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in Versilia

Oltre 700 etichette di grandi vini toscani svelati a Terre di Toscana 2026

Guido Ricciarelli
di Guido Ricciarelli
28 marzo 2026 | 10:59

Terre di Toscana nel pensiero degli alfieri di L’AcquaBuona, capitanati da Fernando Pardini, Riccardo Farchioni, Luca Bonci e supportati da Roberta Perna come agenzia di comunicazione, si pone un obiettivo semplice e al tempo stesso ambizioso: rappresentare la Toscana del vino secondo criteri di esaustività e qualità. Lo fa raccogliendo 140 autorevoli voci in grado di rappresentare al meglio i tanti distretti vitivinicoli di cui la Toscana è uno scrigno prezioso con oltre 700 etichette in degustazione. L’eloquenza del parterre lo racconta più di mille parole.

Oltre 700 etichette di grandi vini toscani svelati a Terre di Toscana 2026

Momenti di degustazione e confronto tra esperti e appassionati durante Terre di Toscana 2026

Questa diciottesima edizione ha confermato anche la giornata del lunedì dedicata alle vecchie annate con oltre 80 bottiglie in degustazione ricomprese fra i millesimi 1982 e 2021, che riscuote ogni anno un crescente apprezzamento, registrando alla fine della due giorni 2.200 presenze complessive. Noi però dobbiamo restare sull’attualità e come ogni anno comprimeremo con estremo dispiacere la nostra draconiana selezione zigzagando fra per le varie postazioni e seguendo un criterio di semplice scorrimento naturale nel percorso che si dipana all’interno delle sale dell’Una Esperienze Versilia Lido e che si snoda dalla Hall fra Sala Congressi, Promenade, Bar e Sala Ristorante (quello che riportiamo è il numero del tavolo di degustazione).

Sala Congressi: grandi vini toscani

Nella Sala Congressi partiamo dal tavolo 3 con il Bolgheri Superiore 2022 Argentiera. L’incipit di mora di gelso e rododendro si amplia elegantemente con agapanto, felce, peperone, tabacco e grafite. La proposta gustativa sottolinea la pienezza tannica e calorica, nel cui amalgama si sostanzia il tono avvolgente e sobriamente sapido, dal lunghissimo finale balsamico.

Al 5 segue il Nobile di Montepulciano Poggetto di Sora 2021 Avignonesi. Libera aromi di arancia sanguinella, ciliegie, violetta, chiodi di garofano liquirizia e tabacco. Fresco e proporzionato con tannini progressivi che avviano verso la saporita chiusura al cacao.

Al 21 il Chianti Classico Riserva 2019 Castell’In Villa ha un soffio di delicatezza e di pura eleganza per un andamento gustativo molto naturale, sciolto, equilibrato, succoso, salino. Profondo e ancor giovane, assume un portamento aristocratico, I profumi virano su suggestioni balsamiche e boschive. I tannini fitti e maturi suggeriscono gran classe. Incantevole.

Oltre 700 etichette di grandi vini toscani svelati a Terre di Toscana 2026

Parterre della manifestazione con esposizione di vini e distretti vitivinicoli della Toscana

Al 22 il Lupicaia 2020 Castello del Terriccio ha un’alternanza di profumi esaltante. Avvia con note di ribes nero e rosa gallica appassita, segue curcuma e legno di cedro, infine arancia rossa. Al sorso è avvolgente e vigoroso. Il tannino signorile in evoluzione è armonizzato dalla vitalità del frutto e dal calore di un finale di ginger e mora.

Al 23 il Chianti Classico Riserva 2022 Castello di Albola è etereo con profumi di fragolina selvatica, melograno e ribes. Sapore composto, teso agile, elegante di grande equilibrio con tannini perfettamente integrati e finale agile, scattante, sottile, molto lungo e di deliziosa bevibilità.

Al 25 il Bolgheri Superiore 2022 Castello di Bolgheri è incisivo e sfaccettato, con mirtilli sotto spirito, rose appassite, anice stellato, liquirizia, pepe, menta, polvere di caffè. Sorso magistrale, ricco e profondo, con tannino in evidenza di pregiata tessitura. Persistenza interminabile su rimandi di cioccolato e ginger.

Oltre 700 etichette di grandi vini toscani svelati a Terre di Toscana 2026

Atmosfera elegante e coinvolgente all’interno delle sale dell’UNA ESPERIENCE Versilia Lido

Al 31 il Bolgheri Rosso Felciaino 2023 Chiappini sprigiona effluvi di mora e mirtilli, rosa damascena, caramello alla liquirizia, cuoio e legno di sandalo. L’assaggio è sostenuto da ricchezza di estratti, caldo, ben tannico e dal finale su frutti neri e spezie.

