ma stanno diventando il centro di nuove esperienze legate al benessere, alla natura e al turismo lento. Tra Alto Adige e Tirolo cresce infatti un’offerta che unisce ospitalità, apicoltura e percorsi wellness costruiti attorno ai prodotti dell’alveare. Il miele entra nelle spa, gli apiari diventano luoghi di relax e le attività didattiche trasformano il soggiorno in un’esperienza di scoperta del territorio.

Api e vacanze slow, tra Dolomiti e Tirolo cresce il turismo dell’apiterapia
Api e vacanze slow, tra Dolomiti e Tirolo cresce il turismo dell’apiterapia

Api e turismo esperienziale: una tendenza in crescita

La Giornata mondiale delle api conferma una direzione sempre più visibile nel turismo alpino contemporaneo. Le api diventano il filo conduttore di esperienze che uniscono sostenibilità, benessere e racconto del territorio. Hotel, spa e realtà agricole utilizzano oggi il tema dell’apicoltura per costruire attività capaci di intercettare viaggiatori interessati a ritmi più lenti, esperienze autentiche e contatto diretto con la natura. Un segmento che continua a crescere soprattutto nelle destinazioni montane attente all’equilibrio tra ospitalità e valorizzazione ambientale.

Giornata delle api, il turismo alpino scopre il valore del miele e della biodiversità
Giornata delle api, il turismo alpino scopre il valore del miele e della biodiversità

Sul Renon l’api-wellness entra nella vacanza

L'Apipura Hotel Rinner organizza visite agli alveari
L'Apipura Hotel Rinner organizza visite agli alveari

Tra le realtà più particolari c’è l’Apipura Hotel Rinner di Costalovara, sul Renon, altipiano raggiungibile in pochi minuti di funivia da Bolzano. La struttura, immersa nel verde e affacciata sui boschi altoatesini, ha costruito negli anni una proposta che ruota attorno all’apicoltura sostenibile e all’api-wellness. Il proprietario, Paul Rinner, apicoltore di terza generazione, accompagna personalmente gli ospiti alla scoperta del mondo delle api attraverso visite agli alveari, degustazioni e percorsi dedicati all’inalazione dell’aria proveniente dall’apiario. L’esperienza viene proposta come pratica rilassante e benefica per le vie respiratorie grazie alla presenza di oli essenziali, propoli e aromi naturali. L’hotel ha integrato il tema delle api anche nella proposta gastronomica. Il miele prodotto localmente compare infatti sia nella colazione sia in alcune serate a tema dedicate all’“oro giallo”. A completare l’esperienza ci sono passeggiate guidate lungo il sentiero delle api e la possibilità di visitare il vicino Museo dell’apicoltura Plattner, ospitato in un antico maso storico.

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Hotel Tyrol, il miele entra nei rituali della spa

La piscina esterna dell'Hotel Tyrol
La piscina esterna dell'Hotel Tyrol

A Selva di Val Gardena l’Hotel Tyrol utilizza il miele all’interno dei trattamenti della spa Paravis, spazio wellness che rappresenta uno degli elementi centrali della struttura. L’hotel, caratterizzato da uno stile alpino contemporaneo, propone percorsi dedicati al relax che combinano aromaterapia, massaggi e prodotti naturali. Tra questi il candle massage con candela al miele e burro di karité caldo, pensato per nutrire la pelle e favorire il rilassamento muscolare. Il rituale viene completato con trattamenti viso personalizzati e massaggi alla testa in ambienti progettati per valorizzare silenzio, luce naturale e vista sulle montagne gardenesi. L’esperienza è disponibile anche in formula di coppia, sempre più richiesta nel turismo wellness alpino.

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Chalet Mirabell punta sul benessere naturale

La piscina esterna dello Chalet Mirabell
La piscina esterna dello Chalet Mirabell

Ad Avelengo, sopra Merano, lo Chalet Mirabell sviluppa invece una proposta wellness strettamente collegata alla natura circostante. La struttura dispone di un’area spa di circa 6mila metri quadrati con piscine panoramiche, saune e zone relax affacciate sulle montagne. Tra i trattamenti più richiesti compare il rituale al miele, che abbina peeling corpo e massaggi eseguiti con miele caldo. La tecnica utilizzata favorisce la riattivazione della circolazione e il rilassamento muscolare, mentre il miele viene valorizzato per le sue proprietà emollienti e nutrienti. L’approccio della struttura si inserisce in una tendenza sempre più diffusa nell’hotellerie alpina: costruire percorsi benessere basati su ingredienti locali e pratiche legate alla tradizione del territorio.

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Ad Anterselva le api diventano esperienza didattica

L’apicoltura Hennig organizza visite guidate dedicate alla scoperta della vita delle api
L’apicoltura Hennig organizza visite guidate dedicate alla scoperta della vita delle api

Nel territorio di San Vigilio Dolomites, ad Anterselva di Mezzo, l’apicoltura Hennig | Berger Edmund organizza visite guidate dedicate alla scoperta della vita delle api. L’esperienza accompagna adulti e bambini lungo un percorso che porta direttamente agli alveari, dove vengono spiegati il funzionamento della colonia, il ruolo dell’ape regina e il processo di produzione del miele. Il contesto naturale rafforza il valore educativo dell’iniziativa. L’area di San Vigilio e San Martin Dolomites è infatti una delle zone alpine che hanno sviluppato maggiormente il tema del turismo sostenibile, ottenendo anche la certificazione GSTC.

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In Kufsteinerland l’apiterapia incontra il turismo slow

La Tiroler Bienenalm propone esperienze di apiterapia all’aria aperta
La Tiroler Bienenalm propone esperienze di apiterapia all’aria aperta

Nel Kufsteinerland, in Tirolo, la Tiroler Bienenalm propone invece esperienze di apiterapia all’aria aperta. Gli ospiti possono rilassarsi vicino agli alveari e respirare, attraverso appositi inalatori, l’aria proveniente dalle arnie. Il percorso viene accompagnato da attività divulgative dedicate alla propoli, alla pappa reale e all’importanza delle api selvatiche nell’impollinazione. Intorno all’apicoltura si sviluppa così una proposta turistica che unisce salute, natura e mobilità lenta. L’esperienza continua anche lungo i sentieri didattici della valle del lago di Thiersee, dove vengono spiegate le pratiche per favorire la presenza degli insetti impollinatori nei giardini e negli spazi urbani.

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Il miele nei trattamenti termali dell’Aqua Dome

L'Aqua Dome - Tirol Therme Längenfeld è uno dei principali centri termali del Tirolo
L'Aqua Dome - Tirol Therme Längenfeld è uno dei principali centri termali del Tirolo

Tra le strutture alpine che hanno inserito il miele nei programmi wellness figura anche Aqua Dome - Tirol Therme Längenfeld, uno dei principali centri termali del Tirolo. Qui il miele viene utilizzato nei massaggi dedicati alla schiena insieme a cera d’api, oli aromatici e zenzero. I trattamenti si svolgono in un contesto dominato dalle montagne dell’Ötztal, con piscine termali esterne e le celebri vasche sospese panoramiche. L’esperienza termale si lega così al tema della rigenerazione naturale, valorizzando ingredienti tradizionalmente associati al benessere e alla cura del corpo.

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