Il direttivo nazionale di Conpait - Confederazione pasticceri italiani si amplia con l’ingresso di nuove figure provenienti dal mondo della pasticceria, della gelateria e dell’artigianato alimentare. Una scelta che si inserisce in un percorso di consolidamento avviato negli ultimi anni, durante i quali la Confederazione ha progressivamente rafforzato la propria presenza nel comparto dolciario. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una struttura più articolata, in grado di dialogare con istituzioni, sistema formativo e imprese, mantenendo al centro il tema delle competenze professionali.

Il nuovo direttivo di Conpait
Il presidente nazionale Angelo Musolino ha commentato l’ingresso dei nuovi membri sottolineando il valore del loro contributo: «L’esperienza e la visione che portano all’interno del Direttivo rappresentano un elemento importante per il lavoro che ci attende». Con queste nomine, Conpait punta a rafforzare il proprio ruolo nella formazione professionale, nel dialogo istituzionale e nella valorizzazione della cultura artigianale, in una fase in cui pasticceria e gelateria sono chiamate a confrontarsi con nuove dinamiche di mercato e con un ricambio generazionale sempre più necessario.
Conpait, i nuovi ingressi nel direttivo
Tra i nuovi ingressi, quello del maestro Cristiano Gaggion, presidente nazionale di Confartigianato Alimentare, assume un rilievo particolare. Gaggion entra nel direttivo e prende la guida della Commissione attività formativa, ambito su cui Conpait ha concentrato una parte significativa delle proprie iniziative. La sua esperienza nella rappresentanza dell’artigianato alimentare viene letta come un elemento utile per rafforzare il dialogo con le istituzioni e per sviluppare modelli formativi più aggiornati, in linea con le esigenze operative delle imprese del comparto.
Accanto a Gaggion entra nel direttivo anche il maestro Alessandro Racca, figura attiva nel mondo della gelateria italiana. A lui viene affidato un ruolo nella Commissione gelato, segmento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente all’interno della filiera dolciaria. La presenza di Racca contribuisce a rafforzare l’attenzione su un ambito che richiede competenze tecniche specifiche e aggiornamento continuo, in un mercato caratterizzato da evoluzioni rapide sia sul fronte dei consumi sia su quello delle tecnologie produttive.

Il nuovo assetto prevede anche il coinvolgimento del maestro Silvio Bessone, chiamato a coordinare un’area che comprende gelato, formazione e rapporti con Confartigianato. Un incarico che punta a integrare ambiti diversi ma strettamente collegati, con l’obiettivo di rendere più efficace l’azione della Confederazione. Il rafforzamento del legame con il mondo artigiano rappresenta uno degli elementi centrali di questa riorganizzazione, in un contesto in cui la trasmissione delle competenze resta un tema chiave per la tenuta del comparto.