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Gnocchi gourmet ripieni al Bitto con bresaola della Valtellina IGP

Gnocchi di patate ripieni di Bitto DOP con burro nocciola e bresaola della Valtellina IGP: un primo piatto che racconta i sapori alpini tra cremosità, profumi di montagna e una cialda croccante al formaggio ed un Piatto del Buon Ricordo

Tipologia Cucina: Valtellinese
Categoria: Primo piatto
Difficoltà: Media
Costo: Medio
Tempo di preparazione: 80 minuti
Calorie: 620 kcal

Zeno Bernasconi
di Zeno Bernasconi
Hotel Sassella Ristorante Jim - Grosio (So)
10 marzo 2026 | 10:30
Gnocchi gourmet ripieni al Bitto con bresaola della Valtellina IGP

Ingredienti
  • Patate di montagna 1000 g
  • Bitto DOP 300 g
  • Farina bianca 200 g
  • Bresaola della Valtellina IGP 100 g
  • Burro 100 g
  • Maizena 100 g
  • Parmigiano Reggiano Dop 5 g
  • Tuorli 3 n
  • Noce moscata 3 g
  • Chiodo di garofano sbriciolato (o petali di fiori di syzygium) 1 n
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • Burro pomata 50 g
  • Albume 50 g
  • Bitto DOP grattugiato 20 g
  • Farina bianca 50 g

Nel cuore della Valtellina, nel borgo di Grosio, la cucina del Ristorante Jim dell’Hotel Sassella interpreta il territorio con una ricetta che unisce tecnica e identità gastronomica locale. Gli gnocchi di patate ripieni al Bitto DOP con bresaola della Valtellina IGP rappresentano una sintesi perfetta dei sapori di montagna: ingredienti semplici, lavorazioni accurate e grande equilibrio tra consistenze.

Le patate di montagna vengono lessate e trasformate in un impasto morbido e profumato con farina, maizena, Parmigiano Reggiano e noce moscata. Da questo composto nascono gnocchi generosi che racchiudono al loro interno un cuore di Bitto DOP, formaggio simbolo dell’arco alpino valtellinese. Durante la cottura il formaggio si scioglie creando un ripieno cremoso e intenso che esalta la delicatezza dell’impasto.

Preparazione
Per gli gnocchi
1) Lavare e mettere a cuocere le patate con la buccia in acqua salata per circa 35 min. Far raffreddare leggermente le patate, pelarle e passarle nello schiacciapatate. Creare l’impasto aggiungendo la farina e la maizena setacciate, il Parmigiano e la noce moscata, sale e pepe q.b.
2) Stendere l’impasto in piccoli panetti da circa 200 g e creare dei cerchi aiutandosi con un bicchiere. Inserire al centro un cubetto di Bitto di circa un cm³. Chiudere a fagottino e arrotondare la sfera con i palmi delle mani.
3) Tagliare la bresaola a julienne. Scaldare il burro a fiamma bassa senza scuoterlo finchè diventa nocciola. Far bollire gli gnocchi per circa 9 minuti in acqua salata e scolarli. Adagiarli nel burro tiepido evitando che si rosolino troppo. Servire ben caldi, circa 6 gnocchi a porzione.
4) Guarnire con la bresaola tagliata a julienne e poche briciole di chiodi di garofano o fiori che danno una nota amara e pungente.
Per la cialda al Bitto
1) Amalgamare in una boule il burro, la farina, il Bitto e l’albume fino ad avere un composto morbido. Adagiarla su una teglia con la carta da forno uno spessore massimo di 3 mm. e creare la forma desiderata.
2) Cuocere in forno statico a 180°C per 5 minuti. Terminare la guarnizione appoggiandola sopra gli gnocchi.

Gli gnocchi vengono poi nappati con burro nocciola, capace di amplificare le note lattiche e avvolgere il piatto con il suo profumo caldo. A completare la preparazione arriva la bresaola della Valtellina IGP tagliata a julienne, che aggiunge una sfumatura sapida e leggermente aromatica. Il piatto viene infine rifinito con una cialda croccante al Bitto e con una leggera nota speziata di chiodo di garofano, elemento che dona profondità e carattere. Il risultato è un primo piatto elegante, dove tradizione alpina e tecnica contemporanea si incontrano in un perfetto equilibrio di morbidezza, cremosità e croccantezza.

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