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Relax alpino

Dentro Das Stachelburg: l’hotel tra montagne e vigneti dove il lusso è rallentare

Roberta F. Nicosia
di Roberta F. Nicosia
21 giugno 2026 | 11:30

Un raffinato albergo quattro stelle dall’atmosfera familiare nel piccolo paese di Parcines (Bz), a 8 km da Merano: Das Stachelburg, nel cuore dei meleti e dei vigneti della Val Venosta, è la scelta ideale per una vacanza di relax e di attività outdoor fuori dai sentieri battuti Ci sono hotel che si scelgono per la posizione, altri per la gastronomia o per il centro benessere. Il Das Stachelburg, a Parcines, a 8 km da Merano, appartiene alla categoria più interessante: quella degli indirizzi capaci di mettere insieme paesaggio, ospitalità e stile di vita alpino con naturalezza, autenticità e charme.

L’hotel Das Stachelburg a Parcines, un’oasi di charme immersa tra i meleti e i vigneti della Val Venosta
L’hotel Das Stachelburg a Parcines, un’oasi di charme immersa tra i meleti e i vigneti della Val Venosta

Situato a 640 metri di altitudine, tra frutteti, vigneti, boschi e montagne della Val Venosta, l’hotel Das Stachelburg gode di una posizione privilegiata che permette di godere della vista sulle vette circostanti e sulla valle e di raggiungere facilmente sia il centro di Merano sia alcune delle attrazioni naturalistiche più note della zona. Un contesto che unisce il carattere alpestre della Val Venosta a un clima sorprendentemente mite, dove la vegetazione mediterranea convive con quella alpina delle vette del Gruppo di Tessa: la base ideale per chi vuole alternare giornate attive a momenti di relax perché offre il vero lusso contemporaneo che non si trova nell’opulenza o nell’eccesso, ma nel silenzio e nel tempo da dedicare a sé.

Hotel Das Stachelburg: un rifugio contemporaneo con vista sulle montagne

Rinnovato nel 2018, l’hotel Das Stachelburg si presenta come una struttura dall’eleganza discreta, dove il design contemporaneo dialoga con materiali naturali e mette in scena toni neutri, accesi da qualche tocco di colore, per non distrarre dalla vista della bellezza del paesaggio che si gode dagli ampli balconi di cui sono dotate tutte le camere e le suite. La filosofia dell’hotel ruota attorno a un concetto di benessere diffuso: ambienti luminosi, spazi aperti verso il paesaggio e un ritmo di soggiorno che invita a rallentare. Ogni locale è pensato come un rifugio personale in cui ritrovare tranquillità dopo una giornata trascorsa all’aria aperta.

Le ampie camere dell'hotel coniugano arredi essenziali in materiali naturali e grandi vetrate affacciate sul paesaggio della Val Venosta
Le ampie camere dell'hotel coniugano arredi essenziali in materiali naturali e grandi vetrate affacciate sul paesaggio della Val Venosta

Le 33 camere e suite, ampie e spaziose, (da 30 a 40 mq), sono caratterizzate da pavimenti in legno pregiato e da arredi essenziali. Gli interni privilegiano comfort e luminosità, con grandi finestre vetrate che permettono di godere della vista sui meleti e sulle montagne circostanti. Le camere sono dotate di aria condizionata, prodotti wellness e cosmetici selezionati e connessione Wi-Fi, disponibile anche negli spazi comuni, dal bar con area lounge e biblioteca alla sala da pranzo. Completa l’offerta il garage sotterraneo. Il progetto 5 stelle L’obiettivo dichiarato dal GM Paul Gamper è di portare la struttura da 4 a 5 stelle per la stagione 2027.

Un dettaglio degli spazi comuni dell'hotel, pronti a rinnovarsi per l'importante progetto di upgrade a cinque stelle previsto per il 2027
Un dettaglio degli spazi comuni dell'hotel, pronti a rinnovarsi per l'importante progetto di upgrade a cinque stelle previsto per il 2027

Nei mesi di chiusura, che vanno da novembre a Pasqua, l’hotel vedrà un ampliamento qualitativo e la ristrutturazione delle aree communes, il refurbishment delle camere, l’articolazione della proposta F&B con l’aggiunta di un nuovo ristorante e la creazione di una Rooftop Spa con sauna, idromassaggio e piscina esterna sul tetto della struttura. Questo permetterà di attrarre anche un nuovo target di viaggiatori, anche se la clientela attuale, composta dal 50% da repeaters, garantisce tassi di riempimento molto alti. Il nuovo posizionamento permetterà anche di attirare la clientela italiana, che in questo momento non è maggioritaria rispetto ai turisti provenienti soprattutto dai Paesi di lingua tedesca dell’Europa continentale.

