Angelo Mattia Tramontano è un entusiasta. Della vita, della famiglia, della moglie Rosa che lo affianca sempre e della professione. Un blend che si trasforma in un’energia che lo alimenta e che sa trasmettere. Nato a Vico Equense (Na), oggi 38enne, è un pastry chef affermato con alle spalle un lungo e blasonato red carpet di esperienze. A 18 anni era al Don Alfonso 1890 con la famiglia Iaccarino, a cui ha fatto seguito una sequenza di esperienze da quartieri alti. Pensiamo all’Hotel de Russie a Roma, al Quisisana a Capri, a Parigi presso l’atelier di Jacques Genin. E ancora come responsabile di laboratorio con Giuseppe Di Martino e assistente professore a L’Etoile di Rossano Boscolo.
Angelo Mattia Tramontano, titolare del Douce a Gragnano (Na) e consulente del reparto pasticceria di Mulino Caputo e testimonial-formatore del brand in Italia e nel mondo
Fondamentali, infine, gli anni a Ischia con Nino Di Costanzo al suo Danì Maison. Oggi Tramontano si divide e completa tra due esperienze contigue. Da un lato il nuovo laboratorio inaugurato a Gragnano (Na) lo scorso 12 marzo con un’insegna che è tutto un programma: Douce. Dall’altro, e siamo al terzo anno, consulente del reparto pasticceria di Mulino Caputo e testimonial-formatore in Italia e nel mondo. Non a caso Italia a Tavola lo ha raggiunto mentre si trovava in Armenia.
Con Mulino Caputo in ogni continente
«Sono qui per promuovere il valore della farina Alba - spiega Tramontano - di cui ho contribuito a elaborare la ricetta. È ideale per prodotti di prima colazione come brioches, graffe e sfoglie. Assicura fragranza, gusto e colore agli impasti. Con Mulino Caputo la collaborazione è stretta e intensa. Dal Brasile alla Corea, dall’Armenia a Taiwan illustro la cultura della farina del “mulino di Napoli”, che non è solo pizza, è bene sottolinearlo».
«Mulino Caputo, in origine, nasce per i pasticceri napoletani - aggiunge Tramontano - e oggi le sue farine sono distribuite in 85 Paesi in tutto il mondo. Il mio è un compito meraviglioso: insegno le tecniche e l’utilizzo migliore delle farine in pasticceria. Farine che semplificano il lavoro, pronte per ogni singola ricetta grazie a una gamma articolata e completa».
E oggi Douce, insegna per palati raffinati
Ma Angelo Mattia Tramontano è anche l’anima del suo Douce. «È la mia piccola boutique - racconta - solo 40 metri quadri, di cui 10 per l’esposizione. Un piccolo gioiello che dà vita a viennoiserie, dessert monoporzione e torte solo su ordinazione per assicurare la consegna in tutta freschezza. La mia è una pasticceria tradizionale, ma che sa e vuole guardare avanti».
Roll al cioccolato al latte Valrhona equatoriale di Angelo Mattia Tramontano
Maritozzo crema, panna e limone di Angelo Mattia Tramontano
Tarte au citron (crostatina limone, basilico, lime) di Angelo Mattia Tramontano
Zeppolina crema e amarena di Angelo Mattia Tramontano
«Una filosofia di fondo - aggiunge il pasticcere - in linea con la mia indole professionale: sono duttile e versatile, in grado di interpretare le diverse esigenze del mercato in sintonia con l’evoluzione della tecnologia e del suo utilizzo in laboratorio. Fatta salva sempre la mano dell’artigiano. Un bagaglio di conoscenze e di esperienze che mi piace poi trasmettere in tutto il mondo con le farine per la pasticceria di Mulino Caputo».
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