Nel mondo del vino e degli spirits, la chiusura della bottiglia è ormai da tempo molto più di un semplice dettaglio: è un elemento chiave per la qualità del prodotto e per l’esperienza del consumatore. Fra le molte novità degli ultimi anni I tappi in vetro (Vinolok®) rappresentano senza alcun dubbio una delle soluzioni più evolute e affidabili, offrendo design elegante e prestazioni tecniche superiori a livello di conservazioni per prolungare nel tempo le caratteristiche del vino così come viene imbottigliato. A differenza delle chiusure tradizionali (sughero), il vetro è chimicamente inerte, garantendo una sorta di neutralità sensoriale: non altera aromi, gusto o profilo olfattivo, preservando quasi intatti i caratteri del vino e dei distillati anche dopo anni di conservazione. E in più, aspetto non certo trascurabile, questo tappo permette di essere colorato o decorato e diventare così un particolare di design che valorizza la bottiglia (e ovviamente il contenuto).
Il dato essenziale è che il tappo in vetro è quasi praticamente ermetico e assicura un ingresso controllato di ossigeno, fondamentale quando si vuole un invecchiamento equilibrato e rallentato nel tempo. In pratica, nel caso del vino, grazie a questa chiusura si allungano i tempi di conservazione ed evoluzione. Ciò spiega per esempio perchè la quasi totalità dei vini rosati della Provenza utilizza oggi questa chiusura, così da garantire una durata di vita più lunga con gli stessi aromi e gusti, tanto che si va ben oltre il periodo di uno/due anni al massimo, prima di perdere la piacevolezza di quel vino.
Ovviamente ciò può non essere un valore per quei vini che necessitano invece di evoluzione in bottiglia (pensiamo ai Brunello o Barolo con metodi di produzione tradizionali) che in questo caso avrebbero uno slittamento troppo lungo nel tempo per raggiungere l'equilibrio perfetto. Salvo si voglia spingere molto in là nel tempo la messa in commercio delle bottiglie.
Vinolok High top (Classic Collection)
Un aspetto peraltro centrale è poi quello che i tappi in vetro offrono, come dicevamo, un impatto estetico di forte valore, trasformando ogni bottiglia in un oggetto di lusso riconoscibile. Sostenibili, riutilizzabili e completamente riciclabili, sono ormai per molte cantine e distillerie la scelta ideale per trasmettere al consumatore l'idea di qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente, rispondendo alle aspettative di un mercato premium sempre più attento.
Vinolok®: quando la chiusura diventa strategia industriale
Dalla Boemia (dove è prodotto) alle colline italiane (dove si sta diffondendo), il tappo in vetro Vinolok® - distribuito in esclusiva in Italia da Amorim attraverso una divisione dedicata - non è ovviamente solo una scelta estetica. È un modo di posizionarsi a livello di marketing e sempre più una scelta produttiva, anche in linea con le nuove normative europee sulle garanzie che devono essere offerte dai contenitori alimentari e a livello di sostenibilità.
Con oltre vent’anni di storia, Vinolok® ha di fatto trasformato la chiusura da elemento tecnico invisibile a componente identitaria del packaging premium nel vino, nei distillati e nel beverage di fascia alta. Ma dietro il design c’è una macchina produttiva strutturata, non un laboratorio artigianale romantico.
Produzione: vetro, controllo e precisione
Il cuore produttivo si trova nella Repubblica Ceca, in un’area con una secolare tradizione vetraia: qui si fanno i famosi cristalli di Boemia, e Vinolok è una divisione (dal 2019 partecipata al 50% dal gruppo Amorim) del colosso Preciosa, leader nella lavorazione del vetro e dei cristalli. La produzione, nello stabilimento di Jablonec nad Nisou, nella Boemia settentrionale, cuore della tradizione vetraia ceca, combina competenze artigianali e linee industriali automatizzate ad alta precisione dove la selezione dei prodotti finiti raggiunge elevati livelli di specializzazione.
