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Curettage gengivale: che cos’è e a cosa serve

Il curettage gengivale è una procedura fondamentale per prevenire la comparsa di gengivite e parodontite, patologie che possono compromettere la salute dei denti. Ecco come funziona

11 marzo 2023 | 07:30

Tra le condizioni che possono mettere a rischio la salute della bocca e causare infiammazioni o sanguinamento gengivale ci sono placca dentale e tartaro. Sono sostanze che si accumulano facilmente a ridosso e sotto la gengiva, creando sul sorriso macchie antiestetiche e mettendo a rischio la salute generale della bocca. In questi casi il dentista può proporre un trattamento non particolarmente conosciuto: il curettage gengivale. Di che cosa si tratta? Ne parlano gli odontoiatri del Dental Center di Humanitas Rozzano.

Curettage gengivale: che cos’è e a cosa serve

Quando serve il Curettage gengivale


Cosa sono placca e tartaro?

La placca dentale è una pellicola trasparente che si crea sui denti ed è in grado di trattenere i batteri presenti nel cavo orale. A contatto con i minerali contenuti nella saliva questa sostanza può indurirsi fino a diventare tartaro, che è uno strato difficile da rimuovere con lo spazzolino da denti.


Il tartaro viene rimosso dal dentista durante le sedute di igiene dentale professionale, o ablazione del tartaro. Quando il tartaro penetra sotto la gengiva, la semplice pulizia dei denti non è più sufficiente. In questi casi si può effettuare il curettage gengivale, una procedura fondamentale per prevenire la comparsa di gengivite e parodontite, patologie che possono compromettere la salute dei denti.


Che cos’è il curettage gengivale?

Il curettage gengivale è un trattamento odontoiatrico minimamente invasivo eseguito da un igienista dentale o da un parodontista. Si tratta di una pulizia profonda che viene infatti svolta in anestesia e che punta a rimuovere tartaro e placca batterica che si possono formare nelle tasche gengivali, permettendo in questo modo ai tessuti di aderire nuovamente al dente.


Quest’area è pulita dal dentista in maniera profonda, con un apposito strumento odontoiatrico e poi disinfettata per eliminare i batteri.
Per ottenere un risultato ancora più efficace, si possono combinare due diverse tecniche di pulizia:

  • la levigatura meccanica, ovvero la raschiatura della zona sottogengivale;
  •  il laser, che consente di arrivare più in profondità bloccando la proliferazione batterica.


Il curettage:

  • migliora l’estetica dei denti e delle gengive;
  •  agisce in modo specifico eliminando la placca batterica;
  •  riduce il rischio di perdita dei denti;
  • aiuta a prevenire l’alito cattivo.


Ricordiamo che, al fine di assicurare denti in salute, è fondamentale rivolgersi allo specialista di fiducia, e effettuare un controllo almeno una volta ogni sei mesi.

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