Un nuovo anno è iniziato e noi di Avpn continuiamo a rimanere fedeli ai valori fondanti della nostra Associazione: tra i primi propositi del 2026 c’è quello di confermare il nostro impegno a difesa e a sostegno dei piazzaioli italiani. Negli ultimi anni abbiamo vissuto una svolta senza precedenti per l’universo pizza, ovvero il riconoscimento dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Di certo un traguardo storico, di prestigio a livello mondiale che sin da subito abbiamo interpretato come punto di partenza.

Un Albo Nazionale dei Pizzaioli sarebbe una risorsa per tutelare e valorizzare il know-how dei professionisti
In quanto Associazione rappresentativa di oltre mille pizzaioli in tutto il mondo, continuiamo a lavorare per dare concretezza a un titolo che altrimenti rischierebbe di rimanere puramente simbolico; il nostro obiettivo è quello di tradurlo in tutele e riconoscimenti reali verso coloro che ogni giorno continuano a scrivere l’eccellenza della pizza napoletana. In questo senso l’istituzione di un Albo Nazionale dei Pizzaioli rappresenterebbe un passo fondamentale di questa riforma, una risorsa capace da un lato di tutelare e valorizzare il know-how dei professionisti, dall’altro di creare maggiore consapevolezza e trasparenza nell’intero settore.
Avpn e la tutela dell’arte del pizzaiolo
L’Albo, e il conseguente riconoscimento giuridico, non vanno intesi infatti solo come un elenco celebrativo degli esponenti della nostra arte ma come uno strumento che permetterebbe di distinguere i pizzaioli in base alla loro specializzazione. Che sia pizza napoletana, in teglia e in pala, definire giuridicamente la figura del pizzaiolo consentirebbe di chiarire i metodi di produzione e i vari stili, offrendo parametri oggettivi indispensabili per l’incontro tra domanda e offerta nel mondo del lavoro.

Albo Nazionale dei Pizzaioli: uno strumento per il settore
Crediamo fermamente che definire chi siamo e cosa facciamo sia un gesto di rispetto per il nostro mestiere, di tutela verso l’arte della pizza e di garanzia nei confronti del cliente. Un passo necessario affinché la pizza napoletana continui a vivere conservando la sua identità e ogni pizzaiolo possa esercitare la propria professione con merito, dignità e sicurezza. È in questo modo che si garantisce un mestiere riconosciuto nella sua interezza: una missione di cui ci facciamo portavoce da oltre 40 anni, affinché quella del pizzaiolo non sia solo una figura da celebrare ma un patrimonio vivo e in evoluzione, da tutelare e regolare.