L’anno scorso sono state lavorate complessivamente 1.370 tonnellate di vetro attraverso quattro forni e linee di formatura. Questa capacità produttiva ha consentito di realizzare 25 diverse forme di chiusura e 11 opzioni decorative interscambiabili, a conferma della costante attenzione dell’azienda verso la diversificazione dell’offerta e alla flessibilità del design. Il tutto con 151 dipendenti, un fatturato di 16,6 milioni di euro ed esportazioni in 64 Paesi (primo mercato la Francia). Nel mercato italiano l'anno scorso sono stati venduti 43 milioni di pezzi, rispetto ai 48 milioni del 2024, in linea con il rallentamento generale del mercato.
La produzione si basa sulla fusione di materie prime selezionate - in larga parte provenienti da fornitori situati entro 40 km dallo stabilimento - con un controllo costante delle temperature e delle curve di raffreddamento, elementi fondamentali per garantire omogeneità strutturale e resistenza meccanica del vetro. In pratica, gocce incandescenti che sembrano lava escono dalla fornace, cadono nei diversi stampi e in pochi secondi diventano tappi che, dopo la fase di selezione, vengono dipinti, incisi o decorati a seconda delle diverse linee standard o personalizzati in base al cliente.
Ogni tappo viene:
- Stampato con tolleranze dimensionali rigorose.
- Raffreddato secondo cicli controllati per evitare tensioni interne.
- Sottoposto a controlli ottici automatizzati.
- Testato per integrità e precisione di accoppiamento.
Dettagli della produzione di Vinolok
La parte funzionale della chiusura non è solo vetro: l’elemento di tenuta (gasket) è un anello progettato per garantire costanza di performance nel tempo, compatibilità con il collo bottiglia standard e neutralità rispetto al contenuto. Posto sotto la parte più larga del tappo è l'elemento che regola in passaggio dell'aria ed è prodotto con EVA (Copolimero di Etilene Vinil Acetato) privo di ftalati e allergeni.
Capacità produttiva e scalabilità
In poco più di due decenni Vinolok® è passata da una soluzione innovativa di nicchia che aveva fatto scalpore, in un momento in cui i tappi in sughero sembravano essere un po' in crisi per i problemi legati al sentore di tappo (oggi per lo più superato con i sistemi innovativi di lavorazione del sughero), a una chiusura utilizzata su milioni di bottiglie nel mondo, frutto di una scelta per garantire certe caratteristiche al vino o al distillato. La produzione è organizzata per:
- Gestire grandi volumi per linee premium.
- Offrire personalizzazioni su forma, colore e incisione.
- Garantire tempi di fornitura compatibili con pianificazioni industriali.
Non è un oggetto artistico fatto uno per volta: è un componente industriale replicabile, controllato e certificato.
Amorim: integrazione di filiera
In Italia la distribuzione è affidata ad Amorim, leader mondiale nel sughero. Questo significa che la chiusura in vetro entra in un ecosistema già strutturato in termini di:
- Logistica.
- Supporto tecnico.
- Test di compatibilità con il vino.
- Consulenza su mercati di destinazione.
La scelta tra sughero e vetro viene calibrata su parametri enologici, target di consumo e strategia commerciale.
Amorim + Vinolok®: cosa cambia per le cantine
- Un unico interlocutore per sughero e vetro.
- Consulenza tecnica su stile del vino e packaging.
- Possibilità di differenziare linee (classica/premium) anche solo cambiando chiusura.
- Accesso a progetti speciali con vetrerie partner.
Packaging che vende (ma regge tecnicamente)
Il 65% dei consumatori, secondo Amorim, dichiara di acquistare una bottiglia perché attratto dal packaging. Ma l’estetica non basta se non è sostenuta da affidabilità tecnica. E su queste basi in azienda ricordano come un mantra che la chiusura in vetro garantisce:
- Neutralità aromatica (materiale chimicamente inerte).
- Costanza di tenuta.
- Assenza di contaminazioni.
- Facilità di apertura e richiudibilità.
