
Pernice 2023 dell‘Oltrepò Pavese Doc
Pernice 2023 dell'Oltrepò Pavese Doc, miglior Pinot Nero della Lombardia al Concorso nazionale del Pinot Nero 2026, interpreta il vitigno con eleganza internazionale e autenticità territoriale. Un’annata segnata da una primavera fresca e piovosa e da un’estate calda, che ha donato alle uve maturità e intensità espressiva. Il vigneto di Conte Vistarino è coltivato nell'Oltrepò pavese nei pressi della cascina da cui prende il nome, a un’altitudine compresa tra i 300 e i 400 metri sul livello del mare. L’esposizione a sud assicura un’irradiazione ottimale e regala uno splendido panorama sulle colline dell’Oltrepò. I terreni, caratterizzati da una prevalenza di calcare (52%), sono completati da argilla, sabbia e scheletro, una combinazione che contribuisce a definire l’identità del vino. Questo appezzamento vanta una lunga storia vitivinicola ed è conosciuto fin dall’antichità per la presenza della pernice, da cui deriva il suo nome. La sua reputazione è testimoniata anche da una citazione di Luigi Veronelli che, già nel 1961, nel volume Vini d’Italia, scriveva: «Pinot eccellente della località Pernice, in Comune di Rocca de’ Giorgi, dal bel colore rubino chiaro e dall’intenso bouquet». Nel calice si presenta di un rosso rubino profondo; al naso emergono profumi di amarena, mora e violetta, arricchiti da delicate sfumature speziate. Il sorso è pieno e armonioso, sostenuto da una fresca tensione che ne esalta la bevibilità.Tannini setosi e un finale lungo e avvolgente accompagnano una piacevole sensazione di equilibrio e profondità. Un vino da bere oggi ma ancor più da attendere per scoprirne l’evoluzione nel tempo. Questo importante Pinot nero si abbina benissimo con ogni tipo di preparato a base di selvaggina, funghi, formaggi stagionati e carni arrosto.
[cartiglio_pers]1[/cartiglio_pers]