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Champagne

Perrier-Jouët Belle Époque Rosé 2014: le caratteristiche del millesimo

di Redazione Italia a Tavola
28 maggio 2026 | 12:12

Il Belle Époque Rosé 2014 di Perrier-Jouët
Il Belle Époque Rosé 2014 di Perrier-Jouët

Champagne rosé di rara finezza, il Belle Époque Rosé 2014 di Perrier-Jouët è composto da 50% Pinot Noir, 45% Chardonnay e 5% Meunier, proveniente dai cru emblematici di Cramant, Avize, Aÿ, Ambonnay, Mailly e Dizy. Affinamento minimo di 6 anni e dosaggio di 9 g/l, servito idealmente a circa 12 °C.

Nel calice si distingue per il colore rosa chiaro brillante, con riflessi luminosi. Il profilo olfattivo è delicato e stratificato: emergono melograno, lampone e fragolina di bosco, seguiti da accenti di ribes nero e crème de cassis, fino a sfumature più morbide di marzapane. Il bouquet evolve verso note floreali di fiori d’arancio e sambuco, con accenni speziati di cumino, pepe verde e liquirizia. Al palato si presenta equilibrato e setoso, con una struttura che unisce freschezza e profondità. La componente fruttata si intreccia a una trama floreale elegante, sostenuta da una mineralità sottile e da una chiusura lunga e armoniosa.

Abbinamento

La struttura gustativa lo rende particolarmente versatile negli abbinamenti gastronomici. Si esprime al meglio con pesce grasso come salmone o tonno scottato, anche in preparazioni leggermente affumicate. Interessante l’incontro con carni bianche delicate come petto d’anatra o piccione, soprattutto in tagli sottili o cotture leggere. Trova armonia anche con piatti a base di frutti rossi e agrumi, dove la componente acidula esalta la freschezza dello champagne. In cucina gourmet si abbina a preparazioni a base di crostacei e piatti leggermente speziati, in grado di dialogare con la sua complessità aromatica senza sovrastarla.

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