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Ecosistema 2026

Tre eventi, un’unica visione: Wine Paris 2026 amplia i confini del beverage

di Redazione Italia a Tavola
13 gennaio 2026 | 11:35

Dal 9 all’11 febbraio 2026, Paris Expo Porte de Versailles ospita Wine Paris, Be Spirits e Be No, tre format complementari riuniti in un unico appuntamento B2b. L’obiettivo è offrire una visione strutturata dell’intero comparto beverage, rispondendo ai cambiamenti nei modelli di consumo e nelle dinamiche commerciali internazionali.

Tre eventi, un’unica visione: Wine Paris 2026 amplia i confini del beverage

Wine Paris riunisce a Parigi operatori da oltre 150 mercati internazionali

Vinexposium rafforza così il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per produttori, buyer e operatori, creando connessioni trasversali tra vino, spirits e bevande no-alcohol.

Wine Paris: il punto di riferimento per il vino a livello internazionale

Con oltre 6.000 espositori da 60 Paesi e più di 60.000 visitatori provenienti da 155 mercati, Wine Paris 2026 si conferma come uno degli appuntamenti centrali per il commercio mondiale del vino. Il salone accoglierà nuovi padiglioni nazionali e regionali, tra cui Croazia, Repubblica Ceca, Romania, Cipro, Turchia, Nuova Zelanda, Bulgaria e Germania.

Tre eventi, un’unica visione: Wine Paris 2026 amplia i confini del beverage

Wine Paris 2026, vetrina internazionale per produttori di vino, spirits e bevande no-alcohol

La crescita dell’evento è sostenuta da una forte spinta internazionale, che favorisce l’incontro tra grandi regioni storiche e realtà emergenti, offrendo concrete opportunità di sviluppo commerciale.

Be Spirits: vetrina globale per spirits e mixology

Nato nel 2020, Be Spirits si presenta nel 2026 come evento autonomo, forte di una crescita costante. Dopo aver ospitato oltre 300 espositori da 34 Paesi nel 2025, il format amplia ulteriormente la propria dimensione internazionale con nuovi padiglioni dedicati a Scozia, Messico, Giappone, Stati Uniti, Irlanda e Australia.

Tre eventi, un’unica visione: Wine Paris 2026 amplia i confini del beverage

Degustazioni professionali a Wine Paris 2026, momento centrale di confronto tra produttori e operatori del mercato globale

Accanto ai grandi brand internazionali trovano spazio distillerie artigianali, produttori di premium mixer e una proposta che si estende a birre, sidri, sakè e RTD. Elementi distintivi come Infinite Bar e Be Spirits Stage consolidano l’identità del format, focalizzata su mixology, competenze e nuove modalità di consumo.

Be No: una piattaforma B2b dedicata alle bevande no-alcohol

Tra le principali novità del 2026, Be No nasce come spazio professionale interamente dedicato alle alternative no-alcohol. Il format accoglie vini, spirits, birre e RTD dealcolati o sviluppati senza fermentazione, oltre a prodotti affini come sparkling tea e bevande fermentate.

Tre eventi, un’unica visione: Wine Paris 2026 amplia i confini del beverage

Incontri B2B e accordi commerciali al centro di Wine Paris 2026

Con la partecipazione di 12 Paesi e brand internazionali come Moderato e Noughty by Thomson & Scott, Be No si propone come risposta strutturata a un mercato in forte crescita. Il programma Be No Talks, con sessioni da 45 minuti, punta a favorire confronto, formazione e orientamento.

Una visione globale estesa agli eventi Vinexposium

Il nuovo assetto di Wine Paris 2026 si inserisce in una strategia più ampia che coinvolgerà anche Vinexpo Americas, Vinexpo Asia e Vinexpo India, adottando la stessa segmentazione.

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