Ingredienti
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Farina 00 100 g
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Semola rimacinata di grano duro 200 g
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Farina di granito di grano tenero 200 g
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Uova 5 n
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Seppie pulite di Caorle 300 g
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½ Cipolla 1 n
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Filetti di acciuga 6 n
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Piselli freschi 400 g
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Pomodori pelati 100 g
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Peperoncino qb
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Foglie di alloro 6 n
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Vino bianco qb
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Brandy qb
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Pistacchi siciliani tritati qb
I Bigoli lagunari sono un primo piatto iconico della cucina veneta, espressione autentica del territorio tra laguna e orti costieri. Questa ricetta, piatto del Buon Ricordo della Trattoria Guaiane di Noventa di Piave, unisce la pasta fresca trafilata al bronzo a un sugo intenso di seppie, acciughe e pomodoro, arricchito dalla dolcezza dei piselli freschi. La doppia componente -fondo di seppie sapido e vellutata vegetale - crea un equilibrio gustativo complesso, in cui note iodate, aromatiche e vegetali dialogano con la ruvidità dei bigoli.
Preparazione
1) Preparare la pasta nel torcetto al bronzo e trafilare i bigoli.
2) In una padella soffriggere in olio d’oliva un cucchiaio di cipolla tritata, i filetti di acciuga con un po’ di peperoncino.
3) Aggiungere le seppie tagliate a dadini piccoli e cuocere sfumando con vino bianco e brandy.
4) Mettere il pomodoro e l’alloro e portare a cottura.A parte, preparare la vellutata con cipolla, piselli, olio d’oliva e la punta di un cucchiaio di bicarbonato.
5) Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e spadellarla con il sugo di seppia.
Il risultato è un piatto avvolgente, tecnico e profondamente identitario della tradizione lagunare.