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Corinthia Rome

Da caveau a suite di lusso: come cambia lo storico Palazzo della Banca d'Italia

di Redazione CHECK-IN
06 luglio 2026 | 18:35

A pochi mesi dall'apertura ufficiale a marzo 2026, Corinthia Rome svela le sue esclusive Signature Suites, gli ambienti di massimo pregio che completano il monumentale intervento di restauro e riconversione dell'ex sede della Banca d'Italia in Piazza del Parlamento. Il debutto del nuovo hotel 5 stelle lusso a Roma restituisce alla pubblica fruizione un gioiello architettonico rimasto per decenni inaccessibile. Il progetto d'interior design, pur adottando un linguaggio contemporaneo, preserva l'identità originaria dell'edificio attraverso un uso sapiente della luce naturale, dei materiali nobili e di un comfort discreto, studiato per non sovrastare la storicità degli ambienti.

La camera da letto della Arte Suite al sesto piano di Corinthia Rome: un ambiente intimo arricchito da opere d'arte botaniche alle pareti, boiserie geometrica e lampade di design in vetro soffiato
La camera da letto della Arte Suite al sesto piano di Corinthia Rome: un ambiente intimo arricchito da opere d'arte botaniche alle pareti, boiserie geometrica e lampade di design in vetro soffiato

La storia di Palazzo Piacentini: da caveau istituzionale a hotel di lusso a Roma

L'edificio fu edificato tra il 1913 e il 1921 su disegno degli architetti Pio e Marcello Piacentini. Concepito originariamente come sede di rappresentanza della Banca d'Italia, il palazzo si distingue per una facciata neoclassica severa e proporzioni monumentali. Al contrario, gli interni presentano un apparato decorativo scenografico ricco di affreschi storici, stucchi e marmi policromi. Inaugurato nel 1923, la struttura era all'epoca un avamposto tecnologico, dotato di un sistema di posta pneumatica interno di 870 metri.

La zona giorno a doppia altezza di una Campo Marzio Suite: i volumi generosi delle finestre storiche dell'edificio dei Piacentini illuminano il salotto dai toni caldi e dai tessuti ricercati
La zona giorno a doppia altezza di una Campo Marzio Suite: i volumi generosi delle finestre storiche dell'edificio dei Piacentini illuminano il salotto dai toni caldi e dai tessuti ricercati

Rilevato dai Reuben Brothers nel 2019, il palazzo è stato sottoposto a un restauro filologico curato dallo studio londinese G.A. Design. Attraverso un'attenta ricerca d'archivio, sono state rimosse le superfetazioni successive e ripristinati gli elementi originari, come i pavimenti musivi e i soffitti decorati.  Il cortile interno è tornato a essere il fulcro del palazzo: un luogo intimo all’aria aperta intorno al quale si organizzano lobby, ristoranti, bar e aree comuni con il ritmo di una grande residenza privata. Proprio in questi spazi prende vita l'attesa offerta gastronomica dell'hotel, segnata dal debutto romano dello chef Carlo Cracco che ha inaugurato i ristoranti della struttura in concomitanza con l'apertura dello scorso marzo.

Suite di lusso a Roma centro: i dettagli delle Signature Suites

Le nuove Signature Suites di Corinthia Rome offrono configurazioni architettoniche differenti, pensate per un'esperienza di soggiorno personalizzata nel centro storico della capitale:

Il bagno in marmo della Campo Marzio Suite, dotato di doppia postazione lavabo, specchiature geometriche e finiture metalliche coordinate che esaltano il disegno delle venature naturali
Il bagno in marmo della Campo Marzio Suite, dotato di doppia postazione lavabo, specchiature geometriche e finiture metalliche coordinate che esaltano il disegno delle venature naturali
 

  • Campo Marzio Suites: Strutturate come townhouse su due livelli. La zona giorno, illuminata da ampie vetrate colorate con vista sul Parlamento e sul giardino interno, è collegata alla camera da letto padronale tramite una scala scultorea.
  • Chigi Suite: Situata al quinto piano, si caratterizza per una terrazza panoramica di 90 metri quadrati accessibile tramite una scala a chiocciola privata, con affaccio diretto sui tetti di Roma.
  • Arte Suite: Collocata al sesto piano, evoca l'atmosfera della casa di un collezionista d'arte. Include una sala da pranzo privata e una terrazza di 70 metri quadrati orientata verso il tramonto.
  • Aurea Penthouse: Ispirata nel nome alla Domus Aurea, questa combinazione offre due camere da letto en suite, ampie zone living e terrazze multiple arredate. La palette cromatica declina le sfumature dell'oro e del rosa.