PPWR e certificazione: produzione già allineata al 2030
A tutto ciò si deve aggiungere un elemento nuovo, Vinolok® ha ottenuto recentemente una certificazione ufficiale di riciclabilità conforme ai requisiti del nuovo Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (PPWR) secondo la classificazione europea:
- La chiusura in vetro trasparente della Classic Collection rientra nella classe A.
- La versione in vetro rosa è classificata in classe B.
La produzione è quindi già conforme agli standard che diventeranno obbligatori nel 2030. Per le aziende significa riduzione del rischio normativo e pianificazione più stabile degli investimenti.
Linea Edge Gold Coating di Vinelok
Filiera corta e riduzione dell’impatto
Oltre il 70% delle materie prime utilizzate per questo vetro resistentissimo (che a differenza del cugino cristallo non contiene piombo) proviene da fornitori situati entro un raggio di 40 km dalla fornace. L’impiego di vetro riciclato consente, sempre secondo l’azienda:
- Riduzione stimata del 20% dell’inquinamento atmosferico.
- Riduzione del 50% dell’inquinamento idrico.
- Minore volume di rifiuti destinati a discarica.
- Contenimento dei consumi energetici nel processo produttivo.
Tappi in vetro per tequila e rum: crescita del mercato spirits
Non solo vini però. Ben presto anche tutto il mondo degli spirits si è avvicinato a questa soluzione, un comparto che vede numeri in grande crescita. Il mercato globale di rum e tequila sta vivendo una fase di forte espansione, con previsioni di crescita significative per entrambi i distillati. Secondo l’IWSR, il rum valeva 15 miliardi di dollari nel 2021 e raggiungerà 21,5 miliardi entro il 2027, con un CAGR del 5,4%, mentre la tequila, valutata 9,50 miliardi di dollari nel 2022, arriverà a 14,69 miliardi entro il 2030 con un CAGR del 5,60%.
Vinolok Clear (Classic Collection)
Questa evoluzione è trainata da una forte domanda globale, dall’introduzione costante di nuovi prodotti e dalla crescente popolarità delle varianti aromatizzate e speziate, soprattutto nel rum. Parallelamente, il settore punta su packaging di lusso, design distintivo, forme innovative e presentazioni premium, elementi che rafforzano l’identità del brand e attraggono un pubblico sempre più attento alla qualità e all’estetica.
I driver d’acquisto secondo Vinolok®
- 65%: quota di consumatori che compra una bottiglia perché colpito dal packaging.
- Focus millennials: richiesta di qualità percepibile in ogni componente.
- Coerenza valoriale: il tappo come “firma” visiva dei valori del brand.
Vinolok: chiusure in vetro premium e sostenibili
La missione di Vinolok® è superare la semplice funzione di chiusura, valorizzando l’identità del marchio con un design elegante e performante. Come spiega Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato di Amorim Cork Italia «Ogni prodotto dovrebbe rispecchiare oggi tre pilastri: la garanzia di una prestazione ottimale; la capacità di emozionare; la promessa di essere sostenibile. Vinolok racchiude tutto questo in un tappo: tenuta ottimale e impatto iconico, nel rispetto dell’ambiente».
Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato di Amorim Cork Italia
Le chiusure in vetro, secondo Amorim:
- garantiscono fiducia, preservando aroma, freschezza, colore e sapore;
- offrono distinzione, rendendo il packaging accattivante;
- consentono personalizzazione per un marchio unico;
- assicurano facilità d’uso grazie all’apertura e chiusura semplice;
- promuovono la sostenibilità, poiché il vetro è riciclabile all’infinito.
Ridurre, riutilizzare e riciclare sono valori centrali che offrono un vantaggio competitivo, rafforzando la fidelizzazione dei consumatori sempre più attenti all’ecologia. Vinolok® non è solo un tappo, ma un simbolo di qualità, innovazione e rispetto ambientale, contribuendo a un futuro green per il packaging di vino, distillati e olio gourmet.