Al 34 il Grattamacco Bolgheri Superiore 2022 Grattamacco rapisce la mente con dolci profumi di mora in confettura, ribes rosso e mora, animati da sbuffi di viola e rose appassite, menta, rosmarino, ed essenze di legno di cedro. Esalta la bocca per l’eleganza del sorso, lasciando nel palato un’infinita, fresca e saporita scia balsamica.

Al 56 il Flaccianello della Pieve 2022 Fontodi apre su note di marasca, lampone, rosa canina, chiodi di garofano, noce moscata e rabarbaro. Attacco fresco di arancia Tarocco, e tannino in progressione che mantiene il frutto in evidenza. Finale amaricante di erbe officinali e angostura.

Promenade e Bar: freschezza e finezza

Spostiamoci in Promenade al tavolo 72 con il Chianti Classico Riserva L’Areale 2022 Lamole di Lamole, sfumato, molto tipico con intensi aromi floreali e timbro terroso. Ha slancio e distensione, un succo ben corroborato dal nerbo acido, morbido, polposo e seducente, propone un sorso accattivante, gusto fresco e diffusivo, delicato e complesso al tempo stesso.

All’86 il Petra 2022 Petra sprigiona effluvi di gelatina di mora e mirtillo contornati da oleandro, pepe bianco e ruggine. Sorso scorrevole per la freschezza succosa di amarena che assottiglia il tratto tannico, cesellando finezza ed eleganza nel finale di caffè e scorza d’arancia.

Nella zona Bar al Tavolo 87 il Sangiovese Riserva Vigna Boggina 2021 Petrolo ha fini profumi di marasca, lavanda, ginepro, bacche di cipresso e macis. Incipit gustativo di freschezza e dal contorno salino, con tannino progressivo che richiama nel finale echi di pomodoro secco e angostura.

Sala Ristorante: vini iconici e prodotti gastronomici

Infine nella Sala Ristorante al tavolo 101 il Nobile Montepulciano 2022 Asinone Poliziano è ricco di dettagli, spicca per sapidità in un contesto fruttato dai risvolti chiaramente mediterranei. Il sorso è articolato, coinvolgente, ritmato. Ciliegia, tabacco, caffè e tonalità balsamiche fanno capolino in questo Nobile raffinato che unisce slancio e spessore gustativo.

Al 103 il ventaglio olfattivo del Chianti Classico Gaiole Gran Selezione Colledilà 2022 Ricasoli si apre con nuance di ciliegia, lavanda essiccata, bacche di sambuco, cioccolato all’arancia, carruba e tocco di china. Il sorso è fresco e avvolgente, con tannini gustosi e lungo finale, raffinato su dolci sfumature speziate.

Oltre 700 etichette di grandi vini toscani svelati a Terre di Toscana 2026

Artigiani del Gusto e specialità gastronomiche toscane protagonisti della manifestazione

Al 106 il Chianti Classico Tenuta Sant’Alfonso 2023 Rocca delle Macie è terroso, floreale, centrato sul frutto, tendente alle sfumature, con una leggera velatura speziata, fresco nella trama gustativa, denota una mano sapiente in cantina e chiude su toni di agrumi, largo, avvolgente, profondo.

Al 117 l’Uno 2021 Tenuta di Carleone possiede la timbrica dei Sangiovese più aggraziati. Garbo naturalezza e profondità fanno di questo vino un autentico portavoce raddese di invidiabile bontà. Elegante, dinamico, avvolgente, di una purezza candida, ti lascia con la voglia di riassaggiarlo. Slanciato, minerale, longilineo e appagante.

Oltre 700 etichette di grandi vini toscani svelati a Terre di Toscana 2026

Ospiti e appassionati alla scoperta dei profumi, aromi e sapori delle eccellenze toscane

Al tavolo 126 il Bolgheri Sassicaia 2023 Tenuta San Guido chiude in bellezza la nostra degustazione. Difficile scrivere qualcosa di sensato quando si ha a che fare con la storia. Un vino simbolo della qualità sempre più inesprimibile. Uno dei prodotti-icona più rappresentativi della moderna enologia italiana. Il racconto di un territorio in bottiglia. 100 punti per Robert Parker.

Giusto menzionare gli Artigiani del Gusto che da sempre costituiscono, con le loro tentazioni gastronomiche, un valore aggiunto per Terre di Toscana. Antica Norcineria Lanè, la tradizione norcina versiliese e la salumeria d’autore della famiglia Lanè. Corzano e Paterno, i grandi formaggi di pecora di San Casciano Val di Pesa. TortaPistocchi, da Firenze, i grandi cioccolatieri Claudio e Claudia con le loro dolci prelibatezze. Trattoria Peposo, la cucina di cuore di Manuel Di Gregorio, cuoco e oste della consapevolezza nuova. Tomkat, una proposta gastronomica all’insegna della semplicità e dell’essenza. E con un unico mantra: il prodotto e la sua qualità. Appuntamento a Terre di Toscana 2027.

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