Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 05 marzo 2026 | aggiornato alle 22:16| 117828 articoli in archivio

Amatriteo, l’Amatriciana diventa pizza con le prugne laziali

Crunch Talenti presenta l’Amatriteo di Matteo Lo Iacono: una pizza che rilegge l’Amatriciana sostituendo il pomodoro con prugne laziali, in un equilibrio tra tradizione, ricerca e valorizzazione della biodiversità

Categoria: Pizza
Difficoltà: Alta
Costo: Media
Tempo di preparazione: 60 minuti
Calorie: 820 kcal

Matteo Lo Iacono
di Matteo Lo Iacono
Chef e direttore presso gruppo crunch!
08 marzo 2026 | 10:30
Amatriteo l’Amatriciana diventa pizza con le prugne laziali

Ingredienti
  • Panetto di pizza 180 g
  • Prugne laziali 200 g
  • Sale grosso qb
  • Acido ascorbico (o citrico) qb
  • Pecorino Bislacco 40 g
  • Latte di capra 15 g
  • Spicchi di prugna laziale 9 n
  • Zucchero a velo qb
  • Timo qb
  • Salsa Worcester qb
  • Sale qb
  • Guanciale 50 g
  • Pecorino romano grattuggiato 20 g
  • Pepe nero qb

Crunch Talenti presenta l’Amatriteo, pizza signature del pizza chef Matteo Lo Iacono, che reinterpreta uno dei simboli della cucina laziale attraverso un lavoro di ricerca attento e rispettoso. Al centro della visione dello chef ci sono il benessere di chi si siede a tavola, la riduzione degli sprechi alimentari e la valorizzazione della biodiversità applicata all’arte bianca. Da qui nasce la scelta di sostituire il pomodoro con una particolare varietà di prugne laziali, frutto storicamente presente nella tradizione gastronomica di Amatrice, dove veniva abbinato al guanciale negli spiedini della cucina contadina.

Preparazione
Salsa di prugne
1) Fermentare le prugne, raccolte quando inizia a colorarsi la buccia (così da preservare la parte acidula), tramite fermentazione lattica.
2) Terminata la fermentazione, sbucciare le prugne e denocciolarle. Lasciare i due terzi delle prugne in osmosi con sale bilanciato (sale e zucchero) per 12 ore e cuocere a bassa temperatura il rimanente terzo.
3) Unire il tutto, frullare, setacciare e mettere da parte.
Fonduta di Pecorino Bislacco
1) In una ciotola dal fondo alto (possibilmente vetro o acciaio) mettere il pecorino e versare, a mano a mano, il latte di capra.
2) Mescolare con una frusta o utilizzare il frullatore ad immersione fino a che il composto non diventerà omogeneo.
3) Lasciar raffreddare a temperatura ambiente con pellicola a contatto.
Prugne confit
1) Infornare le prugne denocciolate e tagliate a spicchi a 72° per 6-7 ore con zucchero a velo, sale, timo e un po’ di salsa Worcester.
Pizza
1) Stendere il panetto da 180g, disporre la salsa di prugne, come fosse quella di pomodoro, quindi mettere le fette di guanciale tagliate sottilmente.
2) Cuocere in forno a 280° per circa 4-5 minuti, su pietra refrattaria a 290° per 3 minuti.
3) Completare in uscita con le prugne confit, la fonduta di pecorino Bislacco, il pecorino romano grattugiato e il pepe nero.

La prugna viene selezionata e lavorata per bilanciare dolcezza, acidità e componente umami, creando un dialogo armonico con guanciale di Amatrice, pepe e fonduta di pecorino. Il risultato è una pizza che propone una lettura contemporanea dell’Amatriciana, dove tradizione, tecnica e rispetto della materia prima trovano un nuovo equilibrio.

© Riproduzione riservata