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Quattro territori per rilanciare il Marsala: il Consorzio punta sulle Uga

Piero Rotolo
di Piero Rotolo
18 maggio 2026 | 09:30

La denominazione storica siciliana avvia il percorso istituzionale per le Unità Geografiche Aggiuntive: identità, paesaggio e tempo tornano al centro di una visione contemporanea del vino. C’è un momento, nelle grandi denominazioni, in cui la tradizione smette di essere memoria e diventa progetto. È quanto accade oggi al Marsala Doc, che inaugura una nuova stagione della propria storia produttiva attraverso l’introduzione delle Uga- Unità Geografiche Aggiuntive, ratificate dall’assemblea del Consorzio di Tutela del Marsala Doc.

Quattro territori per rilanciare il Marsala: il Consorzio punta sulle Uga

Il Consorzio di Tutela del Marsala Doc apre alle Uga

Quattro areali per raccontare il Marsala

Non si tratta di una semplice suddivisione geografica, ma di una vera rilettura del territorio. Il Marsala, vino simbolo del Mediterraneo, si riappropria della sua dimensione più autentica: quella del paesaggio, del vigneto, della relazione intima tra suolo, clima e mano dell’uomo. Le quattro aree individuate - Stagnone, Altopiano dei Bagli, Triglia e San Nicola - diventano così capitoli di un racconto più articolato, in cui ogni sfumatura territoriale contribuisce a definire identità e stile. La zonazione nasce da uno studio tecnico-scientifico che integra dati climatici, pedologici e orografici, ma il suo valore supera la dimensione analitica: è una scelta culturale, prima ancora che produttiva.

Quattro territori per rilanciare il Marsala: il Consorzio punta sulle Uga

I quattro areali individuati dal Consorzio di Tutela del Marsala Doc

Il vigneto torna al centro del racconto

Significa restituire al Marsala profondità narrativa, riportarlo dentro i linguaggi contemporanei del vino, dove origine e riconoscibilità rappresentano elementi imprescindibili. In questa prospettiva, il Consorzio guarda anche a nuovi scenari di consumo, dalla mixology all’alta ristorazione, ambiti in cui il Marsala può esprimere una versatilità elegante e una personalità distintiva. Un ritorno, in chiave moderna, a quella vocazione internazionale che ne ha segnato la storia.

Quattro territori per rilanciare il Marsala: il Consorzio punta sulle Uga

Il Consorzio di Tutela del Marsala Doc apre alle Uga

Rinnovato il Consiglio di amministrazione

Accanto alla visione, la continuità: il rinnovo all’unanimità del Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2029 conferma una governance stabile, capace di accompagnare la denominazione in questa fase di evoluzione. Il tempo, elemento fondante del Marsala, torna così protagonista. Un tempo lungo, custodito nelle cantine, ma anche un tempo nuovo, fatto di progettualità e apertura. Con le Uga, il Marsala non cambia pelle: ne rivela, piuttosto, la complessità più profonda

Sono stati rieletti:

  • Benedetto Renda
  • Roberto Magnisi
  • Orazio Lombardo
  • Francesco Intorcia
  • Giuseppe Figlioli

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