La gastronomia gourmet e i sapori dell'Alto Adige a tavola

Uno dei punti di forza dell’hotel è sicuramente la gastronomia, che racconta il territorio valorizzando ingredienti stagionali e prodotti della regione. La giornata inizia con una colazione ricca di prodotti biologici e specialità locali: pane fresco, dolci fatti in casa, smoothie, succo di mela biologico, frutta, formaggi altoatesini e proposte salate preparate al momento come pankcake, crepes e piatti a base di uova. Nella bella stagione è possibile fare colazione sulla terrazza solarium.

Un raffinato piatto di carne della proposta gourmet serale, dove la tradizione altoatesina incontra influenze mediterranee
Un raffinato piatto di carne della proposta gourmet serale, dove la tradizione altoatesina incontra influenze mediterranee

Nel pomeriggio, torte e strudel appena sfornati si accompagnano a tisane regionali. La sera il ristorante propone un percorso gourmet con cinque portate a scelta. La cucina unisce influenze altoatesine e mediterranee, con piatti di carne, pesce e verdure, oltre a proposte vegetariane e vegane, il tutto arricchito da un buffet di insalate e specialità locali.

elegante secondo piatto a base di pesce d'acqua dolce con uova di storione, verdure croccanti e patata tornita, servito durante la cena gourmet
elegante secondo piatto a base di pesce d'acqua dolce con uova di storione, verdure croccanti e patata tornita, servito durante la cena gourmet

Per gli ospiti che desiderano continuare la serata con un dopo cena, il bar&lounge dell’hotel è un perfetto luogo di convivialità, dove è possibile gustare, tra le altre proposte, il “Siemr”, un drink fruttato a base di mirtilli, mela e menta, oppure la sua versione con Prosecco, il “Pro Siemr”, che unisce tradizione locale e piacevolezza moderna in un’esperienza unica.

I vigneti Loacherhof e la cultura vinicola meranese

Grande attenzione è riservata anche alla selezione dei vini, elemento centrale della cultura gastronomica meranese. Non potevano mancare i vini della tenuta Loacherhof, di proprietà della famiglia Mazohl, che contribuisce a rafforzare l’identità della struttura. La conoscenza dell’arte della viticoltura viene tramandata di generazione in generazione, in modo che esperienza e innovazione si fondano per dare vita a vini di ottima qualità. Alla base della filosofia dei vigneti Loacherhof c’è la grande attenzione al rispetto della natura e l’importanza data alla sostenibilità attraverso una gestione responsabile delle risorse.

Vini Loacherhof, espressione autentica e di ottima qualità del terroir meranese
Vini Loacherhof, espressione autentica e di ottima qualità del terroir meranese

I vigneti di Pinot Nero si estendono sulle dolci colline di Plars di Sopra. A pochi chilometri di distanza, sui pendii dell’incantevole paesino di Tel, si trovano i vitigni Sauvignon e Moscato giallo. La vinificazione avviene alla Cantina di Merano con etichetta Loacherhof sotto la guida dell’enologo Stefan Kapfinger.

Benessere alpino: l’area wellness tra piscina panoramica e sauna finlandese

Il benessere rappresenta uno degli atout dell’esperienza al Das Stachelburg. L’area wellness è stata progettata come un’estensione naturale del paesaggio esterno e comprende piscina coperta riscaldata con accesso diretto al giardino solarium, vasca idromassaggio all’aperto, sauna finlandese panoramica con temperature tra 80° e 100°, biosauna con temperatura tra 45° e 60° e bagno turco, oltre a cabine per massaggi e area beauty. A completare l’offerta ci sono sale relax con vista sul giardino, trattamenti personalizzati e massaggi che aiutano a recuperare energie dopo escursioni o giornate trascorse in bicicletta.

Tra le proposte della SPA spiccano il massaggio sportivo per gambe e schiena, ideale per alleviare le tensioni muscolari e favorire il recupero dopo attività all’aria aperta e stimolare la microcircolazione, e la digitopressione plantare, che contribuisce al riequilibrio dell’organismo e al recupero dell’energia vitale, oltre al tradizionale tradizionale bagno di fieno dell’Alto Adige, un rituale ispirato alle antiche pratiche alpine che sfrutta le proprietà benefiche delle erbe di montagna per rilassare, depurare e donare una profonda sensazione di leggerezza e benessere. Per chi lo desidera, l’hotel Das Stachelburg offre sessioni di yoga e fitness settimanali.

Escursioni e territorio: cosa vedere a Parcines e Merano

Uno dei motivi che rendono interessante un soggiorno al Das Stachelburg è la possibilità di esplorare facilmente il territorio circostante. A pochi minuti dall’hotel si trova la Cascata di Parcines, considerata una delle più spettacolari dell’Alto Adige. Il salto d’acqua, che supera i 90 metri, è raggiungibile attraverso sentieri panoramici immersi nel bosco e rappresenta una delle escursioni più apprezzate della zona.

