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2026

Dalla guida Ais una selezione dei migliori vini della Toscana, uno per provincia

Guido Ricciarelli
di Guido Ricciarelli
02 aprile 2026 | 18:19

Dopo una prima presentazione al Palazzo Strozzi Sacrati di Firenze, la Guida Eccellenza di Toscana 2026, giunta alla quarta edizione, passando per un assaggio in anteprima dei “101 WINE” alla Camera di Commercio di Firenze, ha trovato poi la sua vera consacrazione alla Stazione Leopolda di Firenze con l’apertura del percorso di degustazione al pubblico. Di Cristiano Cini, Presidente AIS Toscana riassume con l’espressione “SORPRENDENTE!” la situazione dell’enologia Toscana nella presentazione della Guida.

Dalla guida Ais una selezione dei migliori vini della Toscana, uno per provincia

Degustazioni alla Stazione Leopolda per Eccellenza di Toscana 2026

Numeri, degustazioni e qualità del vino toscano

“La quarta edizione della nostra Guida offre una lettura ampia e consapevole della produzione vinicola toscana, capace di valorizzare le eccellenze storiche e i grandi protagonisti del settore, senza rinunciare alla scoperta di realtà di altissimo livello ancora poco note. Un viaggio tra territori, persone e dettagli che restituisce un’immagine della Toscana del vino solida, autorevole e tuttavia capace di sorprendere ancora. Per questa indagine approfondita sono stati coinvolti 86 degustatori toscani altamente qualificati, impegnati in degustazioni anonime strutturate per categoria.

Dalla guida Ais una selezione dei migliori vini della Toscana, uno per provincia

La Guida Eccellenza di Toscana 2026

Le aziende partecipanti sono state 450, per un totale di 1993 vini degustati. Di questi 637 hanno superato i 90/100 (31,96%) mentre 137 hanno ottenuto un punteggio superiore a 94/100. Il quadro che emerge racconta una Toscana in ottima salute: molte conferme, come Montalcino, Nobile e Chianti Classico, e una crescita significativa della denominazione Maremma Toscana. Si segnala inoltre il crescente interesse per vitigni come viognier e petit verdot, accanto a un rinnovato slancio per alicante e pugnitello. Tra i bianchi, ottime espressioni di trebbiano toscano e malvasia bianca sia in purezza sia in assemblaggio”.

Top vini per provincia nella Guida Eccellenza di Toscana 2026

Oltre 1000 le etichette proposte da oltre 160 produttori ai banchi d’assaggio della Stazione Leopolda. L’indice per Provincia, elemento distintivo della Guida ha indirizzato le nostre scelte ed abbiamo individuato, anche alla luce di degustazioni precedenti, un vino per ciascuna di essa ovvero quello col maggior punteggio.

Per la provincia di Massa Carrara 94 punti sono andati al Candia dei Colli Apuani Vermentino Reale 2016 di Tenuta Lodolina - Alberto Della Tommasina, definito in guida, a ragione, “lussureggiante” e per noi anche fragrante, profilato, dinamico.

A quella di Lucca il voto più alto (92) è andato al Rosso IGT Nina 2022 di Villa Santo Stefano per il “vero carattere del Cabernet Franc” da cui è composto. A nostro avviso appaiono anche espliciti ed eleganti rimandi aromatici di stampo bordolese.

Dalla guida Ais una selezione dei migliori vini della Toscana, uno per provincia

Eccellenza di Toscana 2026, il grande evento dedicato alle migliori espressioni del vino toscano

Da quella di Pistoia il massimo dei voti (93.7) è andato a Sensi con il Brunello di Montalalcino Boscoselvo 2020 per “l’eleganza dei profumi”. Potrebbe sembrare strana l’attribuzione di un Brunello a questa provincia ma la sede legale dell’azienda è a Lamporecchio (PT). Per noi va rimarcata anche la sensuale dolcezza del frutto.

Nella provincia di Prato 95.5 punti li consegue Capezzzana con il Ghiaie della Furba 2021 dal “profumo raffinato” (per noi anche materico ed estrattivo, con un tannino cesellato).

Firenze provincia contribuisce con 97 punti al Montellori Pas Dosè Collection Cuvée 2016 di Fatttoria Montellori “dai profumi inebrianti”e per il nostro punto di vista perfettamente all’altezza dei più blasonati Chardonnay Metodo Classico trentini.

Saliamo addirittura a 97.3 punti nella provincia di Pisa con il Suisassi 2022 di Duemani “dall’allungo infinito”. Lasciateci aggiungere la freschezza sublime e la trama tannica raffinata.

Dal comprensorio di Arezzo sboccia con 96 punti il Caberlot 2022 de Il Carnasciale dal “naso esplosivo”, a cui si associano a nostro avviso armonia, sfumature e tannini scioglievoli.

Dalla guida Ais una selezione dei migliori vini della Toscana, uno per provincia

banchi d’assaggio alla Stazione Leopolda durante Eccellenza di Toscana 2026

Dalla provincia di Livorno il massimo voto in assoluto(98) va al Bolgheri Sassicaia 2022 di Tenuta San Guido di “persistenza subliminale”. Possiamo limitarci ad aggiungere iconico?

A stretta distanza dalla provincia di Siena con 97.7 punti il Brunello di Montalcino Tenuta Greppo Riserva 2018 di Biondi Santi “vino da apoteosi” e per quanto ci riguarda dal tatto levigato e dal tannino di razza.

A chiudere la punta di diamante per la provincia di Grosseto è il Maremma Toscana Merlot Baffonero 2022 di Rocca di Frassinello con 96 punti. Per i palati della Guida “entusiasma” e ci sarebbe ben poco da sottolineare se non i contrasti che lo innervano.

Una guida indispensabile per i wine lover

Criterio draconiano quello scelto in questa occasione per la descrizione dei vini, ma con questi brevi “virgolettati” estratti dalla Guida confidiamo di aver suscitato nei lettori la curiosità di approfondire la lettura delle schede complete nelle 575 pagine di questa vera e propria opera letteraria che ogni winelover che si rispetti non può farsi scappare. A partire da questi top ten per provincia.

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