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Vini e dati

Enology Portal: quando i dati di cantina diventano guida per gli enologi

di Redazione Italia a Tavola
31 marzo 2026 | 17:49

Enology Portal di Vinventions segna un’evoluzione significativa nella gestione dei dati di cantina. La piattaforma web integrata con gli strumenti WQS (analizzatori da campo progettati per aiutare i produttori a gestire il profilo e la durata dei loro vini, in ogni fase, dalla vendemmia all’imbottigliamento) passa da semplice repository a strumento decisionale, offrendo agli enologi indicazioni concrete basate su oltre 130.000 misurazioni anonimizzate. Ogni dato raccolto in vigna o in cantina diventa parte di un sistema di lettura continua, capace di anticipare deviazioni e ottimizzare le operazioni.

Enology Portal: quando i dati di cantina diventano guida per gli enologi

Enology Portal di Vinvention permette ai produttori di vino di integrare dati per gestire al meglio profilo e durata dei propri prodotti

Lettura dei dati centralizzata e immediata

L’aggiornamento della piattaforma consente una gestione completa e immediata dei dati provenienti da:

  • Polyscan: strumento connesso per la gestione dei polifenoli. Definisce la data ottimale di raccolta, guida i trattamenti prefermentativi e le strategie di affinamento.
  • NomaSense O2: analizzatore di riferimento per la gestione dell’ossigeno in tutte le fasi della vinificazione
  • Color: colorimetro connesso per la gestione del colore, in particolare dei rosati. Misurazioni secondo il sistema CIELCh per raggiungere un colore target e facilitare gli assemblaggi

Enology Portal: quando i dati di cantina diventano guida per gli enologi

Tramite la tecnologia l'enologo può conoscere in tempo reale diversi parametri della sua produzione

I valori raccolti non richiedono più esportazioni manuali: l’interfaccia offre grafici di tendenza, confronti tra annate e segnalazione delle derive. Come sottolinea Emmanuel Brenon, responsabile dello sviluppo degli analizzatori WQS, «I nostri analizzatori forniscono risposte immediate sul campo. Enology Portal, invece, offre la possibilità di anticipare, permettendo di individuare una deriva ben prima che diventi critica. È anche una leva di performance che consente un controllo estremamente preciso, mettendo in sicurezza le decisioni e ottimizzando l’uso dei prodotti enologici, con concreti risparmi».

Ottimizzazione delle fasi produttive

Enology Portal supporta ogni fase della produzione vinicola con funzionalità avanzate. Durante la vendemmia, i dati di maturità di Polyscan permettono di programmare la raccolta calibrata sui profili aromatici desiderati. Nel controllo dei polifenoli, il confronto tra annate e il monitoraggio in tempo reale durante il débourbage rendono possibile rilevare deviazioni e regolare i trattamenti di chiarifica con precisione, preservando l’integrità del vino.

Enology Portal: quando i dati di cantina diventano guida per gli enologi

L'analisi predittiva dei dati consente di monitorare tutte le fasi della produzione, sin dalla vendemmia

Anche la gestione dell’ossigeno beneficia di strumenti avanzati: l’accesso in tempo reale alle performance di imbottigliamento consente di confrontare tipologie di packaging e produrre report dettagliati che documentano e valorizzano ogni fase del lavoro.

Benchmark di settore e confronto reale

Oltre alla gestione dello storico aziendale, gli utenti possono confrontare i propri dati con un database anonimizzato composto da 56.000 misurazioni NomaSense O2 e 73.600 misurazioni Polyscan. Questo benchmark fornisce un riferimento concreto, supportando scelte tecniche più informate.

La piattaforma include inoltre una sezione risorse con protocolli, note applicative e report strategici sviluppati dal team WQS, pensati per rispondere alle esigenze della cantina moderna.

Enology Portal: quando i dati di cantina diventano guida per gli enologi

Color: colorimetro connesso per la gestione del colore, in particolare dei rosati

Come evidenzia Christine Pascal, responsabile della Business Unit WQS di Vinventions, «Con questa evoluzione, permettiamo a ogni utente di sfruttare appieno il proprio storico analitico, migliorare la reattività e strutturare il monitoraggio delle proprie pratiche».

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