Dopo aver parlato della sua azienda di gelati “Lec” e del nuovo gusto (nocciola e cacao) lanciato durante la pausa dalla Formula 1, il pilota della Ferrari Charles Leclerc, nella lunga intervista rilasciata a Gianluca Gazzoli a “Passa dal BSMNT”, si è soffermato anche su un aspetto centrale della sua carriera: il rapporto con alimentazione e preparazione fisica durante l’anno.

Charles Leclerc, pilota di Formula 1
Una dieta che cambia durante l’anno
«La mia dieta è super bilanciata e molto variegata - ha spiegato Leclerc. Ho un nutrizionista, di Milano, che mi segue e mi aiuta tutto l’anno. La dieta è diversa nei vari periodi: nella off season aumentiamo i carboidrati per mettere su massa muscolare, poi prima dell’inizio della stagione c’è un taglio calorico per essere sicuri di arrivare in forma, di essere shape». Una gestione che segue logiche precise. Nei mesi lontani dalle gare, quando l’obiettivo è costruire forza e massa, l’alimentazione si sposta su un apporto calorico più alto, con una maggiore presenza di carboidrati complessi come riso, pasta, patate e cereali, affiancati da proteine - carne, pesce, uova, legumi - fondamentali per lo sviluppo muscolare. Non manca una quota di grassi “buoni”, come olio extravergine, frutta secca e avocado, utili per sostenere il fabbisogno energetico.
Dalla definizione al mantenimento durante la stagione
Con l’avvicinarsi della stagione, invece, cambia tutto. Si riducono le calorie e si lavora sulla definizione: meno carboidrati e zuccheri, più controllo delle porzioni e un focus su alimenti leggeri ma nutrienti, come verdure, pesce magro e carni bianche. L’obiettivo non è solo estetico, ma soprattutto funzionale: arrivare al peso ideale per massimizzare le prestazioni in macchina. Una volta iniziata la stagione, fino alla fine, si cerca invece «di mantenere la forma, anche perché non si riesce a migliorare: ci sono tante gare e quindi si lavora per restare costanti» ha aggiunto Leclerc.
Allenamento quotidiano tra viaggi e prestazione
Lo stesso equilibrio si ritrova nell’allenamento quotidiano, che deve adattarsi a ritmi serrati e continui spostamenti. «Mi alleno tutti i giorni, anche se con il jet lag diventa difficile. Di solito mi concedo un giorno e mezzo di riposo a settimana, anche perché viaggiare stanca». Il lavoro è mirato e molto specifico per le esigenze di un pilota di Formula 1: tanto cardio per la resistenza, una componente di pesi per il tono muscolare e soprattutto esercizi dedicati al collo, una delle aree più sollecitate in gara. «Facciamo molto lavoro con elastici e con un macchinario che simula lo sforzo della gara» ha poi concluso.
Insomma, tra alimentazione calibrata e allenamenti su misura, la preparazione di Charles Leclerc è un lavoro continuo di adattamento: non si tratta tanto di migliorare durante la stagione, quanto di arrivare pronti e restare competitivi, gara dopo gara.