Le finali nazionali del Premio Emergente hanno riunito per la prima volta, nelle stesse giornate, tutte e quattro le categorie del progetto - EmergenteChef, EmergentePizza, EmergentePastry ed EmergenteSala - offrendo una fotografia ampia e articolata della ristorazione italiana under 30. Un confronto corale che ha dato pari dignità a cucina, pizza, pasticceria e servizio, confermando la volontà di leggere il settore nella sua interezza. Le competizioni si sono svolte tra Accademia del Gusto di Ascom Confcommercio Bergamo, Cast Alimenti di Brescia e Hotel de la Ville, con le premiazioni ospitate negli spazi della Villa Reale di Monza, tra Teatrino di Corte e Salone d’Onore.

Premio Emergente: i finalisti
La prima giornata: tecnica, prodotto e identità
La prima giornata si è aperta con EmergenteChef, dove otto finalisti hanno lavorato su un menù completo costruito attorno a ingredienti definiti: un antipasto vegetale, un primo di pasta fresca con farine Agugiaro & Figna e ricciola The Kingfish Company, e un secondo a base di vitellone bianco dell’Appennino IGP. Accanto alla prova principale, spazio anche al pane, con farine Mia e coltelli Ambrogio Sanelli. In parallelo, EmergentePizza ha preso il via con la prova sugli impasti, realizzata con farine Le 5 Stagioni. A seguire, un momento formativo coordinato da Antonio Puzzi, con interventi di Enrico Bonardo, Roberto Civiello e Nadia De Ruosi, che hanno guidato i partecipanti su temi come «talento, etica, origine e identità». Nel pomeriggio, al Cast Alimenti, si è svolta la prova di EmergentePastry, con un percorso che ha incluso finger dolci e salati, dolce al piatto e dolce da forno, mentre in serata l’attenzione si è spostata sull’EmergenteSala con la cena di gara all’Hotel de la Ville. Qui i concorrenti hanno lavorato in un servizio reale, valutati su tecnica, racconto e gestione della sala.
La seconda giornata e il tema della sostenibilità
Il 31 marzo ha visto la prova decisiva di EmergentePizza, centrata sul tema “No Waste”, con l’utilizzo di farine Le 5 Stagioni e salumi Levoni, mentre i finalisti di sala hanno affrontato la prova teorica al Teatrino di Corte, raccontando visione e approccio al mestiere davanti alla giuria. Nel pomeriggio, la manifestazione si è aperta al pubblico con EmergenteTribe, momento informale che ha riunito concorrenti, ex partecipanti, aziende e operatori. Un passaggio che ha trasformato la competizione in occasione di confronto e relazione.

Le finali di EmergenteChef, EmergentePizza, EmergentePastry ed EmergenteSala si sono svolte nelle stesse giornate
I talk: tra ospitalità, comunicazione e futuro
Il programma si è arricchito con una serie di incontri dedicati ai temi più attuali del settore. Nel talk “Spirito Divino”, moderato da Leila Salimbeni, sono intervenuti Teo Musso, Valeria Biancini, Giuseppe Lepore e Simone Ferracci, sottolineando la necessità di «leggere il cliente e costruire un’offerta sempre più personalizzata». Nel confronto “New Generation Hospitality”, con Valentina Dogliani, Salvatore Ferragamo, Luca Giuliano, Sara Maestrelli, Marcella Tettoni e Mikaela Bandini, moderato da Sara Magro e Carlo Ducci, il tema dell’accoglienza è stato affrontato in chiave culturale, andando oltre il concetto tradizionale di lusso.

Finali Emergente: spazio anche ai talk
Il talk di Reporter Gourmet, guidato da Marco Colognese, ha acceso invece il dibattito sul futuro dell’alta cucina, con interventi di Matteo Faenza, Luca Montanaro, Sergio Mei, David Fiordigiglio, Simone Falsaperla, Valeria Hinna Danesi, Pasquale Palamaro e Alberto Quadrio. A sorpresa, anche Antonino Cannavacciuolo, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza del lavoro di squadra: «Bisogna far stare bene le persone, altrimenti il sistema non regge». Parallelamente, nel Salone d’Onore, i talk di Cook.inc., con Greta Contardo, e Pizza e Pasta Magazine hanno approfondito il ruolo della comunicazione e della comunità nel costruire identità gastronomiche. Le premiazioni hanno lasciato spazio anche ad alcune novità. Il Consorzio Franciacorta, rappresentato da Gianluca Agati, ha annunciato un progetto formativo dedicato ai giovani di sala, mentre Renato Spotti, amministratore delegato di Dussmann, ha presentato l’ingresso della ristorazione collettiva tra gli ambiti di sviluppo del progetto.
Uno sguardo al 2027
A chiudere le giornate, l’annuncio delle nuove selezioni, in partenza il 10 giugno 2026 all’Istituto De Filippi di Varese, con la presenza del direttore Andrea Sinigaglia e della preside Laura Bruggi. Un passaggio che conferma la continuità di un progetto che, da oltre vent’anni, accompagna l’evoluzione della ristorazione italiana.
I vincitori e i premiati di Emergente 2026
Ecco tutti i premi assegnati e i vincitori delle varie categorie:
EmergenteChef
- Il vincitore è Daniele Antonaci - Idylio by Apreda * – Roma, Lazio
Menzioni speciali
- Il Premio “Miglior Pane” in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini è stato consegnato a Pasquale Russo - Santa Elisabetta ** – Firenze, Toscana
- Il Premio miglior primo piatto: Pasquale Russo - Santa Elisabetta ** – Firenze, Toscana
- Il Premio miglior secondo piatto: Lorenzo Guarrera – Hosteria La Cave Cantù – Casteggio, Lombardia.

I finalisti di EmegenteChef
EmergentePizza
I vincitori ex-equo sono Sofia Paba - Locanda Sa Matracca – Cagliari, Sardegna e Lorenzo De Angelis – Frumentario – Roma, Lazio.
Menzioni speciali
- Il Premio “Sostenibilità” in collaborazione con Le 5 Stagioni è stato assegnato a Lorenzo De Angelis – Frumentario – Roma, Lazio.
- Il Premio miglior impasto è stato assegnato a Paolo Ruggiero – DieciNoni - Agropoli, Campania

I finalisti di EmergentePizza
EmergenteSala
- Il vincitore è Edoardo Orsetti – Andrea Aprea Milano ** -Milano, Lombardia
Menzioni speciali
- Daniele Rasetto – Ex Tratto - Torino, Piemonte
- Lorenzo Cammisa – Uliassi*** - Senigallia, Marche.
- Il Premio Miglior Pane in collaborazione con Agugiaro&Figna è stato assegnato a Simone Barone - Des Chavaliers Hotel De Bonart - Napoli, Campania

I finalisti di EmergenteSala
EmergentePastry
- Il vincitore è Stefano Barghini - Moebius * – Milano, Lombardia
Menzioni speciali
- Il Miglior dolce al piatto è stato vinto da Giusy Persico - Il Buco* - Sorrento, Campania
- Il Miglior dolce al forno è stato vinto da Maria Colombo - Armani Hotel -Milano, Lombardia
- Il Miglior finger è stato vinto da Gennaro Mennella - Line del resort Il San Cristoforo – Ercolano, Campania.
- Il Miglior lievitato è stato vinto da Imma Lopez Saviano – In Cibum - Pontecagnano Faiano, Campania

I finalisti di EmergentePastry
Ricciola Award
- Assegnato a Matteo Sanvito dell’Anna Bistrot di Milano per il piatto "ricciola all’acqua pazza".