Gnam è il nuovo format legato al mondo del food, inaugurato a Bergamo all’interno dello smart district ChorusLife. Acronimo di Galleria nazionale alimenti moderni, il progetto nasce dalla joint venture tra Chorus Life Spa e Finlatt Srl, realtà guidata da Luca Guerini e Francesco Maroni, già impegnata nelle iniziative Bù Cheese Bar, Bù Bistrot in Carrara, B2Cheese e Forme.
Gnam si ritrova all’interno dello smart district ChorusLife
Otto aree dedicate al gusto e alla spesa di qualità
Il locale Gnam è pensato come un luogo da vivere nei diversi momenti della giornata, dalle colazioni ai pranzi, dagli aperitivi alle cene, ma al suo interno è possibile anche acquistare prodotti enogastronomici selezionati. Lo spazio è organizzato in otto aree: formaggeria, forno, pasticceria, salumeria, gastronomia, enoteca, dispensa e casa. I vini sono selezionati da Nicolò Ferdy di Wild Vigneron e comprendono piccole chicche provenienti dai diversi territori.
Lo spazio di Gnam è organizzato in otto aree
Da Bergamo alle eccellenze italiane
Il progetto parte infatti da Bergamo e dalle sue valli, ma guarda anche alle eccellenze italiane. La Cheese Valley bergamasca è uno dei riferimenti principali, insieme ad altre realtà simbolo del gusto nazionale come Parma e Alba. Alla base c’è un percorso di cultura gastronomica, all’interno del quale il prodotto non viene solo servito a tavola, ma anche raccontato, assaggiato, acquistato e conosciuto attraverso il rapporto diretto con i produttori e le filiere.
Il progetto parte dalle eccellenze di Bergamo e delle sue valli, ma guarda anche al resto del Paese
«Ristorazione contemporanea, mercato delle eccellenze e cultura gastronomica si uniscono per proporre una food destination replicabile anche in altri contesti - commentano gli ideatori del progetto. Bergamo è Città creativa per la gastronomia e da qui parte il viaggio di Gnam, con una selezione di materie prime e produttori che attraversa l’Italia e si apre a un respiro internazionale. Il cibo diventa così esperienza culturale e dialogo vivo tra territorio, produttori e ospiti. Dal prossimo settembre si introdurranno anche momenti di formazione e didattica».
Un’apertura simbolica con il Branzi stagionato tre anni
Il taglio del nastro è stato sostituito da un’originale apertura di una forma di Branzi, stagionata per ben tre anni, alla presenza di tutti i soci coinvolti.
L'apertura del Branzi stagionato tre anni
Stiamo parlando di Francesco Maroni, Luca Guerini e la famiglia Bosatelli, accompagnati dall’ad di ChorusLife, Francesco Percassi, e dal ceo del gruppo Polifin, Paolo Cervini.