La pizza napoletana è uno dei piatti più rappresentativi della Campania, in Italia e nel Mondo. Conosciuta e apprezzata per il gusto intenso, avvolgente e armonico, impossibile resistere a tanta bontà. Quante volte ci siamo chiesti se la pizza si può inserire in un regime alimentare sano ed equilibrato, analizzando con attenzione gli ingredienti della pizza e il loro valore nutrizionale possiamo avere le idee più chiare. La pizza è un alimento completo che contiene carboidrati, lipidi, proteine, fibre, vitamine e sali minerali.
La pizza è un alimento completo che contiene carboidrati, lipidi, proteine, fibre, vitamine e sali minerali
Pizza e valori nutrizionali: cosa contiene davvero uno dei piatti più amati
Principalmente l’impasto della pizza contiene carboidrati complessi, che sono una fonte di energia, l’olio extra vergine di oliva è ricco di sostanze benefiche come gli antiossidanti, polifenoli e tocoferoli (vitamina E), acidi grassi monoinsaturi (MUFA).
L'impasto della pizza contiene carboidrati complessi, che sono una fonte di energia
Il pomodoro ha un’alta percentuale di acqua, contiene vitamine (soprattutto vitamina C) e licopene (un antiossidante), la mozzarella ricca di acqua e proteine, sali minerali come calcio, fosforo e potassio. I valori nutrizionali variano leggermente tra mozzarella di latte vaccino e di bufala, più calorica e ricca di grassi. I restanti ingredienti, verdure e ortaggi come melanzane, zucchine, peperoni e carciofi apportano acqua, vitamine, sali minerali, fibre e antiossidanti.
Marinara o Margherita: quale scegliere con più consapevolezza
La pizza dal punto di vista nutrizionale è un piatto unico, se viene consumata con moderazione può trovare spazio anche in un regime alimentare sano ed equilibrato. Ovviamente c’è una differenza netta di calorie e distribuzione di nutrienti nelle due pizze più classiche Marinara e Margherita.
Per un panetto da 250 grammi, la Margherita apporta circa 800 Kcal, mentre la Marinara circa 550 Kcal
Per un panetto da 250 g la Margherita apporta circa 800 Kcal, mentre la Marinara circa 550 Kcal. Ciò non può stupire visto che si aggiunge la mozzarella alla Margherita, quindi c’è un contenuto proteico e lipidico maggiore. Per le restanti pizze con più ingredienti, o per quelle fritte ripiene, l'apporto calorico è maggiore.
Pizza nella dieta settimanale: frequenza e consigli per non eccedere
La pizza si può inserire in un regime alimentare equilibrato se si mangia una volta a settimana, evitando di accompagnarla a finger food fritti come frittelle, crocchè e timballi di pasta. Si consiglia di prediligere la classica Marinara o Margherita evitando pizze troppo condite o fritte. Se si decide di mangiare a cena la pizza, bisogna evitare di saltare il pranzo, perché si arriverebbe più affamati a tavola e si tenderebbe a mangiare di più.

Sarebbe preferibile mantenere un'alimentazione equilibrata durante la giornata. Per qualsiasi dubbio è meglio chiedere ad un dietologo o biologo nutrizionista, che potranno aiutarci a inserire la pizza in un piano nutrizionale adeguato. La pizza, quindi, può essere un piacere per il palato e per la salute e non un nemico della dieta, basta evitare gli eccessi di calorie, porzioni esagerate, associazioni sbagliate.