A Vinitaly 2026 (12-15 aprile) lo spazio espositivo del ministero dell’Agricoltura assume la forma di una struttura scenografica imponente: una bottiglia lunga trenta metri e alta dieci, con la scritta «Dentro c’è l’Italia». L’installazione diventa il contenitore simbolico di un racconto che attraversa i territori vitivinicoli nazionali, dal Nord al Sud, mettendo in relazione vitigni, paesaggi e identità produttive. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso immersivo in cui il vino non venga soltanto presentato, ma raccontato attraverso linguaggi differenti, dalla scenografia alla degustazione sensoriale.

Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida
Lollobrigida: vino e cucina come sistema inscindibile
Nel suo intervento, il ministro Francesco Lollobrigida richiama il legame strutturale tra vino e cucina italiana, anche alla luce del riconoscimento UNESCO della cucina italiana. «La cucina italiana non sarebbe quello che è senza il vino. Il vino è uno dei pilastri», afferma Lollobrigida, sottolineando come la convivialità rappresenti uno degli elementi fondativi del sistema enogastronomico nazionale. Lo spazio del MASAF viene pensato come un ambiente narrativo in cui spettacolo e contenuto si intrecciano, con l’intento di trasformare la visita in un’esperienza culturale oltre che espositiva.
Arte classica e vitigni: un percorso tra Uffizi e territorio
L’impianto espositivo si arricchisce della presenza di sei statue di epoca romana provenienti dalle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti, rese disponibili grazie alla collaborazione con il Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli. Le opere, tra cui il gruppo di Bacco e Satiro, Bacco e Ampelo e altre figure legate al culto dionisiaco, accompagnano il racconto dei vitigni italiani. Sono 22 le varietà selezionate, dal Nebbiolo al Primitivo, dal Nero d’Avola al Friulano, fino a Sagrantino e Montepulciano, in un percorso che lega geografia e cultura produttiva. La dimensione sensoriale viene affidata anche a un sistema di degustazione olfattiva: campane di vetro che custodiscono le essenze dei vitigni, guidate da sommelier della Federazione Italiana Sommelier.

Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobridiga (a destra) con il Commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi durante la scorsa edizione di Vinitaly
Peparini e la narrazione performativa del vino
Il progetto scenico esterno è affidato al regista Giuliano Peparini e alla produzione di INDa. Le performance della Peparini Academy trasformano l’area fieristica in un dispositivo narrativo continuo, dove il pubblico viene accompagnato verso lo spazio espositivo interno. Secondo Peparini, lo spettacolo si muove tra riferimenti letterari e musicali, da Francesco Redi a Euripide fino a Monteverdi, costruendo una lettura del vino come elemento culturale e relazionale.
Il contributo delle istituzioni e il ruolo della filiera
All’interno del progetto rientra anche il percorso istituzionale del MASAF, presente con un’area al Palaexpo dedicata a incontri e convegni. Qui si confrontano enti come ISMEA, CREA e AGEA, insieme a rappresentanti della ricerca, delle forze dell’ordine e della formazione agraria. Il programma include anche temi legati all’innovazione, alla sostenibilità e alla competitività internazionale del settore vitivinicolo, con particolare attenzione ai mercati esteri e alla cooperazione istituzionale. Tra gli appuntamenti internazionali figurano gli incontri del ministro Francesco Lollobrigida con rappresentanti di Serbia, Georgia e Albania, oltre alla partecipazione del commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen e del direttore generale dell’OIV Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino John Barker.

Vinitaly si propone come una piattaforma culturale
Formazione, ricerca e nuove competenze per il vino italiano
Accanto alla dimensione espositiva, Vinitaly rafforza il ruolo della formazione attraverso il coinvolgimento di istituti agrari e concorsi enologici. Il tema della biodiversità e del recupero dei vitigni si intreccia con masterclass e attività didattiche rivolte alle nuove generazioni. La presenza di borse di studio e percorsi formativi dedicati alla comunicazione e alla produzione vinicola sottolinea un approccio che punta a connettere scuola, impresa e ricerca.