Il ceo Aleš Urbánek sottolinea come Vinolok™ porti avanti con rispetto la tradizione vetraria della regione, attiva dal XVI secolo, unendo artigianalità e innovazione tecnologica. L’azienda investe in processi sostenibili, riducendo il consumo di energia e utilizzando risorse naturali in modo efficiente. Tra i progetti chiave: la fusione elettrica diretta, metodo ecologico per produrre vetro, e la concentrazione della capacità produttiva in un’unica area, per diminuire trasporti e ottimizzare l’energia. Negli ultimi tre anni il consumo energetico per il riscaldamento è già calato del 72%, con l’obiettivo di avvicinarsi allo zero.
Vinolok Edge, una linea pensata per bottiglie di pregio
Parallelamente, Vinolok™ continua a innovare il design, come dimostra la nuova linea Duet, che combina vetro e legno per un effetto estetico e tattile unico. Urbánek ribadisce che, oltre all’eleganza, il vero valore delle chiusure è la loro funzionalità: il vetro, chimicamente inerte, preserva aroma, gusto e struttura dei vini, garantendo un invecchiamento impeccabile.
Tecnologia e performance: le specifiche tecniche dei tappi Vinolok™
I tappi in vetro Vinolok™ rappresentano un sistema completo composto da tappo, bottiglia e capsula. L’inserimento può avvenire manualmente o tramite macchine imbottigliatrici semi o completamente automatiche, con velocità fino a 16.000 bottiglie/ora.
Le prestazioni enologiche sono certificate: l’OTR (oxygen transfer rate) è di soli 1,2 mg/anno, assicurando un ingresso costante e prevedibile di ossigeno, ideale per vini bianchi e rossi destinati a lungo invecchiamento. La composizione del vetro elimina qualsiasi outgassing, mantenendo la freschezza e i sentori fruttati soprattutto nei primi mesi.
Disponibili in varie dimensioni (17,5–23 mm), forme, colori e decorazioni, i tappi si adattano a bottiglie compatibili prodotte secondo specifiche tecniche. Le capsule possono essere in PVC, alluminio, stagno o trasparenti, comprese versioni corte come Alucap. Le bottiglie possono essere conservate orizzontalmente o verticalmente, anche in condizioni di bassa umidità, senza rischio di ossidazione prematura. Grazie alla precisione costruttiva, Vinolok™ garantisce prestazioni omogenee e una qualità costante da bottiglia a bottiglia, offrendo una soluzione di packaging premium che unisce design, sicurezza e affidabilità enologica.
Collezioni Vinolok: Classic, Edge e Duet
Le tre linee Vinolok™ rappresentano l’eccellenza delle chiusure in vetro, combinando design, funzionalità e sostenibilità.
Linea Classic Clear, Rosé e Black di Vinolok
La Vinolok™ Classic Collection è la più iconica: unisce tradizione, innovazione e consapevolezza ambientale. Scelta da produttori in oltre 40 Paesi, offre purezza ed eleganza, garantendo un ingresso di ossigeno costante (OTR 1,2 mg/anno) ideale per vini bianchi, rosé e rossi giovani. È ermetica ma facile da aprire, priva di TCA, riciclabile e personalizzabile con colori e incisioni, disponibile in varianti Clear, Rosé e Black.
Linea Edge Gold Sideprint per distillati
La Vinolok™ Edge Collection eleva il packaging dei distillati con un design prestigioso e sette varianti uniche: Pool & Loft, Deco, Terra, Nest, Soul e Philos, pensate per bottiglie di pregio. Garantisce stabilità, neutralità aromatica e riciclabilità, con ampie opzioni di personalizzazione come rivestimenti metallici, stampe e finiture in Zamac oro o argento.
La linea Duet Lasering di Vinolok, che combina vetro e legni pregiati
Novità assoluta, la Vinolok™ Duet combina vetro e legno in un duetto perfetto che risponde alle tendenze del packaging naturale. Ideale per spirits, offre sette modelli, tra cui il nuovo Block, con legno in tonalità beige o marrone scuro. Le chiusure sono altamente personalizzabili con loghi incisi o a rilievo, con un impatto visivo che richiama il lusso del design di alta gamma.
