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A Brescia arriva O81: la pizza napoletana contemporanea apre la sua terza casa

Renato Andreolassi
di Renato Andreolassi
26 giugno 2026 | 11:10

Tre pizzerie con il prefisso telefonico di Napoli: O81. L'idea dei fratelli Davide e Francesco Saggese ha preso forma prima nel Milanese, a Melegnano (Mi), poi a Castel San Giovanni (Pc), nel Piacentino e, da poco più di un mese, a Brescia 2.

I fratelli Davide e Francesco Saggese, proprietari delle pizzerie 081
I fratelli Davide e Francesco Saggese, proprietari delle pizzerie 081

«O81 rappresenta la pizza napoletana contemporanea: ricerca, passione e innovazione a braccetto con materie prime di eccellenza, a partire dalla mozzarella e dai pomodorini», affermano i fratelli Saggese. La terza sede, nel cuore della city della Leonessa, in via Creta, rappresenta un ulteriore passo nella diffusione della tradizione napoletana contemporanea nel Nord Italia: un progetto che unisce identità gastronomica, qualità rigorosa delle materie prime e continua ricerca tecnica.

Lievito madre, farine macinate a pietra e impasti curati: la ricetta di O81

Il menù è coerente in tutte le sedi: «Espressione di una visione chiara - ricordano i fratelli Saggese - e riconoscibile». Le pizze nascono da lievito madre e farine macinate a pietra, con blend di farina di tipo 1 e maturazione tra le 24 e le 36 ore, per garantire leggerezza e digeribilità.

L'ingresso del nuovo 081 a Brescia
L'ingresso del nuovo 081 a Brescia

Il progetto-catena dei fratelli Saggese, originari di Torre Annunziata, segue un unico percorso simile in tutte e tre le province: locali moderni con un centinaio di coperti, qualità degli impasti e selezione accurata degli ingredienti, in gran parte di origine campana.

Le pizze simbolo di O81 raccontano territorio, creatività e sapori campani

Tra le pizze iconiche, simbolo di identità, territorio e creatività: Omaggio a Milano, Fiori e Alici, Marianna ai 5 pomodori, Peace (crema di piselli vellutata, provola affumicata filante, scorzette di parmigiano reggiano, pancetta croccante), Tonno alla mediterranea e l'imperdibile Girasole: mozzarella, pomodorini gialli e sarde.

«L'idea - rimarcano Davide e Francesco - è nata tra Campania e Lombardia nel 2017. Rappresenta un ulteriore passo nella diffusione della tradizione partenopea nel Nord; un luogo dove si coniuga un approccio contemporaneo alla ristorazione con uno sguardo moderno, accessibile e profondamente identitario».

L'esperienza di Francesco Saggese tra grandi cucine e il progetto O81

Il tutto è frutto anche dell'esperienza di Francesco Saggese, classe 1987, che ha costruito il proprio percorso nelle cucine di importanti realtà: Don Lisander, Bulgari Hotel Milano, Il Luogo di Aimo e Nadia, per andare poi a dirigere la cucina della Locanda Chiaravalle, ottenendo importanti riconoscimenti, prima di collaborare con Michelangelo Citino.

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