L’Osservatorio Economico del Franciacorta evidenzia per il 2025 un quadro stabile e coerente con le attese, mostrando una realtà capace di sostenere il valore del prodotto anche in uno scenario macroeconomico complesso. Con oltre 18,9 milioni di bottiglie equivalenti vendute, il volume registra una lieve flessione (-1,0%) rispetto al 2024, mentre il prezzo medio a scaffale resta stabile a 24,45 euro, segno della capacità della denominazione di difendere il posizionamento qualitativo sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

Franciacorta: nel 2025 stabilità dei prezzi e crescita dell’export internazionale
Mercato interno ed export: segnali positivi
Il mercato domestico continua a rappresentare la quota principale, con l’87,2% delle vendite complessive. Cresce tuttavia il peso dell’export, che arriva al 12,8% del totale, segnando un +5,3% rispetto al 2024. La Svizzera consolida la propria posizione di primo mercato estero con una crescita dell’8,4%, mentre il Giappone registra un incremento significativo del 22,4%. Gli Stati Uniti crescono dell’1,7% nonostante dazi e instabilità geopolitica, e la Germania mantiene sostanzialmente i livelli pre-pandemia. Altri mercati emergenti, come i Paesi Bassi (+37,7%), confermano la capacità di Franciacorta di diversificare la domanda internazionale.
Il valore riconosciuto dal mercato e le prospettive 2026
«I segnali che arrivano dal 2025 confermano Franciacorta come una realtà sempre più solida e riconosciuta sui mercati internazionali», commenta Emanuele Rabotti, presidente del Consorzio Franciacorta. «La crescita dell’export, la stabilità dei prezzi e la continuità qualitativa del prodotto testimoniano come il valore costruito nel tempo dalle nostre Cantine continui a essere pienamente riconosciuto dal mercato».

Emanuele Rabotti, presidente del Consorzio per la tutela del Franciacorta
Il 2026 vedrà il Franciacorta impegnato in un ricco calendario di appuntamenti e iniziative, in continuità con i progetti avviati negli anni precedenti e con nuove partecipazioni strategiche. La prima esperienza al Wine Paris, dal 9 all’11 febbraio, vedrà 30 cantine riunite in un’area collettiva e altre 8 in presenza individuale, mentre la partecipazione a Vinitaly conferma il ruolo centrale del mercato interno ed estero.
Festival e partnership: il Franciacorta tra territorio e internazionalità
Tra gli appuntamenti di rilievo tornano il Festival di Primavera e il Festival in Cantina, momenti simbolici per il legame tra cantine, territorio e visitatori. A queste manifestazioni sul territorio si affiancano tappe internazionali, da Vienna e Lugano a Miami, Zurigo e Los Angeles, oltre alla tappa italiana in Piemonte. In parallelo, il Franciacorta consolida partnership strategiche con realtà come Camera Nazionale della Moda Italiana, Guida Michelin Italia e Usa, 1000 Miglia, Porsche e Slowear, rafforzando l’associazione del brand con eccellenza e qualità, sia a livello nazionale sia internazionale.
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