Theodoli Heritage Suite: l'antica Sala del Consiglio di Piazza del Parlamento

L'ambiente più straordinario dell’hotel è senza dubbio la Theodoli Heritage Suite, ricavata dall’antica Sala del Consiglio, affacciata direttamente su Montecitorio, della Banca d’Italia. Qui, un rigoroso restauro ha recuperato integralmente uno dei cicli decorativi più significativi del primo Novecento romano. Le pareti conservano gli affreschi di Giulio Bargellini, una narrazione continua che, ispirandosi al Rinascimento italiano e ad Andrea Mantegna, dispiega con rigore teatrale figure allegoriche, processioni civiche e rappresentazioni della ricchezza nazionale.

Theodoli Heritage Suite di Corinthia Rome, dove i divani dal design contemporaneo dialogano con gli storici affreschi di Giulio Bargellini che decorano le pareti dell'ex Sala del Consiglio della Banca d'Italia
Theodoli Heritage Suite di Corinthia Rome, dove i divani dal design contemporaneo dialogano con gli storici affreschi di Giulio Bargellini che decorano le pareti dell'ex Sala del Consiglio della Banca d'Italia

Il soffitto dipinto da Guglielmo Janni sviluppa una storia visiva della moneta italiana attraverso sessantadue rosette che ripercorrono l’evoluzione della valuta dalle origini etrusche al Novecento. Janni lasciò intenzionalmente due rosette vuote, immaginando quelle assenze come uno spazio aperto, affidato al futuro: un’idea di prosperità intesa come processo e non come stato compiuto. Questa forza simbolica, che ha resistito all'alterazione subita nel restauro degli anni Settanta, trova oggi una nuova lettura. In quella che fu la stanza delle decisioni economiche cruciali, il concetto di ricchezza cambia significato, trasformandosi non in accumulazione, ma in tempo, bellezza, conoscenza ed esperienza.

Il bagno padronale della Theodoli Heritage Suite, caratterizzato da un rivestimento integrale in pregiato marmo italiano venato, vasca freestanding centrale e un lampadario artistico in vetro
Il bagno padronale della Theodoli Heritage Suite, caratterizzato da un rivestimento integrale in pregiato marmo italiano venato, vasca freestanding centrale e un lampadario artistico in vetro

Tutte le 60 camere e suite mantengono i volumi generosi e i soffitti monumentali della struttura originaria. Le dotazioni includono bagni in marmo con amenities firmate Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, biancheria Frette, minibar con porcellane artistiche, macchine da caffè Lavazza, tecnologia Dyson e GHD per l'haircare e una biblioteca curata sulla storia romana.

Mecenatismo contemporaneo: la collezione d'arte site-specific di Corinthia

Il legame con il territorio si esprime anche attraverso una collezione d'arte contemporanea sviluppata in collaborazione con l'art advisory Visto. La proprietà ha commissionato oltre 25 opere site-specific ad artisti contemporanei, prediligendo il linguaggio dell'astrazione per dialogare con la materia e l'archetipo romano. Tra gli interventi di rilievo figurano la monumentale opera tessile di Elisa Grezzani nella lobby, la tela urbana di David King nella reception e l'installazione dorata di Francesca Longhini all’Ocra Bar. All'interno delle suite, i corridoi espongono i disegni preparatori e gli schizzi di artisti come Helen Ballardie e Elena Ceretti, rivelando all'ospite il processo creativo e la genesi intellettuale di ciascun lavoro.

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