Parigi ha regalato all’Italia del dolce un risultato che pesa, perché è sì valso un podio europeo ma soprattutto un biglietto già timbrato per la finale mondiale. Alla Coupe d’Europe de la pâtisserie (Coppa europea della pasticceria), andata in scena il 18 e 19 gennaio all’interno di Sirha Bake & Snack, il team tricolore ha infatti chiuso al terzo posto alle spalle di Francia e Belgio, centrando l’obiettivo principale: la qualificazione alla Coupe du monde de la pâtisserie (Coppa del mondo di pasticceria) di Lione 2027. Insieme all’Italia, hanno staccato il pass - oltre alle prime della classe Francia e Belgio - anche Olanda e Gran Bretagna.

Il podio della Coupe d’Europe de la pâtisserie (credits: Antoine Marceau)
Il Team Italy e il lavoro dietro al podio
A rappresentare il nostro Paese, il Team Italy, con Alessandro Dalmasso in giuria e in gara Marco Deidda, Alessandro Fiorucci e Gabriel Gianforchetti. Un gruppo che ha lavorato con metodo e lucidità, qualità indispensabili in un contesto dove ogni scelta pesa e il margine di errore è minimo.
Lo ha raccontato lo stesso Dlamasso, presidente del Club Italia Coupe du monde de la pâtisserie, che ha coordinato il progetto insieme alla promotion manager Alessandra Negrotti: «Il team è riuscito a gestire emozione e pressione con capacità e rigore. Ricordiamo che la gara dura poco, con servizio e degustazioni che devono essere impeccabili, così come la presentazione artistica. Innovazione, disciplina e spirito di squadra sono stati alla base di questo risultato. Un grazie particolare a chi ci ha sostenuto e aiutato».

Una prova di tecnica e visione. Con un record per l'Italia
La competizione, del resto, come accennato da Dlamasso, non ha concesso alcun tipo di scorciatoia. Otto Paesi europei si sono confrontati in una prova concentrata e ad alta intensità, con solamente 5 ore e 30 minuti per portare a termine un programma che ha riguardato praticamente tutto: tecnica, gusto e visione. In postazione, le squadre hanno affrontato la rivisitazione della tarte tatin, uno street food al cioccolato, un dessert gelato pensato per la ristorazione, oltre alle classiche creazioni artistiche in zucchero, cioccolato e ghiaccio. Tutto - ovviamente - valutato davanti a una giuria internazionale e poi presentato in forma di buffet.

Il Team Italy (credits: Antoine Marceau)
Detto ciò, con questo bronzo europeo, l’Italia ha raggiunto un record che racconta meglio di qualsiasi slogan la solidità della sua scuola: è infatti l’unico Paese ad aver partecipato a tutte le finali mondiali della Coppa del mondo di pasticceria. Un primato che non vive di nostalgia, ma guarda avanti. Il prossimo appuntamento è già segnato in agenda: Lione, 21-25 gennaio 2027, durante Sirha Lyon, la vetrina più importante per la pasticceria internazionale. Lì l’Italia tornerà a giocarsi le sue carte, con la consapevolezza di chi sa reggere la pressione e restare competitivo nel tempo. E, ovviamente, con l’obiettivo principale di conquistare la medaglia d’oro.