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Casa Carnera

Il nuovo ristorante di Torino dove la brace entra in ogni piatto (anche nei dolci)

Piera Genta
di Piera Genta
01 luglio 2026 | 09:30

La brace come elemento centrale di un intero menu. È l'idea attorno a cui ruota Casa Carnera, nuovo ristorante di Torino aperto a pochi passi dalla Chiesa della Gran Madre e guidato in cucina dallo chef Yari Sità. Qui il fuoco non viene utilizzato soltanto per le carni, ma compare in molte preparazioni della carta, dagli antipasti ai dolci.

La sala al piano terra
La sala al piano terra

Un menu costruito intorno al fuoco

Tra gli antipasti si trovano il vitello tonnato alla brace con salsa tonnata e jus di Rubia Gallega, il taco di wagyu con guacamole e la degustazione di tartare declinata in tre versioni. Più insolita la selezione di sashimi preparata con diverse razze bovine e servita con salse al mango e allo zenzero. Nei primi piatti spiccano gli spaghetti freschi alla chitarra con ragù di Rubia Gallega, salsiccia, cacao e scorza di limone e il gran plin di wagyu con fondo di Rubia Gallega e salsa ponzu.

Alcuni dei piatti disponibili da Casa Carnera
Alcuni dei piatti disponibili da Casa Carnera

La carne occupa naturalmente una parte importante della carta. Si può scegliere tra costate provenienti da Spagna, Portogallo e Danimarca, Tomahawk di Simmenthal, ribeye di wagyu giapponese e filetto di Fassona. Dalla cucina arrivano anche il cerdo iberico cotto al Josper e il galletto marinato al mandarino.

Non solo carne: spazio anche all'orto e ai dessert

Accanto alle carni trovano spazio anche diverse proposte vegetali. Il menu prevede un percorso degustazione dedicato all'orto, con piatti come il ceviche di verza marinata con lime e zenzero, le melanzane ripiene cotte nel Josper e le verdure del territorio marinate e brasate.

Lo chef Yari Sità
Lo chef Yari Sità

La brace compare anche nei dessert. Il bonet viene servito con dulce de leche e frutta cotta sul fuoco, mentre tra le altre proposte figurano un apple crumble con granita alla mandorla e un semifreddo pavlova con papaya e cioccolato bianco. Il locale dispone inoltre di due salette riservate per piccoli gruppi: una dedicata a un percorso a sorpresa elaborato dallo chef e una pensata per degustazioni su prenotazione.

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