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lucidità

Viaggio in auto: bere acqua aiuta contro la sonnolenza? La risposta degli esperti

di Redazione Italia a Tavola
05 aprile 2026 | 07:30

In molti, soprattutto quando si affrontano lunghi viaggi in auto, si domandano se bere acqua possa essere un rimedio semplice ed efficace per contrastare la sonnolenza al volante. È una convinzione diffusa, ma quanto c’è di vero? Può davvero bastare idratarsi per mantenere alta l’attenzione durante la guida, oppure si tratta di un falso mito? A fare chiarezza sull’argomento sono gli specialisti di Humanitas, che in un approfondimento pubblicato su Humanitas Salute analizzano il legame tra idratazione, stanchezza e livelli di vigilanza. Di seguito riportiamo integralmente il contenuto dell’articolo, con le indicazioni e le spiegazioni fornite dagli esperti.

Viaggio in auto: bere acqua aiuta contro la sonnolenza? La risposta degli esperti

Bere acqua durante un viaggio in auto riduce la sonnolenza? Ecco la verità

Bere acqua aiuta davvero contro la sonnolenza, vero o falso?

Vero. Mantenere un corretto livello di idratazione è essenziale per sostenere attenzione, riflessi e capacità di concentrazione al volante, soprattutto nei tragitti più lunghi o nei momenti della giornata in cui la stanchezza si fa sentire. Anche una lieve disidratazione può infatti aumentare il senso di affaticamento e favorire la sonnolenza, con effetti che incidono direttamente sulla sicurezza alla guida. Bere acqua con costanza, quindi, aiuta a preservare uno stato di vigilanza adeguato.

«Contro la sonnolenza in viaggio - spiegano da Humanitas - è importante avere sempre con sé dell'acqua, preferibilmente conservata in una borsa termica per mantenerla fresca, e qualcosa da mangiare. Questo vale soprattutto per chi guida, che deve rimanere sveglio, lucido e reattivo, evitando sia la digestione pesante sia i cali di zuccheri (ipoglicemia)». Un’indicazione che assume ancora più valore se si considerano le condizioni reali del traffico. Anche un tragitto breve può trasformarsi in una sosta prolungata a causa di code o rallentamenti, spesso sotto il sole. In queste situazioni, caldo e disidratazione aumentano il rischio di colpi di calore, con sintomi come cali di pressione, battito accelerato, capogiri e sensazione di svenimento.

Cosa portare con sé per viaggiare in sicurezza

Per questo è utile partire preparati, con acqua a sufficienza e uno spuntino leggero. La frutta è tra le soluzioni più pratiche: facile da trasportare, ricca di liquidi e zuccheri naturali, contribuisce a mantenere stabili i livelli energetici e a prevenire l’ipoglicemia. In alternativa, si possono scegliere alimenti semplici come cracker, gallette di riso o pane, che risultano digeribili e non appesantiscono.

Viaggio in auto: bere acqua aiuta contro la sonnolenza? La risposta degli esperti

La frutta aiuta a mantenere idratazione ed energia, contrastando i cali di attenzione

Meglio invece limitare snack troppo salati, come patatine e prodotti confezionati, che aumentano la sete, così come merendine e cibi ricchi di grassi. Questi ultimi, oltre a rallentare la digestione, possono favorire un’eccessiva attivazione del sistema vagale, con un conseguente aumento della sonnolenza e una minore prontezza alla guida. Prepararsi in modo adeguato, quindi, non è solo una questione di comfort, ma una misura concreta di sicurezza.

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