Ingredienti
Questi ravioli ripieni di agnello e radicchio trevisano sfumato al Teroldego Rotaliano trovano un abbinamento naturale nel Filorosso Castel Firmian di Mezzacorona, vino trentino capace di dialogare con la struttura e la complessità del piatto. Il blend, a base di Teroldego Rotaliano con Merlot e Cabernet Sauvignon, esprime profumi di frutti rossi maturi, leggere note speziate e una trama tannica morbida ed equilibrata, che accompagna con eleganza la succulenza dell’agnello e la dolcezza del burro nocciola.
Preparazione
1) Preriscaldate un saltiere, quindi aggiungete un filo di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio in camicia. Lasciate insaporire a fiamma moderata; non appena l’aglio inizierà a prendere colore, unite i funghi porcini precedentemente puliti con cura e tagliateli in pezzi grossolani. Regolate di sale e completate con una macinata di pepe nero.
2) Regolate di sale e completate con una macinata di pepe nero. Portare i funghi a cottura, quindi eliminate lo spicchio di aglio e profumate con prezzemolo fresco finemente tritato. Tenete in caldo.
3) Tagliate lo speck a piccoli cubetti e procedete all’essiccazione disponendolo su una placca e passandolo in forno ventilato, oppure facendolo asciugare in un saltiere a fiamma media, fino a renderlo croccante. Tenetelo da parte.
4) Disponete i funghi porcini sul fondo del piatto prescelto, adagiatevi i ravioli e guarnite con veli di tartufo, coriandoli di speck croccante e delle punte di rosmarino.
La sua freschezza sostiene la componente aromatica dei funghi porcini, mentre la persistenza e la rotondità al palato valorizzano la sapidità dello speck e la raffinatezza dei veli di tartufo, completando l’esperienza gustativa con coerenza e profondità.