Un vasto borgo oggi di proprietà della famiglia Babini, sapientemente ristrutturato nel 2024, in cui poter recuperare un diretto e profondo contatto con la natura. Un country resort *****L di intramontabile fascino, che alle origini nobiliari e medievali coniuga un concept di ospitalità di alto livello. Un’affascinante e puntuale ristrutturazione conservativa, ad opera dello studio di architettura Spagnulo & Partners, ha fatto sì che Borgo dei Conti Resort di Boschetto Vecchio (Pg) sia oggi il luogo in cui il prezioso heritage culturale locale venga custodito e valorizzato, in un tripudio di rara e inconsueta bellezza, dove elementi di artigianato locale e design contemporaneo si fondono armoniosamente.
Il Borgo dei Conti Resort di Boschetto Vecchio (Pg)
Tra storia, design e ospitalità immersa nel verde
Borgo dei Conti consta di 40 lussuose e raffinate dimore, rinnovate nella loro interezza e suddivise in 30 suite e 10 camere, tra la Villa e La Colonica, l’adiacente edificio di epoca novecentesca, mentre l’ala più a ovest della villa ospita un’ampia Spa modulare, ripartita tra interni ed esterni.
Una delle suite del Borgo dei Conti Resort
La storica Limonaia di Borgo dei Conti Resort, un tempo sede votata al ricovero invernale delle piante da frutto, ospita oggi il ristorante gastronomico Cedri, il cui nome prende origine dalle imponenti piante di cedro del Libano che accolgono all’ingresso. Sul fondo della sala non potete fare a meno di notare il tavolo a forma di nido, che sembra essere stato progettato per i veri amanti della gastronomia.
La cucina di Emanuele Mazzella
Due le proposte gastronomiche autentiche, di elevata qualità ed espressione di passione e dedizione dell’executive chef Emanuele Mazzella: il già citato ristorante fine dining Cedri e la proposta più informale de L’Osteria del Borgo, a cui si accompagna un prestigioso lounge bar che accoglie gli ospiti dall’aperitivo all’after dinner cocktail. Nell’accogliente Cedri, avvolti dai cromatismi che richiamano la tradizione pittorica del ’400, Emanuele Mazzella propone un fine dining concreto e autentico, a partire da materie prime stagionali di produttori locali e dell’Orto del Resort, elaborate in una prospettiva contemporanea per restituire un’esperienza di gusto di alto livello.
Lo chef Emanuele Mazzella
Da “Contaminazioni territoriali”, felice sintesi fra luogo, persone e tradizioni, a “Carta Bianca”, un viaggio tra i sapori e la generosità del territorio nazionale attraverso un percorso gustativo di cinque portate realizzate secondo le disponibilità del mercato e l’estro dello chef, fino a un calibrato menu con proposte di terra e di mare, ogni assaggio delizia il palato degli ospiti, sia interni che esterni, raccontando l’identità della cucina italiana. Tra i piatti signature: Trota - Trota di Visso marinata e scottata, fagiolina bianca del Trasimeno, mandorla ed erbe selvatiche; Mandarino - Riso Carnaroli mantecato al mandarino con gamberi rossi siciliani marinati al ginepro selvatico; Piccione - Petto e coscio di piccione locale, fave e visciole della Val Nerina.
La sala del ristorante Cedri
Spa, sport e natura: tutti i servizi del resort
A completare questa immersione nel territorio contribuisce anche l’Orto botanico del resort, da cui provengono erbe aromatiche, fiori ed elementi utilizzati in cucina. Nelle sue vicinanze, sentinelle della qualità dell’ambiente, vivono le api del borgo. Completano l’offerta un parco energetico, un’infinity pool circondata da cabanas e chaise longues con affaccio sulle colline, un campo da tennis con manto in tessuto sintetico, una palestra panoramica immersa nel verde e dotata di attrezzature Technogym, un campo da padel e un’area giochi attrezzata per i più piccoli, oltre a proposte di soft entertainment. e alla Spa modulare menzionata poc’anzi.
La sauna nella spa del Borgo dei Conti Resort
La direzione del resort è affidata da febbraio 2026 a Giancarlo Rizzi, con una visione che coniuga continuità storica e sensibilità contemporanea, in coerenza con i valori di The Hospitality Experience (gruppo della famiglia Babini che comprende, oltre a Borgo dei Conti, The Place a Firenze e Londra Palace a Venezia) e con il progetto di valorizzazione territoriale promosso dalla Fondazione The Place of Wonders, che sostiene un’ospitalità rispettosa del patrimonio culturale e paesaggistico.