Da Torino alle Americhe, dalla Calabria ai mercati globali, due storie italiane e un grande Gruppo internazionale che guida amari, vermouth e bollicine nel mondo ci sono marchi che attraversano i secoli come se il tempo fosse soltanto un dettaglio. Nomi che nascono in una città, crescono in un Paese e poi trovano una seconda patria dall’altra parte dell’oceano. Cinzano è uno di questi. Torino, il vermouth, le corti sabaude. E poi il Sud America, l’Australia, l’Europa e il resto del mondo lo eleggono a simbolo dell’aperitivo italiano. Due emisferi, un’unica firma.
Oggi Cinzano vive una nuova stagione dentro la grande famiglia Caffo. Non un’acquisizione di bandiera, ma un passaggio di testimone tra storie che parlano la stessa lingua, quella della tradizione custodita e rilanciata. Da un lato il Piemonte dal vermouth allo spumante; dall’altro la Calabria solare che ha insegnato all’amaro a farsi ghiacciato. In mezzo, una visione industriale che tiene insieme radici e mercato.
La gamma Cinzano: Vermouth, 1757 e spumanti per la ristorazione internazionale
La gamma Cinzano è un racconto che parte dal Vermouth dalla linea classica nelle varianti Rosso e Bianco alla linea 1757 Vermouth di Torino con il Rosso e L’Extra Dry: profumi di erbe e spezie che rimandano a un sapere antico che oggi traduce in aperitivi conviviali con proposte drink facili e veloci fino ai grandi classici della miscelazione. «Il legame con il territorio resta centrale nella nostra identità produttiva. Lo stabilimento Cinzano si trova nel cuore delle Langhe e rappresenta un presidio fondamentale per la qualità delle nostre bollicine e dei vermouth», commenta Lorenzo Barbero, direttore di Cinzano.

La linea 1757 Vermouth di Torino protagonista della miscelazione internazionale
E poi ci sono le bollicine. Gli spumanti - dal Prosecco, il Gran Cuvée, fino al prestigioso Principe di Piemonte - interpretano lo stile italiano con un equilibrio che guarda alla ristorazione e al fuori casa internazionale. Sono etichette che hanno accompagnato generazioni di brindisi con quella capacità rara di essere popolari senza perdere eleganza. «Le nostre radici sono profondamente legate al Piemonte, una delle aree più vocate alla viticoltura di qualità. È da qui che parte la nostra capacità di interpretare in modo autentico il mondo degli spumanti», continua Barbero.

Le bollicine Cinzano tra ristorazione e fuori casa internazionale
Fino all’evoluzione dell’aperitivo, che trova oggi nuove espressioni coerenti con la sua storia, con proposte come di prodotti come Cinzano To Spritz, pensato per intercettare un rituale ormai codificato, quello dello spritz e Cinzano Bittersoda, ma anche nuove proposte cocktail come il 70/30 (70% Vermouth Rosso, 30% soda) per un aperitivo fresco, frizzante e a bassa gradazione.
Amaro del Capo e il servizio ghiacciato: la rivoluzione firmata Caffo
Da ice shot, alla miscelazione, Amaro del Capo è sempre protagonista. Se Cinzano rappresenta uno dei due mondi, l’altro porta il nome Caffo. Una storia familiare iniziata nel 1915 e diventata nel tempo sinonimo di specializzazione nella categoria amari. L’intuizione del servizio ghiacciato da freezer a -20°, ha cambiato non solo la percezione di un prodotto, ma un intero rituale. Quando il cliente ha iniziato a chiedere “un Amaro del Capo ghiacciato”, la categoria aveva già voltato pagina.

Amaro del Capo protagonista anche in versione Spritz, tra ghiaccio, agrumi e ritualità contemporanea
Oggi quella stessa capacità di leggere il mercato si traduce in una presenza articolata, che va oltre il fine pasto. «Accanto alla bevuta iconica del Vecchio Amaro del Capo a -20°C, stiamo sviluppando nuove occasioni di consumo attraverso la mixology. Cocktail come il Capo Arrabbiato Spritz o il Capo Tonic nascono proprio con questo obiettivo: ampliare le modalità di consumo senza snaturare l’identità del prodotto», aggiunge Giacomo Casoni, responsabile marketing del Gruppo Caffo Italia. Dall’aperitivo al dopocena, il consumo trova una regia precisa e strutturata. Bollicine per il brindisi e il banqueting, vermouth per la miscelazione internazionale, proposte dedicate allo Spritz, amari che hanno fatto scuola nel servizio e nella cultura di categoria, fino ai distillati pensati per un pubblico evoluto: il portafoglio si articola come un sistema integrato di marchi complementari, capace di offrire al trade continuità, marginalità e forza di brand.

Amaro Spritz con Red Hot Edition: la versione piccante che accende l’aperitivo
Al centro, il cuore della proposta Caffo presidia ogni sfumatura del bere italiano. Vecchio Amaro del Capo resta il perno della categoria, affiancato dalla versione piccante Red Hot Edition e dalla Riserva del Centenario, espressione più profonda e meditativa. Attorno a questa icona si sviluppa una costellazione di amari storici - Petrus Boonekamp, Ferro China Bisleri, Elisir S. Marzano Borsci, Santa Maria al Monte - ciascuno con una storia e un’identità territoriale ben definita. Sul fronte aperitivo, Lemonier introduce un profilo mediterraneo distintivo, mentre le proposte cocktail Ready-to-Serve come Capo Tonic e Capo Arrabbiato Spritz intercettano modalità di consumo più immediate senza perdere riconoscibilità.

Giacomo Casoni, responsabile marketing del Gruppo Caffo Italia
«Abbiamo introdotto anche la versione Ready to Serve, pensata per un consumo semplice e immediato, a casa o nel fuori casa: basta aggiungere ghiaccio e una scorza di lime per ottenere un drink bilanciato e coerente con la nostra filosofia. Anche la nuova interpretazione del Cinzano 1757 si inserisce in una logica di mixology moderna, pensata per bartender e consumatori evoluti», commenta Casoni.

L’ingresso di Cinzano in Gruppo Caffo 1915: leadership globale nel bere italiano
L’ingresso di Cinzano in Gruppo Caffo 1915 amplia ulteriormente il portafoglio e consolida una delle piattaforme più complete del bere italiano contemporaneo. Qui si misura l’impero dei due mondi: nella capacità di presidiare categorie diverse con identità forti, di parlare ai mercati esteri con brand riconosciuti, di offrire a distributori e operatori del fuoricasa un partner strutturato, industrialmente solido e culturalmente autorevole.

Lorenzo Barbero, direttore Cinzano
È presenza internazionale consolidata. È controllo della filiera del valore. È ampiezza di gamma. È visione strategica. È un Gruppo italiano che presidia i mercati globali con ruolo di leadership. «L’unione tra Caffo e Cinzano rappresenta la costruzione di una piattaforma completa del bere italiano, capace di unire identità diverse ma complementari e di competere con forza sui mercati internazionali», conclude Casoni.
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