La storia di Fattoria le Fonti inizia nel 1955, quando Vito Arturo Imberti, bergamasco, cade innamorato della bellezza delle colline toscane di San Giorgio. Proprio a Poggibonsi, tra Firenze e Siena, decide di acquistare la tenuta oggi gestita dai figli Franca, Ferdinando e Giovanni, oltre al nipote Mattia Imberti figlio di Umberto, ai quali si deve lo sviluppo qualitativo della produzione vitivinicola. Oltre che nei vini di pregio, la famiglia è attiva sul fronte del turismo del vino con possibilità di alloggio nei confortevoli casolari di proprietà e visite guidate in azienda. Direttore dell’azienda ed agronomo, o Fattore, come amano definirlo i proprietari, Lorenzo Volpi, enologo consulente Paolo Caciorgna. Veramente nutrita e completa la batteria di vini sottoposta al nostro vaglio.

I vigneti di Fattoria Le Fonti sulle colline di Poggibonsi tra Firenze e Siena
Toscana Sangiovese 2024: freschezza e identità territoriale
Si parte con il Toscana Sangiovese 2024, definito il vino più giovane e fresco dell’azienda, un Sangiovese moderno che si apprezza al bicchiere con piatti tipici della tradizione toscana. All’assaggio conferma la sua vocazione gastronomica con i suoi profumi di viola mammola e frutti rossi. Coerente l’ingresso in bocca , morbido nella trama tannica, scorrevole nello sviluppo e di buona armonia e persistenza.
Chianti Classico 2021: stile autentico e grande bevibilità
Il Chianti Classico 2021 vuole rappresentare lo stile aziendale, intenso, autentico, ma di grande bevibilità. E in bocca conferma pienamente questa sua vocazione con il Sangiovese che si esprime nella sua interpretazione più varietale. Ha un sorso snello, dinamico, giocato sulla freschezza fruttata e la beva compulsiva.

I vini di Fattoria Le Fonti
Chianti Classico Riserva 2020: eleganza dai vigneti Greppo, Pagliaia e Salcio
Il Chianti Classico Riserva 2020, è prodotto con uve provenienti da 3 vigneti, Greppo, Pagliaia e Salcio, a creare nell’insieme un blend equilibrato ed elegante. Trova in effetti al naso fragranza e intensità con un gioco bilanciato tra toni fruttati rigogliosi di ciliegia marasca e rimandi di sottobosco e spezie. In bocca il sorso è succoso, disteso, saporito, rotondo, di ottimo corpo.
Vito Arturo Sangiovese Igt Toscana 2019: il Supertuscan aziendale
Vito Arturo Sangiovese Igt Toscana 2019, è il Supertuscan aziendale, un Sangiovese in purezza dallo stile moderno, generoso e appagante che riflette il carattere unico del vigneto di provenienza. Naso molto gradevole con note di ribes, pepe, cenni di ginepro e spezie. Di pregevole nitidezza l’ingresso in bocca, ben distribuito nelle componenti tanniche, fini e delicate, con un finale rotondo, fresco, vivace e persistente.

Gli interni della cantina di Fattoria Le Fonti
Chianti Classico Gran Selezione Poggino 2018: struttura e longevità
IL Chianti Classico Gran Selezione Poggino 2018 nasce da un piccolo vigneto, “Il Poggino” appunto, che ogni anno da vini in grado di regalare grandi emozioni con una straordinaria capacità di invecchiamento. Ha un bel naso terziario di goudron e tabacco con note fruttate di prugna e mora, cuoio, spezie e chiodi di garofano. Corpo articolato e vivo, tannini ben amalgamati e un finale scorrevole, lungo, bilanciato, armonico, minerale. Di ottima prospettiva.
Etna Rosso A Picca A Picca 2019: Nerello Mascalese dalle pendici dell’Etna
Adesso il colpo a sorpresa. Etna Rosso A Picca A Picca Meraviglie 2019. Prodotto alle pendici del Vulcano, nella tenuta siciliana della famiglia Imberti, l’Etna Rosso A Picca A Picca (“poco a poco in dialetto isolano) nasce da uve Nerello Mascalese. Per la precisione l’acquisto risale a prima del 2010, propiziato dall’amicizia fra Paolo Caciorgna e Marc De Grazia, già attivo in zona da oltre 25 anni con la sua rinomata Tenuta delle Terre Nere. La vigna è nella Contrada Piano dei Daini a Solicchiata (Castiglione di Sicilia), parte nord dell’Etna.

Fattoria Le Fonti, una storia vitivinicola iniziata nel 1955 tra tradizione, famiglia e territorio
Vinsanto del Chianti Classico 2015: tradizione toscana e accoglienza
Si chiude con il Vinsanto del Chianti Classico 2015. Il Vinsanto in Toscana è il vino dell’accoglienza, prodotto ancora in modo tradizionale appassendo le uve nel fruttaio della vecchia cantina. Ottenuto da uve Trebbiano e Malvasia. Schiude profumi di albicocca disidratata, miele millefiori, mandorla tostata, marmellata di clementine e ceralacca. Entra dolce e vellutato, spinto dalla freschezza che si allarga con il contributo della sapidità, scivola piacevolmente nel finale ricco di arancia candita e di frutta secca. Le Fonti: storia, attenzione verso l’ambiente, commercio nel mondo, ospitalità (Podere Le Meraviglie, Pagliaia, Macina, Il Borgo, La Torre). Matrimoni & Eventi, degustazioni. Cosa chiedere di più?
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