L’Hotel d’Inghilterra (parte di Starhotels Collezione) dà il benvenuto all’estate con la riapertura della sua Terrazza Romana, un salotto con vista spettacolare sulla Capitale, giardino mediterraneo urbano con ulivi, limoni e orto aromatico. Il rooftop torna così ad accogliere gli ospiti e il pubblico cittadino con una drink list rinnovata, costruita intorno a inediti signature, a grandi classici e a proposte alcol-free. In abbinamento, un menu firmato dall’executive chef Andrea Sangiuliano con assaggi ispirati ai più amati piatti della cucina italiana, preparati espressi.
La Terrazza Romana dell’Hotel d’Inghilterra
Inoltre, ogni martedì, con il format “Golden Beats”, la terrazza diventa, dall’aperitivo al dopocena, un grande dj set live con la cantante italo-olandese Melanie Estella. La selezione musicale è sofisticata e internazionale. Da Monte Carlo a Ibiza, da St. Tropez a Città del Messico, l’artista si è esibita per brand come Rolex, Fendi e Maserati.
Tre cocktail che raccontano l’estate romana
Tra le novità mixology, il Terra & Sole, un cocktail aromatico che racchiude il calore della golden hour romana: tequila, succo di lime, Aperol, Cointreau e latte di cocco si fondono in una intrigante composizione. A completare la proposta, anche una creazione analcolica dal carattere fresco e mediterraneo: il Respiro Estivo, un drink leggero e aromatico che unisce anguria, acqua al miele con note di arancia e vaniglia, Tanqueray 0.0 e tonica. Torna inoltre protagonista il cocktail Terrazza Romana, omaggio all’anima più autentica del rooftop, con liquore al fico, sciroppo al rosmarino e Prosecco extra dry.
La nuova drink list spazia tra signature cocktail, classici e analcolici
Dal polpo alla tartare: gli assaggi firmati da Andrea Sangiuliano
Rinnovata anche la proposta food con piatti come Carpaccio di polpo alla Luciana, con salsa di pomodoro, capperi e olive; Gambero rosso crudo in chiave caprese; Tartare di manzo servita come un saltimbocca, omaggio al celebre piatto romano con salvia e prosciutto; Polpettine cacio e ova, preparazione abruzzese con pecorino, uova e salsa di pomodoro.
L’executive chef Andrea Sangiuliano
Tutta la proposta estiva è dinamica e conviviale e invita a trattenersi nella terrazza, affacciata sulle bellezze della città, da Villa Medici a San Carlo al Corso, dal Quirinale al Vittoriano. Anche l’arredo, dopo un radicale restyling che ha riguardato tutta la struttura, contribuisce a creare un’atmosfera esclusiva, con materiali naturali, teak e ferro battuto, e maioliche smaltate.
Una storia di ospitalità che attraversa quasi due secoli
Detto questo, dal 1845 l’Hotel d’Inghilterra mantiene la sua tradizione di ospitalità, non solo come luogo di soggiorno ma coinvolgendo gli ospiti in un’esperienza immersiva, mettendoli in relazione con la città. Nato come dimora nobiliare nel XVI secolo per gli ospiti di Palazzo Torlonia, divenne Hotel d’Angleterre, frequentato da viaggiatori britannici.
La facciata dell’Hotel d’Inghilterra
Il legame con l’Inghilterra è ancora oggi nel logo ispirato al blasone reale. Tra gli ospiti illustri: John Keats, Lord Byron, Shelley, Henry James, Oscar Wilde, Hemingway, Calvino, Ungaretti, Elizabeth Taylor, Gregory Peck, Audrey Hepburn e Sir Alec Guinness.