Vinolok Duet Drum, in vetro con anello in legno arrotondato
Oppure ancora Vinolok™ Duet Drum, una chiusura in vetro con anello di legno arrotondato, ideale per bottiglie a forma di botte, che richiama l’arte dell’invecchiamento dei distillati e può essere personalizzata con incisioni laser.
In tutte le linee, Vinolok™ garantisce prestazioni enologiche eccellenti, qualità costante e un appeal premium, trasformando ogni bottiglia in un’esperienza sensoriale e un potente strumento di brand identity.
Azienda Agricola Brezza
Non è necessario preparare il vino in modo particolare se si vuole utilizzare Vinolok™. Con la giusta dimensione del tappo e la bottiglia idonea, potete essere certi che ogni bottiglia di vino si svilupperà nello stesso modo.
ENZO BREZZA - PROPIETARIO ED ENOLOGO
Fantini Group
Con Vinolok™, il posizionamento del vino in termini di rapporto tra qualità, valore e prezzo, è migliore rispetto ad altri tipi di chiusura. Anche i consumatori di vino tradizionali ne percepiscono un aspetto premium.
VALENTINO SCIOTTI - PRESIDENTE
Loacker Wine Estates
La permeabilità di Vinolok™ garantisce un tasso di trasmissione dell’ossigeno (OTR) molto basso. Scegliendo il vetro, posso mantenere l’integrità e il profilo gustativo del vino nel tempo, soprattutto per quelle annate pregiate in cui l’invecchiamento controllato è fondamentale.
HAYO LOACKER - AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE
Cantina Brezza & Vinolok, un caso di successo
Fra i molti utilizzatori di questi tappi, c'è chi come la famiglia Brezza, storica cantina piemontese attiva dal 1885 e oggi alla quinta generazione, ha scelto fin dall'inizio i tappi in vetro Vinolok™ per garantire ai propri vini stabilità e qualità costante. Negli anni ’90 i Brezza avevano riscontrato problemi di evoluzione irregolare e difetti sensoriali dovuti alle chiusure naturali, rischiando di compromettere il lavoro in vigna e la soddisfazione dei clienti.
Gli speciali tappi in vetro brandizzati per Cantina Brezza
Nel 2005, durante un evento nel Rheingau, scoprirono la chiusura in vetro e ne intuirono subito il potenziale. Dopo aver visitato la linea di imbottigliamento di Schloss Vollrads e condotto un test su 5.000 bottiglie, confermarono i vantaggi della neutralità sensoriale e della precisione meccanica di Vinolok™.
Cosa è Amorim
Fondata nel 1870 in Portogallo, Amorim è il primo gruppo al mondo nella produzione di tappi in sughero e uno dei player globali più rilevanti nella gestione integrata della filiera sugheriera. Vinolock è partecipa al 50% ed è la dovisione dei tappi di vetro. Quotata alla Borsa di Lisbona, opera in oltre 100 Paesi con un modello industriale verticalmente integrato: dalla gestione delle sugherete alla trasformazione finale.
Numeri chiave
Oltre 5 miliardi di tappi prodotti ogni anno
Presenza commerciale globale
Leadership nella chiusura per vini premium e spirits
Core business
Il cuore del business è il tappo in sughero naturale e tecnico per vino fermo, spumanti e distillati. Negli anni ha investito in R&D per garantire neutralità sensoriale, controllo del TCA e performance costante nel tempo, intercettando le esigenze qualitative delle cantine di fascia alta.
Posizionamento
Non è solo un produttore di tappi: è un hub industriale che presidia qualità, tracciabilità e innovazione in un segmento - quello delle chiusure - che incide direttamente su conservazione, evoluzione e reputazione del vino. In un mercato dove il dettaglio fa la differenza, Amorim gioca in prima linea.
Il passaggio fu semplice: l’imbottigliamento semiautomatico non richiese modifiche sostanziali e i clienti esportatori accolsero da subito la novità, seguiti dal mercato italiano. Oggi i vigneti Brezza, coltivati con metodo biologico, esprimono al meglio il terroir grazie a una chiusura che assicura affidabilità tecnica, assenza di TCA e un’eleganza premium apprezzata a livello internazionale.