La gestione delle prenotazioni diventa sempre più centrale nell’organizzazione dei locali. In questa direzione si inserisce l’accordo siglato tra Fipe-Confcommercio (la Federazione italiana pubblici esercizi) e Quandoo, piattaforma di prenotazione online nata a Berlino e oggi attiva in 12 Paesi. L’intesa punta a favorire la diffusione di strumenti digitali tra le imprese della ristorazione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa, rafforzare la presenza online e sostenere la competitività in un mercato sempre più dinamico. In Italia il sistema consente a quasi 6mila ristoranti di ricevere e gestire prenotazioni digitali, mentre a livello globale gli esercizi collegati superano quota 17mila. Le aziende associate alla Federazione potranno accedere a condizioni agevolate al piano professionale, con funzionalità dedicate alla gestione dei tavoli, al controllo dei flussi e all’analisi delle performance.

Fipe e Quandoo: un accordo per la ristorazione digitale
Prenotazioni online e organizzazione del servizio
Le piattaforme digitali non rappresentano più soltanto un canale di contatto con il cliente, ma uno strumento di pianificazione quotidiana. Attraverso notifiche automatiche e sistemi di conferma, i ristoratori possono ridurre il fenomeno del no-show, una delle principali criticità economiche del settore. Secondo i dati Istat sull’adozione delle soluzioni Ict nelle imprese con almeno 10 addetti, nel 2025 il 38% dei pubblici esercizi utilizza strumenti di gestione digitale delle prenotazioni, in crescita del 25% rispetto al 2023. Un segnale che conferma come l’organizzazione dei coperti e la programmazione dei servizi stiano diventando elementi strategici per garantire sostenibilità economica e qualità dell’accoglienza.

Lino Stoppani, presidente Fipe
«In un mercato sempre più competitivo, la tecnologia rappresenta uno strumento per migliorare il servizio e rendere più efficiente la gestione quotidiana», ha spiegato il presidente di Fipe-Confcommercio, Lino Stoppani. «Contrastare il no-show, anche attraverso forme di garanzia della prenotazione, significa tutelare il lavoro delle imprese e promuovere una maggiore responsabilità da parte dei clienti».
Cosa prevede l’accordo Fipe-Quandoo
Grazie all’accordo, della durata di un anno, le imprese associate potranno accedere al piano Quandoo for Restaurants Pro a condizioni economiche dedicate. Per i ristoratori che attiveranno il servizio per la prima volta è previsto l’azzeramento della quota di iscrizione una tantum e inoltre canoni praticamente dimezzati. Anche le commissioni per i coperti prenotati risultano nettamente inferiori alle condizioni standard.
Le agevolazioni riguardano anche gli associati già clienti della piattaforma, per i quali è previsto l’adeguamento del contratto alle stesse condizioni economiche riservate ai nuovi aderenti. Inoltre, a queste imprese verranno riconosciuti 30 coperti gratuiti, una misura pensata per favorire un utilizzo più ampio del servizio e accompagnare la transizione verso una gestione sempre più strutturata delle prenotazioni online.
Dati e fidelizzazione: il valore delle informazioni
Uno degli aspetti più rilevanti dell’accordo riguarda la disponibilità dei dati. Le informazioni sulle prenotazioni - frequenza delle visite, abitudini dei clienti, picchi di domanda - restano nella piena disponibilità del ristoratore, che può utilizzarle per sviluppare strategie di fidelizzazione e migliorare la programmazione. La piattaforma mette a disposizione report analitici utili per comprendere l’andamento del locale e orientare le scelte commerciali, dalla gestione dei turni alla definizione delle politiche di accoglienza.
Formazione e accompagnamento per le imprese
L’intesa prevede anche attività di informazione e supporto rivolte agli associati, con l’obiettivo di favorire un’adozione consapevole degli strumenti digitali. La Federazione accompagnerà le imprese nell’utilizzo delle nuove funzionalità, promuovendo una cultura dell’innovazione orientata alla sostenibilità gestionale e alla qualità del servizio. In un contesto in cui l’esperienza del cliente passa sempre più dalla facilità di prenotazione e dalla puntualità del servizio, la digitalizzazione si conferma uno dei fattori chiave per l’evoluzione della ristorazione italiana.