La Cascata di Parcines, un vero e proprio aerosol naturale i cui effetti benefici rigenerano l'organismo
La Cascata di Parcines, un vero e proprio aerosol naturale i cui effetti benefici rigenerano l'organismo

Un cartello posto all’inizio del sentiero che porta alla cima della cascata sottolinea le proprietà benefiche della nebulizzazione di questa massa d’acqua fragorosa e ipnotizzante, carica di ioni che stimolano il sistema immunitario e agiscono positivamente sulle mucose respiratorie e sul sistema neurovegetativo. Per gli appassionati di trekking, Parcines è inoltre una delle principali porte d’accesso al Parco Naturale del Gruppo di Tessa, un’area che offre percorsi per ogni livello di esperienza, dalle passeggiate tra i masi alle escursioni d’alta quota.

celebri Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, un anfiteatro botanico di 12 ettari a pochi chilometri dall'hotel
celebri Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, un anfiteatro botanico di 12 ettari a pochi chilometri dall'hotel

Tra le visite imperdibili vicino alla struttura c’è naturalmente Merano, che non ha bisogno di presentazioni, col suo centro storico dall’identità mitteleuropea, i portici medievali e le famose Terme di Merano. Poco distante ci sono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, un parco botanico panoramico di 12 ettari con oltre 80 ambienti paesaggistici e il Touriseum, ospitato all’interno del castello, che ripercorre la storia del turismo in Alto Adige e l’evoluzione del viaggio come fenomeno storico e culturale.

Trekking in Val Venosta: Lagundo e i Waalwege

Pochi chilometri separano Parcines da Lagundo, località nota per i suoi Waalwege, gli antichi sentieri che costeggiano i canali di irrigazione. Camminare lungo questi percorsi significa attraversare vigneti, meleti e piccoli borghi rurali godendo di panorami aperti sulla valle. Sono itinerari accessibili in ogni stagione e particolarmente amati da chi cerca un contatto autentico con il paesaggio altoatesino. Una sosta al Leiter am Waal, piacevole ristorante gourmet gestito dalla famiglia Bauer, con terrazza con vista sulle vigne, è la degna conclusione della escursione.

L’ambiente accogliente e raffinato del ristorante, il luogo ideale dove scoprire i sapori autentici dell’Alto Adige
L’ambiente accogliente e raffinato del ristorante, il luogo ideale dove scoprire i sapori autentici dell’Alto Adige

Alla scoperta della Merano Kellerei di Marlengo

Per comprendere davvero il territorio vale la pena dedicare qualche ora alla Merano Kellerei di Marlengo, una delle realtà vinicole più rappresentative della zona. Nata dalla fusione di tre cantine, quella di Marlengo, quella di Merano e quella di Lagundo, è una cooperativa con 360 soci, con 280 ettari intorno a Merano e 10 in Val Venosta. Le etichette prodotte raccontano la varietà di microclimi che rendono unica questa parte dell’Alto Adige e offrono una lettura interessante del territorio attraverso il vino.

La Cantina Merano a Marlengo, una grande realtà cooperativa che racchiude l'eccellenza dei microclimi della conca meranese
La Cantina Merano a Marlengo, una grande realtà cooperativa che racchiude l'eccellenza dei microclimi della conca meranese

La cantina produce Pinot Bianco dei vigneti del Castello di Tirolo, Sauvignon Blanc e Chardonnay. I rossi sono un Lagrain, un Merlot in purezza e un Pinot Nero. La cantina produce anche un vino passito che si chiama Sissi e un vino fortificato, 100% Merlot che si chiama Amadeo, che ha un gusto simile al porto.

Il pregiato Pinot Bianco (Weissburgunder) della Cantina Merano, i cui storici vigneti si sviluppano proprio nei pressi del suggestivo Castello di Tirolo
Il pregiato Pinot Bianco (Weissburgunder) della Cantina Merano, i cui storici vigneti si sviluppano proprio nei pressi del suggestivo Castello di Tirolo

Dal 2010 viene prodotto anche un vino spumante che sta riscuotendo grande successo, il Brut Riserva 36, ottenuto da Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero e affinato 36 mesi sui lieviti, e il più prestigioso Brut Riserva 72, annata 2018, nato a novembre 2025 ed affinato 72 mesi sui lieviti, entrambi realizzati secondo il Metodo Classico. Le visite guidate e le degustazioni consentono di approfondire il rapporto tra viticoltura e paesaggio, elemento che caratterizza profondamente la conca meranese e la Val Venosta.

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