Vinitaly come piattaforma culturale oltre il mercato
Nel complesso, Vinitaly 2026 si configura come uno spazio in cui il vino viene letto non solo come prodotto economico, ma come infrastruttura culturale. L’intreccio tra arte, istituzioni e filiera produttiva restituisce un sistema in cui il racconto diventa parte integrante dell’esperienza fieristica. La presenza del MASAF conferma questa direzione, consolidando Verona come punto di osservazione privilegiato per il settore vitivinicolo internazionale.
Vinitaly: il programma dell'area del Ministero
Ecco il programma degli eventi che si terranno nell'area del Masaf:
Domenica 12 aprile
Sessione mattutina
- Ore 11:00 | Cerimonia di Inaugurazione Vinitaly 2026. - Apertura ufficiale della manifestazione
- Ore 11:30 | Apertura Progetto "MIM Next Gen STEM Lab". - Iniziativa dedicata all'innovazione e alle competenze tecnologiche per le nuove generazioni.
- Ore 12:45 | Inaugurazione "Dentro c’è l’Italia". (Sede: Padiglione Istituzionale MASAF.)
Sessione pomeridiana
- Ore 13:00 – 14:00 | Evento AGEA: "Vino: Attore culturale che racconta i territori".
o Sede: Padiglione Istituzionale MASAF.
o Dettagli: Presentazione della nuova Cartografia Parlante (app prototipo) per narrare la storia di vigne e vini.
o Interventi: Fabio Vitale (Direttore AGEA), produttori coinvolti nell'app, Assessori regionali all'Agricoltura, rappresentanti di categoria e consorzi.
o Moderazione: Francesca Cantini (Giornalista TG5).
- Ore 16:00 – 17:00 | Evento ISMEA-AGEBIL: "Il vino italiano dall'analisi di mercato alle politiche di settore".
o Focus: Presentazione del nuovo bando OCM "Promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi" – Campagna 2026-2027.
o Saluti e Introduzione: Livio Proietti (Presidente ISMEA) e Tiziana Sarnari (Responsabile Ufficio Indicazioni Geografiche - ISMEA).
o Relatori: Marco Lupo (MASAF), Teresa Nicolazzi (MASAF), Rita Babini (Presidente FIVI), Luca Rigotti (Copa-Cogeca), Gabriele Castelli (Direttore Federvini), Carmen Caruccio (Senior Policy Officer UIV), Silvana Ballotta (Business Strategies).
o Conclusioni: Sergio Marchi (Direttore Generale ISMEA).
Sessione tardo pomeriggio
- Ore 17:00 – 17:30 | Conferenza CREA: "Innovare al femminile: i risultati di un’indagine nelle imprese vitivinicole".
o Saluti istituzionali: Andrea Rocchi (Presidente CREA), Riccardo Velasco (Direttore CREA Viticoltura ed Enologia) e Daniela Mastroberardino (Presidente "Le Donne del Vino").
o Interventi: Grazia Valentino e Lucia Tudini (Ricercatrici CREA).
o Moderazione: Maria Teresa Santaguida (Giornalista).
Lunedì 13 aprile
Sessione mattutina
- Ore 09:00 – 10:00 | Convegno sulla Riforma Fiscale. Intervento del Viceministro Maurizio Leo.
- Ore 11:00 – 12:00 | Tavola Rotonda OIV-MASAF: "Riconoscere il valore culturale della vigna e del vino".
- Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF)
- Christophe Hansen (Commissario UE)
- John Barker (DG OIV)
- David Songulashvili (Ministro Agricoltura Georgia)
- Dragan Glamocic (Ministro Agricoltura Serbia)
- Marzia Varvaglione (Presidente CEEV)
- Sandro Sartor (Presidente Wine in Moderation).
