Ci siamo. La Primavera è nella testa e nei laboratori di tutti e il profumo della Pasqua è già nell’aria. Si festeggia i primi giorni di aprile, la domenica 5. Ma restiamo in marzo. Per la pasticceria, e non solo, è il periodo del risveglio. Un momento importante, clou. Anche se, facendo mente locale, siamo in prima linea da un paio di mesi.
Pasqua e i suoi dolci tradizionali, un banco di prova impegnativo per tutto il mondo della pasticceria artigianale
Pasqua e primavera: il periodo chiave per la pasticceria artigianale
Dall’Epifania ci siamo continuamente rimboccati le maniche, senza sosta. E allora, dolci creazioni per San Valentino, Carnevale e in questo mese San Giuseppe. Feste in sequenza. Un periodo di piena che coincide con il cambio di stagione. Dal laboratorio alla vetrina, vanno in scena nuovi ingredienti, accostamenti, colori, preparazioni. Il cioccolato non conosce soste e siamo già immersi nell’epoca delle sue elaborazioni, uova in testa.
Uova di Pasqua, cioccolato e nuovi gusti
La fantasia e la mano dell’artigiano spaziano tra forme, colori e consistenze. Basti pensare al successo che sta riscontrando il Dubai Chocolate, a base di crema al pistacchio e pasta kataifi, una sfoglia greca. In ogni caso le uova arricchiscono sempre di più lo stile che le vuole decorate e ricoperte così come sono sempre in auge quelle ripiene di croccante alla nocciola o di crema sempre alla nocciola, ma anche al gianduia e al caffè.
Il Dubai Chocolate, a base di crema al pistacchio e pasta kataifi, una sfoglia greca
In questo mese torna protagonista il lievitato di eccellenza di primavera: la Colomba. Viene arricchita con la freschezza che richiede il cambio di stagione, con frutti di bosco e limone, per esempio.

I dolci regionali pasquali tra laboratorio e vetrina
Ma il panorama è ampio e si arricchisce di dolci regionali, dove la tradizione diventa un elemento seducente e autorevole. Pensiamo al Casatiello Dolce della Campania, alla Scarcella pugliese, al Fiadone d’Abruzzo, alla Ciaramicola di Perugia o al piemontese Salame del Papa. Ogni regione, per non dire ogni provincia, ha un suo vanto da mettere in vetrina per questo appuntamento. La vetrina, appunto. È la longa manus del laboratorio e rappresenta il primo elemento di attrazione.
La Scarcella, tipico dolce pugliese di Pasqua
Non vanifichiamo il duro lavoro dietro le quinte: la clientela vuole essere conquistata prima alla vista. Olfatto e palato chiuderanno il cerchio. Da Natale non ci siamo fermati un momento, manteniamo la concentrazione e facciamo quest’ultimo miglio carichi e propositivi. Saremo premiati.