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Sotto la Toque

Abbiamo sollevato la toque a Vincenzo Durante Coerente, testardo e generoso

Carla Latini
di Carla Latini
21 marzo 2026 | 16:03

Vincenzo Durante, detto Enzo, dà vita al primo “1947 Pizza Fritta” nel dicembre del 2014 in via Pietro Colletta 16, a Forcella. L’anno contenuto nel nome non fa riferimento alla data di fondazione del locale ma richiama l’anno di nascita del padre Gennaro e il periodo del dopoguerra in cui la pizza fritta si diffonde enormemente a Napoli. Nel giugno 2017 “1947 Pizza Fritta” raddoppia con l’apertura di un locale, sempre in via Pietro Colletta ma al civico 29, che negli anni si allarga con l’acquisizione del locale affianco. Attualmente l’unico “1947 Pizza Fritta” è quello del 2017 dove i coperti sono 45 all’interno e 20 all’esterno.

Abbiamo sollevato la toque a Vincenzo Durante Coerente, testardo e generoso

Vincenzo Durante

La storia di Enzo: dalla friggitoria al successo della pizza fritta a Napoli

Vincenzo diventa pizzaiolo grazie alla famiglia di sua moglie. Le prime esperienze sono in rosticceria con pizze fritte, focacce e una lunga attività in friggitoria. Un grave incidente di percorso lo costringe ad abbandonare. Per poi ricominciare con il locale dove è adesso. Enzo ci tiene a sottolineare di essersi formato sul banco, in cucina e a servire ai tavoli. Nel tempo ha ricoperto più ruoli. Tutti assolutamente importanti. Con la pizza fritta il maestro pizzaiolo Vincenzo resiste nel tempo. Perché una buona frittura con olio di qualità è sempre un gran bel mangiare. I turisti vengono apposta per mangiare la pizza fritta. Il disco di pasta viene steso, farcito, chiuso e saltato nell’olio. L’olio è solo un conduttore di calore e non penetra all’interno. Un paio di minuti si asciuga e si serve. Quando la pizza esce dal pass, improvvisamente, attira l’attenzione e la gente si gira. Perché ha bel colore biondo dorato, è gonfia di farcitura e asciutta.

Abbiamo sollevato la toque a Vincenzo Durante Coerente, testardo e generoso

La pizza fritta di Vincenzo Durante

Pizza Marisa e solidarietà: 10 anni di 1947 Pizza Fritta a sostegno di Napoli

Vincenzo è sempre più convinto che la pizza deve essere un prodotto popolare e fare da tramite ad iniziative benefiche. Per questo motivo ha scelto di celebrare i suoi 10 anni di attività dedicando una pizza fritta alla nota attrice Marisa Laurito, a cui è legato da forte amicizia e stima. La Pizza Marisa, con crema di genovese, pecorino romano, provola, pecorino, pepe e basilico, è stata associata a una raccolta fondi per l’acquisto di strumenti musicali per la Piccola Orchestra di Forcella che opera nella Casa della Musica. L’intero ricavato delle pizze Marisa vendute tra il 12 novembre 2025 e il 6 gennaio 2026 è stato donato (subito dopo l’Epifania) all’Associazione L’Altra Napoli EF che attraverso il Progetto la Porta dei Sogni offre percorsi musicali gratuiti a bambini e ragazzi dei quartieri complessi di Napoli, appartenenti a famiglie con disagio economico e sociale.

Abbiamo sollevato la toque a Vincenzo Durante Coerente, testardo e generoso

Vincenzo Durante e Marisa Laurito

Le pizze simbolo e le novità di 1947 Pizza Fritta a Napoli

Accanto alla Marisa, molto apprezzata dall’attrice, si possono assaggiare le pizze simbolo dell’attività e un paio di novità. Tra le pizze fritte più amate in questi 10 anni ci sono la Carmela, la classica con provola, cicoli, pomodoro, pepe e basilico (assolutamente senza ricotta come sottolineato da Durante) che Vincenzo ha dedicato alla mamma Carmela, e la Faccia Gialla con provola, cacioricotta salata, pomodorini gialli, peperoncino e basilico e provola, omaggio al santo patrono di Napoli e al papà Gennaro. Per finire con le nuove proposte, realizzate entrambe in collaborazione con Francesco Frascione, chef del bistrot “Quostro” situato all’interno della fondazione Foqus: la Sud con ’nduja, peperone crusco, burrata e scorzetta di limone e l’originalissimo Cannolo di pizza, una cialda di pizza fritta con ricotta di bufala, composta di pomodorino del piennolo, gocce di cioccolato fondente e polvere di pomodorino del piennolo.

Botta e risposta con Vincenzo Durante

Da bambino cosa sognavi di diventare?
Uno scienziato

Il primo sapore che ti ricordi?
Il tuorlo d’uovo fresco a cucchiaio

Qual è il senso più importante?
Il gusto

La pizza più difficile che tu abbia mai realizzato
Non ho ancora incontrato questa difficoltà

Come hai speso il primo stipendio?
Non ho mai dato tanta importanza ai soldi per cui non mi ricordo

Quali sono le pizze che nella vita non si può assolutamente fare a meno di provare?
La “Marisa” direi

Cosa non manca mai nel frigo di casa tua?
Latte

Qual è il tuo cibo consolatorio?
Pasta/pizza 

Che rapporto hai con le tecnologie?
Sono obsoleto

All’Inferno ti obbligano a mangiare sempre una pizza: quale?
Pizza fritta con il crocchè all’interno  

Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni?
Demi Moore

Quale quadro o opera d’arte rappresenta meglio la tua pizza?
La creazione di Adamo di Michelangelo Buonarroti

Se la tua pizza fosse una canzone quale sarebbe?
Felicità di Al Bano e Romina

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