In questo periodo entra nel vivo l’articolata stagione del buffet salato. Un universo variegato che vede la pasticceria interpretare un altro suo ruolo. Si apre un nuovo capitolo arricchito da un piacevole ventaglio di tendenze per soddisfare diverse occasioni di consumo. Da maggio in avanti è infatti il momento in cui viene celebrato un ampio raggio di ricorrenze. Basti pensare alle feste religiose come comunioni e cresime, ai matrimoni, alla fine dell’anno scolastico. E poi compleanni e anniversari.
Buffet salato: stagionalità e occasioni di consumo in crescita
Con l’inverno alle spalle la voglia di festeggiare si fa sentire e gli spunti certo non mancano. Per il nostro settore è una fase importante della vita professionale. Si volta pagina puntando sulla pasticceria salata, un segmento che sa rinnovarsi per essere all’avanguardia.
La pasticceria salata diventa una grande occasione per sviluppare business e creatività
A monte tanta ricerca anche per offrire al mercato nuove ricette, soprattutto a basso contenuto di zuccheri e di grassi. In questa declinazione siamo molto vicini alla cucina moderna e l’influenza degli chef si fa sentire. Ecco allora che dai nostri laboratori escono stuzzicherie a forma di pomodoro con gel al pomodoro, così come cheesecake impreziosite da salmone, tonno o erbe aromatiche.
Pasticceria salata moderna: creatività, ingredienti e nuove tecniche
Abbiamo a disposizione un panorama di ingredienti che ci permette di mettere a frutto la nostra fantasia sul fronte sapori e alchimia di contrasti. Pensiamo solo alla creazione di glasse salate al basilico, al pomodoro e al rosmarino. Possiamo contare anche sulla nostra batteria di stampi per dar vita a forme seducenti per rustici salati moderni. Il risultato saranno buffet variegati e colorati, appetibili già alla vista, all’insegna di tartine, focacce, focaccine e panini.
Abbiamo dalla nostra un valore aggiunto di peso: lavorazioni che spaziano tra culture gastronomiche contigue come cucina, pasticceria e panificazione. Una combinazione più che vincente. Che va bilanciata con l’utilizzo ponderato dei grassi, con formaggi light e con la variabile “senza” a portata di mano. Regola aurea: la leggerezza non penalizza mai il gusto.