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Bilancio solido

Meregalli chiude il 2025 sopra i 100 milioni e prepara le celebrazioni dei 170 anni

di Redazione Italia a Tavola
29 gennaio 2026 | 16:26

Il Gruppo Meregalli conferma anche nel 2025 una struttura economica solida e resiliente, superando nuovamente la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato. Il dato complessivo si attesta a 100.058.000 euro, con una lieve flessione dello 0,7% rispetto al 2024, anno che aveva segnato il record storico del Gruppo. Un risultato che testimonia la capacità di mantenere equilibrio e continuità in un contesto di mercato complesso.

Il Gruppo Meregalli ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato
Il Gruppo Meregalli ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato

Nel dettaglio, i comparti principali mostrano una contrazione contenuta. Il vino chiude l’anno con un -3,8%, mentre il settore spirits registra un -3% rispetto all’esercizio precedente. Un andamento analogo interessa anche le consociate estere, che segnano complessivamente un -4%. La dinamica del 2025 richiama quella del periodo pre-pandemico del 2019, con una prima fase dell’anno rallentata, in particolare tra marzo e maggio, seguita da una progressiva ripresa nella seconda parte dell’esercizio.

Il contributo strategico del comparto extra-vino

Il superamento dei 100 milioni è stato reso possibile dalla crescita del comparto extra-vino, che ha compensato la lieve flessione dei settori core. In particolare, si distingue lo sviluppo delle attività del Gruppo nel settore del lusso, grazie a realtà come Dtales e Aznom, oltre all’espansione della produzione Food & Beverage, ambito su cui il Gruppo ha concentrato investimenti mirati negli ultimi anni. Questa diversificazione ha rafforzato la stabilità complessiva del modello di business.

Corrado Mapelli e Marcello Meregalli, direttore generale e AD di Gruppo Meregalli
Corrado Mapelli e Marcello Meregalli, direttore generale e AD di Gruppo Meregalli

«Dopo l’euforia del mercato durante il periodo covid e post covid - afferma Marcello Meregalli AD di Gruppo Meregalli - si è passati a una fase più moderata in termini di vendite, un rallentamento iniziato con la fine dell’estate 2024 e durato fino a quella successiva. In seguito si è registrata una ripresa che fa ben sperare per questo 2026. La parte premium del mercato, sia per il vino che per gli altri ambiti in cui abbiamo investito, ha dato ottimi risultati. Tutto però fa pensare a una situazione geopolitica che ha penalizzato la maggioranza dei consumatori. Per il Gruppo e la nostra famiglia il 2026 rappresenta un importante traguardo: 170 anni di attività nel mondo vino che vogliamo festeggiare al meglio. Molti saranno gli eventi nel corso dell'anno per brindare con amici e collaboratori ai prossimi traguardi».

Spirits: amari, whisky e nuove tendenze

Nel 2025 il comparto spirits evidenzia una performance complessivamente migliore rispetto al vino. Si conferma il buon andamento degli amari e si registra un ritorno di interesse per la vodka. Il whisky prosegue il proprio percorso di crescita, mentre il gin mantiene una posizione stabile tra le categorie più richieste.

Il comparto spirits di Gruppo Meregalli ha portato risultati più interessanti del comparto vino
Il comparto spirits di Gruppo Meregalli ha portato risultati più interessanti del comparto vino

Tequila e mezcal si attestano su livelli consolidati. In crescita anche il segmento zero alcol, sempre più presente nella miscelazione professionale per ridurre il contenuto alcolico dei drink.

Vino: mescita, Champagne e territori emergenti

Nel mondo del vino si rafforza il consumo by the glass, che favorisce varietà di scelta e contenimento dei costi, stimolando l’ampliamento degli assortimenti. Questa tendenza sostiene le vendite di etichette come Chablis e Crémant, spesso proposte in mescita.

Nel mondo del vino si rafforza il consumo by the glass, che favorisce più scelta e contenimento dei costi
Nel mondo del vino si rafforza il consumo by the glass, che favorisce più scelta e contenimento dei costi

Il 2025 segna inoltre una ripresa degli Champagne delle grandi Maison, sostenuta da attività promozionali mirate. I Récoltant con politiche di prezzo stabili chiudono l’anno in linea con il 2024.

Bollinger e il ruolo delle bollicine

Un dato di particolare rilievo riguarda Bollinger, che nel 2025 raggiunge in Italia le 243.000 bottiglie vendute, con un incremento di oltre 20.000 bottiglie rispetto all’anno precedente. Prosegue inoltre la buona performance delle bollicine e dei vini bianchi, soprattutto nella fascia medio-alta, sempre più scelti in alternativa ai rossi nel consumo a tavola. Cresce l’interesse per territori come Marche con il Verdicchio, Lazio, Puglia, alcune aree meno note del Piemonte e per il Prosecco.

Bollinger nel 2025 ha raggiunto in Italia le 243.000 bottiglie vendute
Bollinger nel 2025 ha raggiunto in Italia le 243.000 bottiglie vendute

Il 2026 e le celebrazioni per i 170 anni

Il 2026 rappresenta un traguardo simbolico per Gruppo Meregalli, che celebra 170 anni di attività. È previsto un articolato calendario di eventi nella sede storica, con installazioni artistiche, mostre fotografiche, degustazioni e masterclass. Tra gli appuntamenti principali torna 100vini a Tenuta Fertuna, evento dedicato al mondo horeca.

Corrado Mapelli e Marcello Meregalli: nel 2026 grandi festeggiamenti per i 170 anni di Gruppo Meregalli
Corrado Mapelli e Marcello Meregalli: nel 2026 grandi festeggiamenti per i 170 anni di Gruppo Meregalli

Conclude Corrado Mapelli, direttore generale di Gruppo Meregalli: «Viviamo una fase di profonda incertezza che inevitabilmente si riflette sul mercato, sui consumatori e sui loro comportamenti di acquisto. Proprio per questo oggi è fondamentale essere ancora più vicini al nostro cliente di riferimento, rafforzando il servizio, la consulenza e la professionalità che da sempre ci contraddistinguono. È trasformando l’incertezza in punti fermi che costruiamo fiducia: una fiducia che ci accompagna con convinzione verso il 2026, anno di celebrazioni per il nostro Gruppo, che raggiunge il traguardo di 170 anni di storia».

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