Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 12 giugno 2026 | aggiornato alle 13:47| 119761 articoli in archivio

Faraona 4.0: un secondo piatto d’autore tra tecnica e territorio

Faraona cotta con quattro tecniche diverse, accompagnata da maionese all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, salsa di lamponi e cipolline borettane. Un piatto gourmet tra tradizione e innovazione

Tipologia Cucina: Italiana contemporanea
Categoria: Secondo di carne
Difficoltà: Alta
Costo: Alto
Tempo di preparazione: 225 minuti
Calorie: 575 kcal

Andrea Medici
di Andrea Medici
Osteria in Scandiano - Scandiano (Re)
12 giugno 2026 | 10:30
Faraona 4.0: un secondo piatto d’autore tra tecnica e territorio

Ingredienti
  • Faraona 2 n
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia qb
  • Pane raffermo grattugiato qb
  • Uova qb
  • Farina qb
  • Fiori edibili qb
  • Crescione di acetosella qb
  • Sale alle erbe (rosmarino, salvia, alloro, sale, olio di oliva) qb
  • Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia 5 g
  • Tuorlo d'uovo 5 n
  • Olio di semi 500 g
  • Sale e pepe qb
  • Lamponi 300 g
  • Zucchero 100 g
  • Cipolline borettane 12 n
  • Aceto Balsamico 100 g
  • Zucchero 25 g
  • Fecola qb
  • Vino bianco 200 ml

La Faraona 4.0 all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, lamponi e cipolline borettane è un piatto che celebra la tradizione emiliana attraverso una lettura contemporanea e tecnica. Lo chef Andrea Medici dell’Osteria in Scandiano valorizza ogni parte della faraona con differenti metodi di cottura: il petto viene cotto in vasocottura per preservarne succosità e delicatezza, la coscia è proposta arrosto per esaltarne il sapore intenso, la sovracoscia viene grigliata per conferire note affumicate, mentre le ali vengono fritte per aggiungere croccantezza.

Preparazione
Faraona
1) Petti: vasocottura; Cosce: arrosto; Sovracosce: grigliate; Ali: fritte.
Salsa di lamponi
1) Cuocere i lamponi con lo zucchero, mixare e filtrare ottenendo una crema.
Cipolline all’aceto balsamico
1) pelare le cipolle, cuocere in abbondante acqua salata con aceto di vino, sale, zucchero e vino bianco per mezz’ora. Una volta cotte colarle e tirarle nell’aceto balsamico. Addensare con un po’ di fecola.
Maionese all’aceto balsamico
1) Montare i tuorli con l‘olio di oliva e infine aggiungere sale e aceto balsamico.

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia diventa il filo conduttore del piatto, presente nella maionese vellutata e nelle cipolline borettane glassate. La dolce acidità della salsa di lamponi dona freschezza e vivacità, creando un elegante equilibrio tra sapidità, acidità e dolcezza. A completare la preparazione intervengono fiori edibili, acetosella e sale alle erbe aromatiche, che regalano profumi e sfumature vegetali. Una ricetta raffinata che racconta il territorio attraverso tecniche moderne e un’attenta ricerca dell’armonia gustativa.

© Riproduzione riservata