I piselli sono i semi del Pisum sativum, specie appartenente alla famiglia delle Fabaceae. La loro origine è collocata probabilmente nelle regioni sub-himalayane del nord-est dell’India, da cui si sono diffusi nel tempo verso il Mediterraneo e poi nel resto del mondo. Oggi vengono coltivati in tutte le aree temperate e semi-tropicali, entrando stabilmente nelle tradizioni alimentari di molti Paesi, Italia compresa.

I piselli, stabilmente nelle tradizioni alimentari di molti paesi, tra cui l'Italia
Valori nutrizionali e profilo energetico
Dal punto di vista nutrizionale, i piselli si distinguono per un apporto calorico contenuto e una composizione equilibrata. In 100 grammi apportano circa 81 calorie, con una buona quota di proteine vegetali, carboidrati complessi e fibre. Rilevante anche la presenza di vitamina C, vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre a minerali come potassio, ferro, magnesio e zinco. Completano il profilo nutrizionale carotenoidi come beta-carotene, luteina e zeaxantina, insieme a fitosteroli, in particolare il beta-sitosterolo.
Antiossidanti, fibre e salute metabolica
I piselli contribuiscono alla dieta quotidiana fornendo fitonutrienti con funzione antiossidante, utili nel contrasto allo stress ossidativo. La vitamina C e i carotenoidi supportano la protezione dei tessuti e della vista, mentre le fibre favoriscono la regolarità intestinale e possono contribuire al controllo del colesterolo. La presenza di folati rende questo legume interessante anche nelle fasi di maggiore fabbisogno nutrizionale. L’inserimento regolare dei legumi nella dieta è uno degli elementi chiave per un’alimentazione equilibrata.
Attenzione alle interazioni
Il consumo di piselli è generalmente ben tollerato, ma può interferire con terapie anticoagulanti a base di warfarin, per la presenza di vitamina K. In questi casi è consigliabile un confronto con il medico.
Un legume versatile nella cucina quotidiana
Grazie al loro profilo nutrizionale e alla versatilità in cucina, i piselli trovano spazio sia nella ristorazione tradizionale sia in quella contemporanea. Possono accompagnare piatti di carne e pesce, entrare in preparazioni vegetariane o diventare ingrediente principale di ricette semplici e stagionali. Un alimento che, senza eccessi, continua a confermare il suo ruolo nella dieta mediterranea.