Una tenuta a Castello del Trebbio, nel territorio del Chianti Rufina, dove si produce Sangiovese. Una a Suvereto, in Maremma, dove ci si concentra su vitigni internazionali. Una in Sardegna, dove si è deciso di puntare solo su vitigni autoctoni. Questo è il quadro che compone l'azienda Famiglia Casadei.

Famiglia Casadei a Vinitaly 2022
«Siamo presenti in maniera forte in Italia, Europa e Stati Uniti, che coprono il 70% del nostro mercato - ha raccontato a Vinitaly il fondatore Stefano Casadei - Siamo però anche in Canada e Giappone. Il nostro riferimento è l'Horeca, circa l'80% delle nostre vendite, e il restante 20% va nella Grande distribuzione».
Tutte le tenute di Famiglia Casadei sono certificate biologiche, quelle in Maremma e Sardegna hanno anche il certificato Demeter. L'attenzione alla natura e al biologico è un tema centrale nel lavoro di Famiglia Casadei, tanto che Stefano ha realizzato un decalogo di quella che definisce "Filosofia Biointegrale": dieci punti che parlano di produzione, comportamento, rapporto con il territorio, sociale, sostenibilità e che vengono seguiti per produrre i vini.