La pizza, nata come cibo di strada nei vicoli di Napoli, è diventata oggi un’eccellenza gastronomica nonché uno dei simboli più riconosciuti del Made in Italy nel mondo. A fronte di questa diffusione globale, l'Associazione Verace Pizza Napoletana (Avpn) ha assunto la missione cruciale di promozione e tutela della vera pizza napoletana, garantendo che sia prodotta e lavorata secondo non solo le antiche tradizioni ma soprattutto con le regole definite dal Disciplinare internazionale, in vigore dal 1984.
L’arte del pizzaiuolo napoletano nel 2017 riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio Immateriale dell'Umanità
L’arte del pizzaiuolo napoletano, riconosciuta nel 2017 dall'Unesco come Patrimonio Immateriale dell'Umanità, ha trovato nella diffusione globale dei suoi professionisti dei veri e propri ambasciatori culturali che tutelano e replicano un rituale culinario ultracentenario.
Pizza Napoletana nel mondo: crescita tra Stati Uniti, Asia e Sud America
Il fenomeno si è consolidato prima in mercati storici come gli Stati Uniti e il Giappone, dove la cultura gastronomica italiana è sempre stata apprezzata. Oggi, si registra una crescita esponenziale in nuove aree, in particolare in Asia (Cina, Corea del Sud) e Sud America, dimostrando l'attrattiva universale del prodotto.
La pizza napoletana, da sempre amata all'estero, soprattutto negli Stati Uniti e in Giappone
Molti professionisti italiani scelgono la carriera estera per trovare un riconoscimento professionale e una valorizzazione del mestiere che spesso manca in patria. L'abilità manuale, il know-how tecnico e la profonda conoscenza delle materie prime diventano asset di altissimo valore nei mercati internazionali.
Vera Pizza Napoletana e Food Service: il valore della formazione
Cruciale per mantenere l'autenticità è il trasferimento delle competenze. Per gli operatori del Food Service, investire nella Vera Pizza Napoletana significa puntare su un prodotto con un'identità forte e una domanda in costante crescita, sia in Italia che all'estero. La presenza dei pizzaioli italiani nel mondo, supportata da una rigorosa tutela della tradizione, è la garanzia che l'eccellenza della cucina italiana continui a essere un motore economico e culturale in tutto il pianeta.
In passato il lavoro era alquanto improvvisato: si apriva una pizzeria dopo un breve corso di formazione oppure si imparava il mestiere da un artigiano o veniva tramandato in famiglian e, comunque, un lavoro basato prettamente sul prodotto, la cui qualità a volte lasciava anche a desiderare.
Il nuovo ruolo del pizzaiolo tra competenze tecniche e gestione d’impresa
Oggi il pizzaiolo non è più colui che si occupa dell’impasto dietro ad un forno ma un professionista con competenze scientifiche, chimiche, merceologiche, che si occupa di ricerca su differenti lavorazioni e di abbinamenti con le bevande. Infine deve essere anche un imprenditore con un obiettivo di fatturato, di crescita, con una gestione sostenibile ed una identità ben precisa del locale (senza la quale non c’è spazio per il business), coadiuvato da altri professionisti.
Il pizzaiolo oggi è un professionista con competenze scientifiche, chimiche, merceologiche
I cambiamenti e le evoluzioni stanno consolidando questo mestiere e le pizzerie continueranno senz’altro a far parte del nostro quotidiano sia come consumatori che come addetti. Ovviamente la competizione sarà sempre più dura e premierà solo chi sarà capace di cogliere al meglio le opportunità. L’improvvisazione non sarà più sostenibile, né accettata da parte di una clientela sempre più esigente.