- Ore 12:00 – 12:30 | Conferenza Stampa OIV.
- Ore 11:00 | Premiazione X Concorso Enologico Istituti Agrari d'Italia. (Sede: Sala Verdi, PalaExpo)
Sessione pomeridiana
- Ore 12:30 – 13:30 | Consorzio delle Venezie: Pinot Grigio DOC e Giro d’Italia. - Presentazione della partnership con RCS Sport e focus sulla visibilità della Cucina Italiana. Previsto un saluto del Ministro Francesco Lollobrigida.
- Ore 13:30 – 15:00 | Vino Italiano nel nuovo scenario globale: mercati, accordi e strategie. - Testimonianze del Pinot Grigio DOC delle Venezie e del Prosecco DOC.
- Ore 15:30 – 16:30 | Convegno Signorvino: "Vino e longevità – cultura, salute, convivialità".
o Relatore principale: Giovanni Scapagnini.
o Comitato Scientifico: Karin B. Michels (UCLA), Giuseppe Cicero (Univ. Bologna), Paolo Francalacci (Univ. Cagliari), Luigi Iorio (Univ. Brasile e Giappone), Andrea Sbarbati (Univ. Verona).
o Presenti: Federico Veronesi (CEO Signorvino) e Federico Bricolo (Presidente Veronafiere).
- Ore 16:30 – 17:30 | Convegno Fipe-Uiv: "Il Consumatore al Centro – La nuova alleanza tra vino e ristorazione".
o Relatori: Carlo Flamini (Osservatorio del Vino Uiv), Giulia Erba (Fipe), Lamberto Frescobaldi (Presidente Uiv), Lino Enrico Stoppani (Presidente Fipe).
o Conclusioni: Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF).
o Moderazione: Paolo Castelletti (Segretario Generale Uiv).
Sessione tardo pomeriggio
Martedì 14 aprile
Sessione mattutina
- Premio Ore 09:30 – 10:30 | Premio "Forbes Wine Impact Leaders". - Premiazione delle figure che hanno prodotto un impatto strutturale sul vino italiano. Il format premia leadership, governance e scelte che hanno cambiato le traiettorie del settore, generando modelli replicabili con risultati osservabili su mercati e valore delle denominazioni.
- Ore 10:30 – 11:30 | FEDERUNACOMA Think Tank: "I nuovi trend del consumo alimentare".
- Sede: Palaexpo, Area Ministero dell'Agricoltura.
- Saluti Istituzionali:
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o Mariateresa Maschio (Presidente FederUnacoma).
o Matteo Zoppas (Presidente ICE Agenzia).
o Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF).
- Interventi Tecnici:
o Prof. Andrea Segrè (Univ. Bologna): Economia e cultura, la sfida alimentare tra mercato e sostenibilità.
o Prof. Marco Vieri (Univ. Firenze): Innovazione tecnologica e meccanizzazione nelle colture specializzate.
o Prof. Matteo Matteucci: Digitale e robotica per l'azienda ortofrutticola.
- Moderazione: Tinto (Nicola Prudente), Rai1.
Sessione pomeridiana
- Ore 13:00 – 14:00 | CREA - CONAF: "Cosa c’è di nuovo nel calice? Sostenibilità e tecniche innovative".
o Saluti: Riccardo Velasco (Direttore CREA) e Mauro Uniformi (Presidente CONAF).
o Relazioni: Antonio Capone (CONAF), Luigi Tarricone (CREA), Alessandro Mataffo (UNINA).
o Talk e Degustazione: Davide Gangi (CEO Vinoway Italia).
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Ore 14:00 – 14:30 | MIM: Chiusura Next Gen Wine STEM Lab.
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Ore 15:00 – 15:30 | DISR – BLASI: "Novità normative introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2649 di semplificazione della PAC".
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Ore 16:00 – 16:30 | AGEBIL: OCM VINO.