RCR ha presentato Magnum, una linea di calici da 140 e 160 cl pensata per ristorazione, mixology e retail professionale. Si tratta di un formato che si colloca fuori dagli standard del settore, con due referenze - M140 e M160 - che portano il calice a una dimensione finora non esplorata in modo sistematico dal mercato rendendo quello di RCR un unicum nel comparto. L’azienda definisce la proposta come un’estensione del ruolo del calice, non più solo contenitore ma parte attiva dell’esperienza di consumo.

RCR rivoluziona il servizio al tavolo con Magnum, calici da 140 e 160 cl
Consumo italiano e convivialità come contesto di progetto
Alla base del progetto c’è anche una lettura del comportamento di consumo in Italia. Secondo una ricerca sullo “stile italiano” realizzata da Federvini con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma, oltre l’80% del vino viene consumato durante i pasti, mentre più del 70% dei cocktail è associato al momento dell’aperitivo. Un quadro che conferma una dinamica stabile: il bere in Italia resta legato a contesti di condivisione e ritualità sociale, più che a consumo individuale.
Mixology e grandi formati: il drink come esperienza condivisa
Nel segmento della mixology si stanno consolidando modalità di servizio basate su preparazioni in grandi formati, pensate per la condivisione al tavolo. Cocktail come punch, sangria, Paloma o preparazioni tropicali vengono spesso serviti in contenitori capienti, con tecniche di batching che consentono preparazioni anticipate e maggiore uniformità. In questo scenario, il formato diventa parte della presentazione: il drink non è solo una bevanda, ma un elemento centrale della tavola, con una funzione anche visiva e relazionale.

I calici Magnum di RCR rispondono anche alle nuove esigenze della mixology
Vino e degustazione: il calice come strumento tecnico
Nel mondo del vino, Magnum propone due soluzioni distinte. Il modello M140, da 140 cl, è destinato ai vini rossi strutturati, dove l’ampiezza della coppa favorisce ossigenazione e apertura aromatica. Il modello M160, da 160 cl, è invece pensato per i bianchi, con una geometria che consente una progressiva liberazione dei profumi e una concentrazione aromatica più marcata. In entrambi i casi, la capienza del calice amplia la camera d’aria interna, modificando la dinamica dell’ossigenazione e la percezione olfattiva del vino rispetto ai formati tradizionali.

Materiale e processo produttivo
La linea è realizzata in Luxion®, vetro sonoro superiore brevettato da RCR, 100% riciclabile e progettato per uso professionale. Il materiale garantisce resistenza e trasparenza anche su formati di grandi dimensioni, mantenendo stabilità nelle performance d’uso. Secondo l’azienda, il progetto si inserisce in un processo di integrazione verticale che comprende progettazione, produzione degli stampi, realizzazione industriale e logistica. «Il nostro lavoro parte dall’ascolto del mercato e dalla capacità di tradurre esigenze tecniche in soluzioni sensoriali» ha dichiarato Roberto Pierucci, ceo di RCR, sottolineando come Magnum nasca da una lettura diretta delle esigenze del canale professionale.

Roberto Pierucci, ceo di RCR
Distribuzione e posizionamento Horeca
La proposta si rivolge principalmente al mondo Horeca, al retail specializzato e alle aziende beverage, con l’obiettivo di introdurre formati differenzianti anche in progetti personalizzati. Magnum si colloca così all’interno di una tendenza che vede il calice non più come elemento neutro, ma come parte progettuale dell’esperienza di consumo.
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