Durante il simposio annuale "Le Stelle della Ristorazione", tenutosi a Roma il 10 marzo, l’Apci - Associazione Professionale Cuochi Italiani ha rinnovato le proprie cariche nazionali e regionali, confermando la continuità della governance per il prossimo quadriennio. L’assemblea ha ribadito la fiducia in Roberto Carcangiu, riconfermato alla presidenza nazionale, che ha illustrato l’impegno a sostenere strategie associative capaci di unire cucina, ricerca e industria alimentare, con particolare attenzione all’innovazione gastronomica. Al fianco di Carcangiu, Sonia Re manterrà il ruolo di Direttore Generale, guidando progetti, eventi e relazioni tra cuochi, filiera foodservice e mondo Horeca. La vicepresidenza vicaria è stata affidata a Vincenzo Butticè, siciliano con esperienza nella formazione alberghiera e nella cucina identitaria, mentre Antonio Sorrentino, campano, sarà il punto di riferimento per la ristorazione commerciale di catena e per lo sviluppo del food branding italiano su larga scala. «Tutte le volte è un nuovo inizio», ha dichiarato Carcangiu, «ma la responsabilità di compiere passi avanti nella tutela della professione e nella formazione resta la nostra bussola».

Roberto Carcangiu confermato presidente di Apci
Il nuovo consiglio direttivo tra competenze diverse
L’assemblea, alla quale hanno partecipato soci provenienti da tutta Italia e anche da diverse realtà internazionali, ha poi nominato il nuovo consiglio direttivo, costruito con l’obiettivo di rappresentare competenze complementari e sensibilità professionali differenti.

Il nuovo consiglio direttivo di Apci
Particolare attenzione è stata data alla presenza femminile con tre professioniste che porteranno contributi distinti nei progetti associativi. Francesca Dassori, attiva da anni a Londra, supporterà le iniziative italiane all’estero e il dialogo con la ristorazione internazionale. Anna Maria Pellegrino, cuoca, scrittrice e presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger, lavorerà sul tema della narrazione della cucina italiana e della comunicazione gastronomica. Fabrizia Ventura, con una formazione che unisce storia dell’arte e cultura del cibo, contribuirà allo sviluppo di percorsi culturali e formativi legati alla gastronomia. Nel consiglio entrano anche Michele Cocchi, impegnato nello sviluppo e nell’applicazione delle nuove tecnologie nel settore della cucina e del catering, e Vito Semeraro, professionista con esperienza nella gestione di grandi strutture ricettive e outlet ristorativi nei resort.
Il legame con il territorio
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre nominato il Consiglio di presidenza, che riunisce figure provenienti da diversi ambiti della ristorazione e dell’ospitalità. Tra queste la chef e volto televisivo Antonella Ricci, insieme a executive chef come Stefano Andreoli, Corrado Amato e Claudio Di Bernardo, impegnati in strutture alberghiere di rilievo. Accanto a loro opereranno professionisti della ristorazione quotidiana come Stefano Bartolucci, Antonio Bedini, Marco Faiella, Sergio Ferrarini, Arturo Fusco, Massimo Moroni, Francesco Pucci e Maurizio Urso, con l’obiettivo di mantenere un legame diretto con la realtà operativa delle cucine italiane.

Un momento del simposio annuale "Le Stelle della Ristorazione"
Tra le nuove progettualità associative rientra anche l’attenzione alla sicurezza alimentare e all’inclusività, con Domenico Della Salandra impegnato nello sviluppo di percorsi dedicati alla cucina per persone con intolleranze alimentari. Allo stesso tempo Nello De Riggi lavorerà su modelli di marketing territoriale legati alla gastronomia, partendo dall’esperienza del progetto Polo Parma, di cui l’associazione è partner. Sul piano internazionale continueranno invece le attività dei brand ambassador dell’associazione, tra cui Antonio Caterino in Scozia e Dario Tomaselli negli Stati Uniti, impegnati nella promozione della cucina italiana all’estero.
Nuovi progetti tra formazione e professione
Contestualmente sono stati nominati anche i consigli regionali e le delegazioni estere, con l’obiettivo di rafforzare la rete associativa e favorire il dialogo con i professionisti attivi nei diversi territori. Secondo Sonia Re, il nuovo assetto rappresenta un equilibrio tra continuità ed energie nuove. «Sono molto orgogliosa del nuovo Consiglio - ha commentato - perché accanto a nomi che fanno parte della nostra storia entrano professionisti che portano visioni e competenze diverse. Questo incontro tra esperienza e rinnovamento sarà una delle risorse principali del prossimo quadriennio».

Tra le priorità individuate dall’associazione vi sono il rafforzamento della professionalizzazione del lavoro in cucina, il rapporto con le scuole alberghiere e la presenza nei principali appuntamenti fieristici del settore. «La credibilità di un’associazione - ha aggiunto - nasce dalle persone e dai progetti concreti che riesce a realizzare. Il nuovo consiglio lavorerà per rafforzare la rappresentanza della cucina italiana in Italia e nel mondo».